Lunanotizie.it

CRONACA

Incidente sulla Litoranea: la vittima è Giovanni Tonini, 51 anni

Pubblicato

–

È Giovanni Tonini, 51 anni, originario di Terracina ma residente a Latina, la vittima del tragico incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio lungo la via Litoranea, all’altezza di Borgo Grappa. L’uomo, che viaggiava in sella al suo scooter Kymco People, stava rientrando a casa dopo il lavoro quando è rimasto coinvolto in una drammatica carambola tra quattro veicoli. Lascia la moglie e un figlio adolescente.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale di Latina, che ha eseguito i rilievi, all’origine del sinistro ci sarebbe stata la sbandata improvvisa di un furgone appartenente a una ditta di onoranze funebri di Sabaudia, che procedeva in direzione sud. Il mezzo avrebbe invaso la corsia opposta centrando prima lateralmente una Suzuki Grand Vitara, che ha girato su se stessa, poi lo scooter della vittima, e infine impattando frontalmente con una Volkswagen Tiguan, finita nel fossato che costeggia la strada.

L’urto è stato violentissimo. Tonini è stato sbalzato sull’asfalto e poi nel fosso: i soccorritori del 118, giunti con tre ambulanze, un’auto medica e un elicottero, non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. In condizioni serie i due uomini a bordo del furgone: il conducente, 65 anni, è stato elitrasportato all’ospedale San Camillo di Roma; il collega, 55 anni, è stato ricoverato al Goretti di Latina. Per fortuna, i conducenti degli altri due suv coinvolti hanno riportato solo ferite lievi. Il punto dell’impatto è stato individuato nei pressi dell’incrocio con strada Zì Maria. La circolazione lungo la Litoranea è rimasta bloccata per diverse ore, per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. Le indagini proseguono per chiarire le cause della manovra improvvisa compiuta dal furgone, che ha dato origine alla tragica catena di collisioni.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, scoperto uno shisha bar abusivo sul lungomare: sequestrati 10 narghilè e tabacchi

Pubblicato

–

Un’attività pubblicizzata come shisha bar, ma priva delle necessarie autorizzazioni, è stata scoperta sul lungomare di Latina durante un controllo dei carabinieri del Nas in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’ispezione rientra nel servizio nazionale “Tutela della salute dei non fumatori”, disposto dal Comando carabinieri per la tutela della salute di Roma per verificare il rispetto delle norme nei locali che offrono il consumo di tabacchi aromatizzati attraverso il narghilè.

Nel corso dei controlli è stato individuato un deposito non autorizzato utilizzato per preparare e somministrare melassa e tabacco per pipa ad acqua. Si tratta di prodotti soggetti ad accisa, la cui detenzione e vendita al pubblico richiedono specifiche autorizzazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, risultate assenti.

I militari hanno inoltre accertato la mancanza della documentazione necessaria a dimostrare la provenienza e il regolare acquisto del tabacco. Le violazioni contestate riguardano la vendita di generi di monopolio senza autorizzazione e il contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro amministrativo: sono stati ritirati 10 narghilè completi di accessori, tra cui piatti, bruciatori, anfore, bocchini e carbone, oltre a sette confezioni di melassa e tabacco per pipa ad acqua.

Le responsabilità del gestore sono ora al vaglio delle autorità competenti

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Crollo sulla SP Norbana, modifiche alla circolazione per permettere i lavori di rispristino

Pubblicato

–

Nelle giornate del 29 e 30 ottobre sono previste modifiche temporanee alla circolazione sulla SP Norbana per consentire i lavori di ripristino del muro a bordo strada, crollato a seguito dell’incidente della scorsa settimana.

Nelle due giornate, la circolazione sarà regolata secondo le seguenti modalità:

Dalle ore 7:30 alle ore 9:00: senso unico alternato.

Dalle ore 9:00 alle ore 13:00: chiusura totale della strada.

Dalle ore 13:00 alle ore 15:00: senso unico alternato.

Dalle ore 15:00 alle ore 17:00: chiusura totale della strada.

Il servizio di trasporto pubblico sarà garantito esclusivamente nelle fasce orarie in cui è prevista la circolazione a senso unico alternato.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, furti di carburante dagli oleodotti: restano aperti diversi casi di contaminazione del territorio

Pubblicato

–

Il passato dei furti di carburante lungo gli oleodotti che attraversano il territorio di Aprilia continua a lasciare conseguenze sul piano ambientale. A farlo presente in una nota Andrea Ragusa, referente locale per il Movimento 5Stelle. Per anni le condotte che trasportano idrocarburi tra Gaeta e Pomezia sono state bersaglio di forature clandestine e allacci abusivi, con sversamenti nei terreni agricoli e sostanze inquinanti che, in alcuni casi, hanno raggiunto le falde acquifere.

Nonostante alcuni procedimenti relativi a episodi storici siano stati archiviati, la situazione descritta dall’anagrafe regionale dei siti contaminati, aggiornata al 2023, e dagli atti comunali evidenzia che restano diversi fronti aperti tra caratterizzazioni ambientali, bonifiche e interventi di messa in sicurezza.

Tra i casi ancora in corso c’è quello della Palina 1001, in via Valbelviso, dove il procedimento risulta aperto e il piano di caratterizzazione è stato approvato dopo i monitoraggi ambientali.

In altri siti gli interventi di risanamento e messa in sicurezza risulterebbero completati, ma manca ancora la certificazione definitiva degli enti competenti. È la situazione segnalata per la Palina 972, in via del Genio Civile, e per la Palina 914, in via Valtellina, nella zona di Campoverde.

Restano inoltre aree con progetti di bonifica approvati, ma con le matrici ambientali ancora classificate come contaminate. Tra queste figurano la Palina 985, in via Fabio Filzi, la Palina 891 e la Palina CP-43, entrambe in via del Giglio.

Particolare attenzione riguarda via dei Giardini, dove si trovano le Paline 996 e 999. In quest’area, oltre alle criticità legate alla contaminazione storica, è stato aperto un fascicolo per una nuova effrazione. Il Comune di Aprilia è intervenuto con una determina del 2 ottobre 2026, prescrivendo ulteriori misure di messa in sicurezza: isolamento superficiale con materassino bentonitico, realizzazione di una soletta armata e prosecuzione dell’emungimento delle acque sotterranee.

La questione riguarda un territorio a forte vocazione agricola, dove diversi residenti utilizzano ancora pozzi privati. Per questo, il completamento delle bonifiche e il rilascio delle certificazioni finali rappresentano passaggi essenziali per verificare l’efficacia degli interventi e tutelare le falde, l’ambiente e la salute pubblica.

Leggi l’articolo completo

Più Letti