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A Fondi c’è Libridamare: passeggiate letterarie, libri e musica

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FONDI – Si è aperta venerdì 11 a Fondi Libridamare,  nella Sala Lizzani del complesso di San Domenico con  i saluti istituzionali del Comune di Fondi e del Parco naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, enti patrocinanti, e la presentazione del libro di Pasquale Panella e Nicola Manuppelli “Due donne” (Tempesta Editore), che tra film, libro e storie di vita racconta “La ciociara” di Moravia, di De Sica e della Loren.

Sabato 12, sono tre gli eventi in programma. La giornata si aprirà tra storia e natura: alle 10.30, partendo dal parcheggio lato Fondi dell’Appia Antica, lungo il tratto della Regina Viarum compreso tra la città della Piana e Itri prenderà il via una passeggiata letteraria per bambini dai 4 agli 9 anni, a cura del centro educativo Pidipupi.

Nel pomeriggio, dalle 18, la libreria Il Pavone ospiterà la presentazione del libro “A Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libertà” (editore Ponte delle grazie). Marianna Coscione dialogherà con l’autrice Ritanna Armeni, che nel parlare di una pagina di lotta partigiana darà voce anche ai sentimenti dei suoi giovani protagonisti.

Dalle 21, nella Sala Lizzani spazio a suoni, ritmi e parole che raccontano di genti e tradizioni: ci sarà il concerto di musica popolare dei Cantastorie degli Ausoni.

Domenica Libridamare si dividerà in due momenti. Dalle 9, storia e natura torneranno protagoniste con un’escursione a Sant’Agata, un cammino a passo lento tra i ricordi di Alberto Moravia ed Elsa Morante, fino alla casa rurale in cui i due scrittori trovarono rifugio durante la Seconda guerra mondiale. Per informazioni e prenotazioni, è possibile rivolgersi alla guida ambientale ed escursionistica Paola Marcoccia (379/2394881).

La rassegna si concluderà nella Sala Lizzani, dove dalle 18 sarà presentato “Il libro e la spada. La rivoluzione di Virgilio fu accolta da Augusto”. L’autore Antonio Di Fazio dialogherà con Archimede Pezzola e Giorgio Anastasio, una conversazione inframezzata dalle letture da Virgilio dell’attore Andrea Rega e dalle musiche del pianista Mario Cardinale.

La rassegna Libridamare è organizzata e promossa dalle associazioni Iford, Lazio Ets e Posidonia, con il sostegno di Aria Tacabanda Clima, Terra Solare, Spin Lazio, consorzio A Mare Fondi, Hotel del Conte, Pizzeria Staglio e Olio, lido Grotta dei delfini e Porto di Sperlonga.

 

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ExtraInvictus 2026, “ULTRAS”: Lamberto Ciabatti racconta l’altra faccia delle curve

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Il mondo degli ultras viene quasi sempre raccontato attraverso le parole “violenza”, “scontri”, “disordini”. Ma cosa succede se, per una volta, si prova ad ascoltare direttamente chi quelle curve le vive e le anima È la prospettiva scelta da Lamberto Ciabatti in ULTRAS, pubblicato da SEM, uno degli otto libri che riceveranno una menzione ExtraInvictus nell’ambito della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Il riconoscimento sarà consegnato l’8 settembre, alle 18.30, durante la serata ospitata dal Castello Caetani di Sermoneta, dedicata alle otto opere selezionate dai media partner del Premio per il loro stile narrativo e per il valore delle storie raccontate.

Nel suo libro Ciabatti prova a ribaltare la prospettiva più consueta e a dare voce a chi per decenni ha animato le curve più calde d’Italia. Attraverso testimonianze raccolte da Milano a Roma, da Torino a Bari, da Bergamo a Palermo, emerge una storia alternativa del nostro Paese, dagli anni Settanta fino agli anni Duemila: una storia fatta di appartenenza, rituali, rivalità, trasferte e identità, ma anche di violenza, droga, criminalità e vite segnate da scelte estreme.

Su Radio Immagine abbiamo parlato con l’autore del suo lavoro di ricerca e di un viaggio dentro una realtà complessa e contraddittoria, che non cerca semplicemente di assolvere o condannare, ma di capire:

 

 

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ExtraInvictus 2026, Carlo Miccio e Il sutra del pallone di cuoio: perché continuiamo ad amare il calcio?

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Perché continuiamo ad amare il calcio, anche quando ci delude? È una domanda che, prima o poi, si è posto ogni appassionato. Perché accanto alla bellezza di un gol, all’attesa di una partita o ai ricordi legati a una squadra, c’è un universo fatto anche di interessi economici, scandali, strumentalizzazioni politiche, infiltrazioni criminali e contraddizioni sempre più evidenti.

È da qui che parte Il sutra del pallone di cuoio, il libro di Carlo Miccio pubblicato da Rogas Edizioni, tra gli otto titoli che l’8 settembre riceveranno una menzione ExtraInvictus nell’ambito della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus.

Nel suo libro, Miccio affronta il calcio attraverso lo sguardo di un “tifoso riluttante”, intrecciando memoria personale e memoria collettiva per provare a comprendere le ragioni di un legame che resiste alle delusioni e continua a coinvolgere milioni di persone. Perché il calcio, nel bene e nel male, non è soltanto uno sport, ma un fenomeno capace di attraversare la società, la politica, l’economia e le nostre vite.

Su Radio Immagine abbiamo parlato con Carlo Miccio de Il sutra del pallone di cuoio, del suo personale rapporto con il calcio e delle contraddizioni di una passione che, nonostante tutto, sembra impossibile abbandonare:

 

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ExtraInvictus 2026, Riccardo Crivelli racconta Carlos Alcaraz, Il volto nuovo del tennis mondiale

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Tra gli autori che il prossimo 8 settembre presso il Castello Caetani di Sermoneta riceveranno la menzione speciale ExtraInvictus 2026 ci sarà anche Riccardo Crivelli con Carlos Alcaraz. Il volto nuovo del tennis mondiale, pubblicato da Diarkos. Un libro che racconta la parabola del giovane campione spagnolo dagli esordi a El Palmar fino alla consacrazione ai vertici del tennis internazionale, ma che prova soprattutto ad andare oltre i trofei e le statistiche per raccontare l’uomo che si nasconde dietro il campione.

A soli 22 anni, Alcaraz è già considerato uno dei protagonisti della nuova era del tennis. Talento, potenza, creatività e una straordinaria capacità di emozionare il pubblico convivono con le paure, i dubbi, le sconfitte e la pressione che inevitabilmente accompagnano una carriera così precoce e importante. È proprio questo lato più umano del campione che Riccardo Crivelli sceglie di esplorare nel suo libro.

Su Radio Immagine abbiamo intervistato l’autore per parlare di cosa contraddistingue Carlos Alcaraz dagli altri campioni del tennis e della soddisfazione nell’aver ricevuto la menzione ExtraInvictus:

 

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