CRONACA
Villa Gianna porta i vini pontini in Europa
Un 2025 da incorniciare per Villa Gianna, storica cantina di Sabaudia che ancora una volta porta in alto i vini dell’Agro Pontino con una pioggia di medaglie e riconoscimenti nei più autorevoli concorsi enologici internazionali.
Il Bellone, vitigno simbolo della linea Vigne del Borgo, ha conquistato la medaglia d’oro e 90 punti su 100 nella guida 5StarWines – the Book 2025, pubblicata in occasione del Vinitaly. Non da meno l’Elogio Moscato di Terracina DOC Secco 2024, che ha ricevuto l’oro al The WineHunter Award 2025 e si è affermato anche al concorso Mondial des Vins Blancs di Strasburgo, tra oltre 580 etichette provenienti da tutto il mondo. A completare la stagione di successi è arrivata la medaglia d’oro alla XXIII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – Selezione del Sindaco.
«Il nostro è un territorio ricco di potenzialità straordinarie – ha commentato Giovanni Giannini – Siamo orgogliosi che le nostre varietà si siano distinte così bene su scala internazionale».
Fondata negli anni ’80, Villa Gianna è una realtà vitivinicola che unisce tradizione familiare, innovazione agronomica ed enologica. I vigneti, situati tra il Parco del Circeo e i Monti Lepini, beneficiano di un microclima ideale e terreni frutto della bonifica dell’Agro Pontino. Una produzione seguita dagli enologi Mauro Bettiol e Benedetto Prandi e portata avanti da una famiglia con quattro generazioni di esperienza.
Dal 2022, la cantina ha inaugurato una nuova enoteca di oltre 1200 metri quadrati, uno spazio per degustazioni, formazione e promozione del vino, che racconta il territorio pontino attraverso 23 etichette distribuite in sei linee produttive. «Produrre qualità significa unire sapere agricolo e conoscenza del territorio – ha aggiunto Francesco Giannini –. Il Moscato, insieme al Bellone, resta un nostro fiore all’occhiello».
In quest’ottica Villa Gianna aprirà le porte lunedì 29 settembre per un evento speciale dedicato a ristoratori, operatori turistici e appassionati, con degustazioni dei vini pluripremiati e di altre eccellenze agroalimentari locali. La cantina resta comunque visitabile tutto l’anno con tour guidati, degustazioni e percorsi tra vigneti e cultivar.
AUDIO
Pianura allagata, l’appello del Consorzio di Bonifica: “Ognuno deve fare la sua parte, tanti i danni prodotti dall’uomo”
PONTINIA – I vertici del Consorzio di Bonifica hanno incontrato oggi pomeriggio nella sede di Mazzocchio dove si trova il maggiore impianto idrovoro del comprensorio, agricoltori e categorie produttive del settore che hanno ricevuto danni anche gravi dall’alluvione che si è registrata nella notte tra il 20 e 21 ottobre. In collegamento da remoto anche l’assessore regionale Giancarlo Righini.
E’ stata ribadita anche con l’aiuto di immagini e dati, l’eccezionalità del fenomeno che ha obbligato gli impianti a gestire 140 ml di metri cubi di acqua, tre volte quella che viene usata in un anno a scopo irriguo. Sottolineate anche le difficoltà dovute ai danni ambientali prodotti dall’uomo: argini crollati a causa degli incendi e una quantità di rifiuti gettati nei canali che ostruiscono il deflusso regolare delle acque che, in questo caso era reso difficile sia dalla quantità delle piogge meteoriche sia dal livello del mare con onde di tre metri.
“Abbiamo trovato opere manomesse dalla mano dell’uomo, argini bruciati. Chiediamo collaborazione a tutti, ognuno deve fare la sua parte”, è stato l’appello del il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti
“Abbiamo 32 impianti che erano tutti in funzione. La manutenzione è costante, ma non dipende solo da noi”, ha detto il direttore generale Natalino Corbo
L’assessore Righini ha confermato il sostegno economico alle attività danneggiate raccomandando puntualità nella presentazione delle domande.
CRONACA
Pericoloso inseguimento a Sperlonga, presa coppia che aveva appena truffato una 88enne
GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta ha tratto in arresto un uomo di 50 anni e una donna di 38 anni, entrambi di origini siciliane, trovati in possesso di denaro e preziosi risultati provento di una truffa appena consumata ai danni di un’anziana di Sperlonga. E’ accaduto nel pomeriggio del 27 ottobre, i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Gaeta, durante un servizio di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta e con andamento irregolare verso il centro cittadino. All’alt intimato dagli operatori, il conducente avrebbe accelerato, tentando di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento, al quale ha preso parte anche un equipaggio della Squadra Volante. Durante la fuga, il conducente ha anche percorso tratti contromano, attraversato un incrocio con il semaforo rosso e urtato altri veicoli, tra cui un’auto in sosta e una vettura di servizio. L’inseguimento si è concluso nel territorio di Sperlonga, dove l’auto si è immessa in una strada senza uscita. Nel tentativo di invertire la marcia, il conducente ha nuovamente urtato il mezzo della Polizia.
Bloccati e identificati i due occupanti, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 4.060 euro in contanti, occultati dall’uomo negli indumenti intimi, e numerosi preziosi custoditi nel bagagliaio: collane, bracciali, orecchini, una fede e monete, per un peso complessivo di circa mezzo chilogrammo e un valore stimato di 40 mila euro, poco dopo ricollegati alla truffa di cui era stata vittima un’anziana di 88 anni residente a Sperlonga.
Anche in questo caso ad agire un finto appartenente all’Arma, qualificatosi come “comandante dei Carabinieri”.
CRONACA
Terracina, botte e maltrattamenti sulla compagna, arrestato un 31enne
TERRACINA – Ha picchiato la compagna convivente al volto con pugni e schiaffi e le ha strappato il cellulare dalle mani mentre lei cercava di chiedere aiuto. E’ l’epilogo di una serie di maltrattamenti che andavano avanti da tempo. E’ finito in carcere un 31enne di Terracina, arrestato dagli agenti di polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Latina. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Era stata la donna la mattina seguente con i sgni delle botte ricevute a contattare i suoi familiari facendosi portare al pronto soccorso. La procura ha poi richiesto e ottenuto la misura della custodia cautelare più grave e il giovane è ora rinchiuso nella casa circondariale di Latina.
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 29 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 27 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 27 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 26 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 26 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 25 ottobre 2026 ore 8




