CRONACA
Ponte pericolante a Borgo Santa Maria, l’allarme di AFVS: “Automobilisti spostano le transenne e passano”
LATINA – L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, su segnalazione di numerosi cittadini, rappresenta la grave situazione venutasi a creare a seguito della chiusura del ponte in oggetto, dovuta a fuga di gas e conseguenti danni strutturali. “Ci è stato segnalato un fatto di particolare gravità: alcuni automobilisti, nonostante il ponte non sia stato riparato né messo in sicurezza,
spostano le transenne e transitano ugualmente sul ponte, esponendosi ad un grave pericolo. A tal proposito, chiediamo che vengano adottate con la massima urgenza barriere non amovibili, così da impedire il passaggio abusivo e garantire la tutela della collettività”, scrive in una nota il referente locale Giovanni Delle Cave.
Intanto ieri il consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore La Penna, ha presentato in Consiglio regionale un’interrogazione a risposta immediata sulla chiusura del ponte di Borgo Santa Maria, danneggiato a seguito dell’incendio che lo scorso 13 agosto ha compromesso la stabilità della struttura lungo la strada provinciale 38.
«Da 40 giorni – sottolinea La Penna – i residenti di Borgo Santa Maria vivono una condizione di grave disagio. Il ponte rappresenta un’infrastruttura vitale per questi cittadini, in quanto connette la Pontina con Borgo Piave e altre località. Ad oggi non ci sono certezze sui tempi di riapertura, le attività commerciali soffrono un crollo degli incassi, i collegamenti scolastici e lavorativi sono compromessi. È inaccettabile che una comunità intera venga lasciata in ginocchio senza informazioni né prospettive».
La situazione è aggravata dalla chiusura del ponte sulla Ninfina, anch’esso fondamentale per i collegamenti: secondo quanto comunicato dalla Provincia di Latina, i lavori per la realizzazione dell’impalcato stradale e la posa della nuova condotta idrica da parte di Acqualatina dovrebbero terminare entro ottobre.
«I cittadini denunciano un isolamento insostenibile e lamentano una difficoltà di dialogo con l’amministrazione comunale. È nostro dovere dare risposte immediate: chiediamo alla Regione e ad Astral di chiarire lo stato delle verifiche strutturali e di indicare tempi certi per il ripristino della viabilità», prosegue il consigliere dem.
Nell’interrogazione, La Penna chiede al presidente Rocca e alla sua giunta «quali azioni concrete intendano intraprendere per riattivare la piena funzionalità del ponte e ridare a Borgo Santa Maria un collegamento vitale. Non è solo una questione tecnica – conclude il consigliere – ma di giustizia verso una comunità che merita di non essere abbandonata».
L’assessora comunale all’Urbanistica con delega ai Borghi, Annalisa Muzio, sulla questione dichiara: “Ritengo indispensabile rendere finalmente operativa la Consulta dei Borghi, strumento utile per rafforzare la partecipazione e creare un raccordo stabile tra amministrazione e territorio. Un organismo di questo tipo – aggiunge ancora l’assessore – avrebbe potuto accompagnare
i cittadini nella gestione dell’emergenza, favorendo comunicazione e collaborazione”. L’assessore ribadisce poi la necessità che la delega ai Borghi sia sostenuta da mezzi e risorse adeguate.
CRONACA
Trovato a Latina con 1,3 kg di cocaina, arrestato un uomo. L’operazione dei carabinieri
LATINA- Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 56 anni, residente a Latina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato fermato, mentre era alla guida della sua auto ha mostrato segni di nervosismo aveva Sotto il sedile anteriore destro una borsa all’interno della quale sono stati trovati sei involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo lordo di circa un chilogrammo. La perquisizione, poi proseguita presso l’abitazione dell’uomo dove nella camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto un ulteriore involucro contenente circa 290 grammi della medesima sostanza stupefacente. La cocaina rinvenuta, che nei prossimi giorni sarà sottoposta alle necessarie analisi di laboratorio, nell’ambito delle disposizioni che saranno impartite dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, è stata sottoposta a sequestro. Sequestrati anche I telefoni dell’uomo.Reiterati cautelativamente anche i fucili da caccia che custodiva in casa in tutto sei regolarmente denunciati
L’uomo è stato portato nel carcere di Latina.
CRONACA
Raid all’Ispettorato del Lavoro, Cgil Frosinone Latina: “Segnali di intimidazione da non sottovalutare”
LATINA – «Segnali d’intimidazione da non sottovalutare». Così la Cgil Frosinone Latina sul grave atto vandalico compiuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre contro la sede dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Latina. Locali messi a soqquadro, danneggiamenti e scritte inquietanti colpiscono un presidio essenziale per la tutela dei diritti, della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Alla direzione e a tutto il personale dell’Ispettorato – si legge in una nota del sindacato – rivolgiamo la nostra piena solidarietà. Chi esercita una funzione pubblica così delicata deve poter lavorare in sicurezza, con risorse adeguate e con il pieno sostegno delle istituzioni. Quanto accaduto richiama il precedente di luglio a Sezze, quando furono vandalizzate le autovetture degli ispettori impegnati in un controllo presso un’azienda agricola, concluso con la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. Il ripetersi di attacchi contro gli operatori e, adesso, contro la sede dell’Ispettorato impone un’attenzione particolare. Spetta agli investigatori accertare responsabilità, moventi ed eventuali collegamenti. Ma sul piano istituzionale e sociale questi episodi non possono essere liquidati come semplice vandalismo: appaiono segnali sempre più precisi d’intimidazione verso la funzione di controllo e di contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro. In un territorio profondamente segnato da lavoro nero, sfruttamento e caporalato, colpire chi vigila significa indebolire la possibilità dei lavoratori di vedere riconosciuti i propri diritti. Significa anche colpire le imprese che rispettano le regole e subiscono la concorrenza di chi costruisce i propri profitti sull’illegalità. Chiediamo alla Prefettura di Latina di convocare con urgenza un confronto con l’Ispettorato del lavoro, le forze dell’ordine, la ASL e le parti sociali, per analizzare questi episodi, valutarne il possibile carattere intimidatorio e definire una risposta coordinata. Servono misure concrete a tutela del personale e delle sedi, il rafforzamento dell’attività ispettiva e una collaborazione stabile contro la diffusa illegalità nel lavoro. La solidarietà deve tradursi in impegno e decisioni. Nessuno deve sentirsi solo mentre svolge il proprio dovere e nessuno deve pensare di poter fermare i controlli attraverso la paura. Difendere l’Ispettorato significa difendere la dignità del lavoro e la presenza dello Stato sul territorio”.
CRONACA
Itri, tampona un’auto con l’apecar, muore un 83enne
ITRI – Tragedia sabato 10 ottobre, poco dopo le 19 a Itri in Via Italo Balbo dove un anziano alla guida di un’apecar ha tamponato violentemente la Ypsilon condotta da una donna. L’83enne gravemente ferito è stato soccorso dal 118 e trasferito in eliambulanza all’ospedale di Fondi dove dopo poco è deceduto: fatale si sarebbe rivelata la ferita al collo prodotta da una scheggia partita dal parabrezza del motocarro a tre ruote. La vittima è un fruttivendolo del posto molto conosciuto, ferita in maniera lieve anche la conducente dell’altra vettura, un’insegnante.
La dinamica è al vaglio della Polizia Locale.
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 19




