AMBIENTE
Crisi climatica, l’acqua è sempre meno: in azione le prime paratoie “intelligenti” realizzate dal Consorzio di Bonifica di Latina
LATINA – Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest sta investendo 80 milioni di euro per migliorare la gestione dell’acqua sul territorio pontino e proteggere il suolo. Di fronte alla crisi climatica e alla scarsità della risorsa idrica, infatti, la sfida per salvare l’agricoltura (ma anche alcuni preziosi beni naturali) non può che essere il risparmio idrico e l’uso intelligente dell’acqua disponibile. Per questo l’Ente ha messo in campo un progetto, in parte già attivo, che si avvale dell’intelligenza artificiale. Il punto è stato fatto ieri dal presidente del Consorzio di Bonifica, Lino Conti.
LE PARATOIE INTELLIGENTI – “Dobbiamo partire dal presupposto – ha sottolineato Conti nel suo intervento – che l’acqua c’è sempre di meno, non si parla più di cambiamento climatico, ma di crisi climatica, per cui bisogna essere pronti a gestire l’acqua che abbiamo a disposizione. Stiamo realizzando un importantissimo progetto, lo chiamiamo “paratoie intelligenti”, che prevede la sostituzione di tutte le paratoie, ben 130, che sono nell’area della cosiddetta irrigazione di soccorso. Non avremo più delle turnazioni di acqua azionate da nostri dipendenti, ma avremo delle paratoie automatiche che un programma di intelligenza artificiale comanderà sulla base delle effettive esigenze. Quindi non avremo più uno spreco di acqua, ma un’acqua che verrà data sulla base delle effettive esigenze dell’azienda agricole. Stimiamo, grazie a questo importante progetto, di risparmiare circa 20 milioni di metri cubi d’acqua all’anno”.
Il progetto è in parte già attivo e sarà concluso entro febbraio 2026.
“Le prime paratoie che sono state installate, sono perfettamente funzionanti – prosegue Conti – e abbiamo avuto modo di constatarne la sensibilità e l’azionamento a distanza mediante questo programma. Per fare un esempio: se ci sono tre soggetti che stanno utilizzando l’acqua in quel canale, la paratoia si abbasserà sulla base della richiesta di tre soggetti. Se non vi è nessuno che sta utilizzando l’acqua, il programma riconosce che non c’è bisogno di acqua e la paratoia si alzerà completamente”.
DIFESA DEL SUOLO – Parallelamente, il Consorzio di Bonifica è impegnato in opere di difesa del suolo, anche attraverso l’accelerazione sul fronte della manutenzione dei canali di bonifica.
“In merito alla difesa del suolo, il Consorzio sta mettendo in atto una serie di interventi atti a fronteggiare quegli effetti che derivano dai cambiamenti climatici. Piove sempre di meno, ma quando piove, i fenomeni sono sempre più intensi e quindi bisogna essere pronti a fronteggiare questo tipo di eventi. Innanzitutto dobbiamo avere i nostri canali di bonifica sempre ben manutenuti – aggiunge il Presidente del Consorzio di Bonifica -. In provincia abbiamo 4.800 chilometri di canali che raccolgono l’acqua e la convogliano verso il mare o verso i nostri impianti di bonifica. Poi abbiamo 32 impianti di bonifica che comunque devono essere sempre efficienti. I nostri impianti di bonifica prelevano dal terreno 220 milioni di metri cubi di acqua all’anno, che è una quantità enorme, quindi dobbiamo avere i nostri impianti sempre in perfetta efficienza”.
LAVORI STRAORDINARI – In provincia stiamo inoltre realizzando degli interventi straordinari su alcuni canali come per esempio il canale Elena nel comune di San Felice Circeo, sia sul corso principale che sugli affluenti, per una lunghezza complessiva di circa 16 chilometri. Stiamo poi realizzando una manutenzione straordinaria sul canale Selcella, che è un canale importantissimo che raccoglie l’acqua di circa 10 mila ettari in comune di Pontinia e limitrofi per poi convogliarla verso l’impianto idrovoro di Mazzocchio che è l’impianto più importante della provincia”, conclude Conti.
AMBIENTE
Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo
Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.
Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.
A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.
AMBIENTE
Latina, i giovani dell’Agorà installano casette per le api impollinatrici al parco Susetta Guerrini
Educazione ambientale, cittadinanza attiva e tutela della biodiversità. Sono i temi al centro dell’iniziativa che questa mattina ha coinvolto i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi al parco Susetta Guerrini, tra i quartieri Nuova Latina e Nascosa, a Latina. Accompagnati dall’assessore Andrea Chiarato e dalla consigliera comunale Floriana Coletta, i ragazzi hanno visitato l’area verde e realizzato un intervento concreto a favore degli insetti impollinatori.
Con il supporto dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, i giovani hanno costruito e installato casette destinate alle api solitarie, strutture che, con il successivo inserimento delle cannucce, potranno offrire luoghi adatti alla nidificazione. Un contributo alla salvaguardia di questi insetti e al mantenimento della ricchezza della vegetazione.
«Oltre a conoscere più da vicino il parco Susetta Guerrini, fiore all’occhiello dei quartieri Nuova Latina e Nascosa e recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale con la sostituzione di tutti i giochi per bambini, i ragazzi dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno realizzato e installato le casette per le api solitarie impollinatrici», ha dichiarato l’assessore Andrea Chiarato. L’iniziativa assume un valore particolare anche per la presenza nell’area di specie di interesse naturalistico, come l’Anacamptis papilionacea.
Alla giornata hanno partecipato anche i docenti Lucia Orlacchio dell’Istituto comprensivo Natale Prampolini, Silvia Angelini dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Veronica Leggeri dell’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e Michele Pagliaroli dell’Istituto comprensivo Alessandro Volta.
Presenti inoltre Bruno Fontanarosa, Eliberto Lucantonio e Oriana Ciaccio, coordinatrice del dipartimento C.A.M.P. Ambiente e tutela del territorio dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, che ha contribuito alla realizzazione dell’attività.
L’iniziativa ha trasformato la visita al parco in un’occasione di partecipazione attiva, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni e giovani. Un’esperienza che punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio naturale cittadino e il senso di responsabilità delle nuove generazioni nella cura degli spazi comuni.
AMBIENTE
Straripato il Lago di Fogliano, invasa la pista pedonale. Nuovo crollo sulla Lungomare che è chiusa
- STRADA LUNGOMARE SN LATINA
- ESONDA FOGLIANO PISTA PEDONALE IMPRATICABILE
- FRANA LA STRADA VORAGINE NELLA DUNA
- CHIUSA STRADA LUNGOMARE SN
LATINA – La strada lungomare sinistro al Lido di Latina ora è davvero a rischio di finire come la cosiddetta “strada interrotta”, solo qualche chilometro più a sud. Chi arriva a Capoportiere trova la strada sbarrata, l’accesso alle auto verso Rio Martino è stato vietato dopo le piogge che hanno reso ancora più fragile il tratto che precede Foce del Duca. Qui, la strada aveva già ceduto e un nuovo recente crollo di asfalto ha danneggiato ulteriormente la duna. Inoltre in corrispondenza del punto, l’asfalto è vuoto e segnato da profonde crepe che fanno prevedere possibili ulteriori crolli dopo le abbondanti piogge.
Anche il Lago di Fogliano è straripato e le acque hanno invaso la pista pedonale che corre al margine della zona protetta. Un problema anche per lo smaltimento delle acque che riversandosi nei canali del Consorzio di Bonifica, sovraccaricano l’impianto di Capoportiere.
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