CRONACA
Sabaudia, finanziamento di oltre 78 mila euro per rafforzare la macchina amministrativa
Il Comune di Sabaudia ottiene oltre 78 mila euro di finanziamenti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il rafforzamento della propria macchina amministrativa. L’ente è infatti tra quelli ammessi al contributo previsto dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, finalizzato alla modernizzazione organizzativa e digitale delle amministrazioni locali.
Un intervento che guarda al futuro partendo dalle esigenze quotidiane degli uffici comunali. Le risorse consentiranno di migliorare il funzionamento interno dell’ente, rendendo più efficienti i processi amministrativi, adeguando gli strumenti di lavoro e potenziando il sistema informatico, in linea con il percorso di digitalizzazione dei servizi rivolti ai cittadini.
Il progetto prevede anche un investimento significativo sulle competenze del personale comunale. La formazione e l’aggiornamento professionale rappresentano un passaggio centrale per accompagnare il cambiamento e garantire risposte più rapide, puntuali ed efficaci alle richieste della cittadinanza.
«Investire sulla capacità amministrativa significa investire direttamente sulla qualità della vita dei cittadini», sottolinea il consigliere comunale Marco Mincarelli. «Dietro ogni pratica, ogni richiesta e ogni servizio c’è una persona che attende una risposta. Con queste risorse forniremo all’amministrazione strumenti più efficienti ed efficaci per rispondere più velocemente ai bisogni reali della comunità».
Per Mincarelli si tratta di «una grande occasione per rafforzare il territorio, migliorare il funzionamento della pubblica amministrazione e trasformare l’innovazione in benefici concreti per i cittadini». Un percorso che si inserisce in continuità con quanto già avviato grazie ai precedenti finanziamenti Pnrr, pari a 120 mila euro, destinati al passaggio al cloud. «Un risultato che conferma l’impegno dell’amministrazione nell’intercettare tutte le opportunità disponibili – conclude il consigliere delegato all’informatica – ma anche la competenza dei collaboratori che hanno istruito le procedure necessarie all’ottenimento dei fondi, ai quali va il mio ringraziamento».
AUDIO
Pianura allagata, l’appello del Consorzio di Bonifica: “Ognuno deve fare la sua parte, tanti i danni prodotti dall’uomo”
PONTINIA – I vertici del Consorzio di Bonifica hanno incontrato oggi pomeriggio nella sede di Mazzocchio dove si trova il maggiore impianto idrovoro del comprensorio, agricoltori e categorie produttive del settore che hanno ricevuto danni anche gravi dall’alluvione che si è registrata nella notte tra il 20 e 21 ottobre. In collegamento da remoto anche l’assessore regionale Giancarlo Righini.
E’ stata ribadita anche con l’aiuto di immagini e dati, l’eccezionalità del fenomeno che ha obbligato gli impianti a gestire 140 ml di metri cubi di acqua, tre volte quella che viene usata in un anno a scopo irriguo. Sottolineate anche le difficoltà dovute ai danni ambientali prodotti dall’uomo: argini crollati a causa degli incendi e una quantità di rifiuti gettati nei canali che ostruiscono il deflusso regolare delle acque che, in questo caso era reso difficile sia dalla quantità delle piogge meteoriche sia dal livello del mare con onde di tre metri.
“Abbiamo trovato opere manomesse dalla mano dell’uomo, argini bruciati. Chiediamo collaborazione a tutti, ognuno deve fare la sua parte”, è stato l’appello del il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti
“Abbiamo 32 impianti che erano tutti in funzione. La manutenzione è costante, ma non dipende solo da noi”, ha detto il direttore generale Natalino Corbo
L’assessore Righini ha confermato il sostegno economico alle attività danneggiate raccomandando puntualità nella presentazione delle domande.
CRONACA
Pericoloso inseguimento a Sperlonga, presa coppia che aveva appena truffato una 88enne
GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta ha tratto in arresto un uomo di 50 anni e una donna di 38 anni, entrambi di origini siciliane, trovati in possesso di denaro e preziosi risultati provento di una truffa appena consumata ai danni di un’anziana di Sperlonga. E’ accaduto nel pomeriggio del 27 ottobre, i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Gaeta, durante un servizio di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta e con andamento irregolare verso il centro cittadino. All’alt intimato dagli operatori, il conducente avrebbe accelerato, tentando di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento, al quale ha preso parte anche un equipaggio della Squadra Volante. Durante la fuga, il conducente ha anche percorso tratti contromano, attraversato un incrocio con il semaforo rosso e urtato altri veicoli, tra cui un’auto in sosta e una vettura di servizio. L’inseguimento si è concluso nel territorio di Sperlonga, dove l’auto si è immessa in una strada senza uscita. Nel tentativo di invertire la marcia, il conducente ha nuovamente urtato il mezzo della Polizia.
Bloccati e identificati i due occupanti, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 4.060 euro in contanti, occultati dall’uomo negli indumenti intimi, e numerosi preziosi custoditi nel bagagliaio: collane, bracciali, orecchini, una fede e monete, per un peso complessivo di circa mezzo chilogrammo e un valore stimato di 40 mila euro, poco dopo ricollegati alla truffa di cui era stata vittima un’anziana di 88 anni residente a Sperlonga.
Anche in questo caso ad agire un finto appartenente all’Arma, qualificatosi come “comandante dei Carabinieri”.
CRONACA
Terracina, botte e maltrattamenti sulla compagna, arrestato un 31enne
TERRACINA – Ha picchiato la compagna convivente al volto con pugni e schiaffi e le ha strappato il cellulare dalle mani mentre lei cercava di chiedere aiuto. E’ l’epilogo di una serie di maltrattamenti che andavano avanti da tempo. E’ finito in carcere un 31enne di Terracina, arrestato dagli agenti di polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Latina. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Era stata la donna la mattina seguente con i sgni delle botte ricevute a contattare i suoi familiari facendosi portare al pronto soccorso. La procura ha poi richiesto e ottenuto la misura della custodia cautelare più grave e il giovane è ora rinchiuso nella casa circondariale di Latina.
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