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CRONACA

Fondi, il sindaco Maschietto sulla sicurezza: “Si costruisce con progetti attuabili e condivisibili”

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Sicurezza al centro del dibattito politico a Fondi. Il sindaco Beniamino Maschietto interviene per replicare alle recenti prese di posizione del consigliere Francesco Ciccone, chiarendo la linea dell’amministrazione comunale e respingendo quella che definisce una narrazione basata su slogan e campagne mediatiche.

«La sicurezza è un tema che sta a cuore a tutti e si costruisce con progetti attuabili e condivisibili, frutto di dialogo e confronto, non con slogan da campagna elettorale volti solo a generare paura e frustrazione», afferma il primo cittadino, ricordando come una risposta sul tema fosse già stata fornita in Consiglio comunale. Una risposta che, secondo Maschietto, sarebbe stata volutamente ignorata perché non funzionale a una strategia comunicativa.

Il sindaco ribadisce che il Comune di Fondi dispone attualmente di una rete di videosorveglianza ampia e perfettamente operativa, con oltre 200 telecamere distribuite tra centro e periferie e messe a disposizione delle forze dell’ordine. Un sistema realizzato negli ultimi cinque anni attraverso bandi, progetti e interventi tecnici mirati. «Uno strumento concreto – sottolinea – frutto di un lavoro costante e non di iniziative prive di reale utilità».

Sul tema del potenziamento delle forze dell’ordine, Maschietto ricorda di aver già affrontato la questione nei tavoli tecnici con Prefetto e Questore, precisando di condividere l’obiettivo ma non le modalità proposte da parte dell’opposizione. È già stata avanzata una richiesta formale al ministero per l’incremento del personale in servizio.

Tra gli interventi richiamati dal sindaco anche il recente trasferimento del commissariato di polizia in viale Piemonte, nel cuore del Mof, una sede ritenuta più adeguata alle esigenze operative e simbolicamente centrale per la sicurezza cittadina.

Nei prossimi giorni, come già programmato, è previsto un nuovo incontro tra le forze dell’ordine locali, alla presenza del sindaco e del dirigente della Polizia Locale Vincenzo Leone, per proseguire il confronto sui temi della sicurezza urbana.

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CRONACA

Traghetti per le isole, gara deserta. La Regione Lazio convoca un tavolo urgente

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PONZA – E’ andata deserta la gara indetta dalla Regione Lazio per l’affidamento del servizio di trasporto marittimo da e per le isole pontine. “Nessun operatore ha presentato un’offerta. Si tratta del terzo bando consecutivo che salta: il primo era già andato deserto, mentre il secondo è stato annullato a causa dei ricorsi al TAR presentati da NLG, SNAV e Vetor”, informa il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino che parla di rischi concreti per gli isolani.

Il contratto di servizio storico, iniziato nel 2014, è infatti scaduto a gennaio 2024. Da quel momento sono subentrate due proroghe tecniche, denominate “Contratto Ponte”, l’ultima delle quali scadrà il prossimo 18 dicembre. “Ma non siamo rimasti a guardare”, assicura. Il primo cittadino di Ponza ha chiesto e ottenuto dal  Presidente della Regione Lazio e dall’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, un tavolo tecnico che è stato convocato per il prossimo 15 ottobre.

“In quella sede faremo valere con fermezza il diritto alla mobilità dei ponzesi e alla salvaguardia dei collegamenti con la terraferma. Sarà una battaglia complessa, ma difenderemo le esigenze della nostra isola con ogni mezzo a disposizione”, assicura Ambrosino.

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Incidente nella notte su Via Epitaffio, ferito un ciclista

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LATINA – Un incidente stradale si è verificato nella notte su Via Epitaffio nel tratto compreso tra Via Congiunte e la ss Appia. Per ragioni da accertare, un’auto e una bicicletta elettrica che percorreva l’arteria in direzione di Latina Scalo, sono entrate in collisione. Nell’impatto coinvolta anche una seconda vettura. Sul posto è intervenuta la Polizia stradale per i rilievi. Il rider è stato trasferito  all’ospedale Santa Maria Goretti.

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CRONACA

Circeo, inchiesta sul depuratore, la Guardia Costiera lo sequestra. Criticità strutturali che compromettono la depurazione

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SAN FELICE CIRCEO – La Guardia Costiera sequestra il depuratore comunale per gravi criticità strutturali che compromettono la depurazione. Succede all’esito di un’attività investigativa condotta dalla Guardia Costiera di San Felice Circeo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, che ha portato ad accertare anche criticità gestionali.

Gli accertamenti e i campionamenti periodici eseguiti presso l’impianto, con il supporto del personale di ARPA Lazio – Sezione di Latina, hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla normativa ambientale e dall’autorizzazione allo scarico delle acque reflue rilasciata dall’Ente competente. Proprio per questa ragione, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato un’ispezione presso il centro di trattamento delle acque reflue, con il personale tecnico della Provincia di Latina, di ARPA Lazio e del Comune di San Felice Circeo, rilevando la mancata ottemperanza al ripristino dei precedenti disservizi dell’impianto con ulteriori problemi strutturali che incidono sul corretto funzionamento del processo depurativo.
In particolare – spiegano dalla Guardia Costiera – , sono state riscontrate diverse anomalie nel funzionamento dei principali sistemi dell’impianto, tra cui quelli deputati al sollevamento, alla separazione e al trattamento dei fanghi, oltre a difformità rispetto alla configurazione dell’impianto risultante dalla documentazione autorizzativa.
È stato inoltre accertato che il livello del refluo era prossimo all’altezza del punto di troppo pieno, di conseguenza, un ulteriore aumento dei reflui avrebbe potuto causarne lo sversamento diretto in mare, con possibili conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica, considerata la vicinanza alla costa e alla Zona Speciale di Conservazione.
Alla luce delle criticità accertate e al fine di impedire l’aggravamento e la prosecuzione delle conseguenze ambientali, i militari operanti hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’intero impianto di depurazione.

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