APPUNTAMENTI
Attualità e diritti umani, al Sottoscala9 di Latina i documentari della rassegna Mondovisioni
LATINA – Arrivano per la prima volta a Latina al Sottoscala9 i documentari della rassegna Mondovisioni organizzata da Internazionale e CineAgenzia, su attualità e diritti umani, selezionati dai maggiori festival internazionali e proposti in esclusiva per l’Italia. Sei appuntamenti, a cominciare da domenica 10 maggio alle 20 al circolo Arci (in via Isonzo 194), con il primo lavoro proposto, “The Life That Remains” di Dorra Zarrouk, ritratto di Gaza che, attraverso le memorie di una famiglia palestinese in esilio, apre uno squarcio inedito sulla vita di chi resiste nella Striscia. La rassegna terminerà il 14 giugno, l’ingresso alle proiezioni è con sottoscrizione libera e tessera Arci (tutto il calendario sul sito: https://www.sottoscala9.com/talk-mondovisioni-i-documentari-di-internazionale-maggio-giugno-2026).
La rassegna presenta da 17 edizioni i lavori più interessanti dai maggiori festival mondiali, documentari appassionanti e urgenti che toccano tematiche urgenti e sguardi sul mondo, vicino e lontano. L’edizione 2025-2026 presenta sei storie, temi e scenari immersi in un mondo sempre più instabile e omologato, dove le esperienze condivise offrono ostinati barlumi di speranza. Dopo l’anteprima al festival di Internazionale a Ferrara lo scorso autunno, la rassegna arriva ora a Latina in un tour che viaggia tra centinaia di proiezioni all’anno in decine di città in tutta Italia.
Per la prima volta la rassegna guarda a Cuba per raccontare in “Night Is Not Eternal” (giovedì 28 maggio) la crisi del Paese e la lotta per un cambio di regime, mentre indaga dietro le quinte del mondo accademico con “The Shadow Scholars” (giovedì 14 maggio), un’inchiesta sul mercato globale di tesi universitarie prodotte in Kenya per studenti occidentali. Il tema delle migrazioni è affidato a “The Guest” (giovedì 21 maggio), commovente racconto di solidarietà tra una famiglia polacca e un rifugiato siriano; “The Dialogue Police” (giovedì 4 giugno) analizza invece la difesa della libertà di espressione in Svezia. La rassegna si conclude con la lezione di coraggio della quindicenne Karla in “Niñxs” (domenica 14 giugno), che ci guida nella scoperta di sé stessa affrontando la propria transizione di genere e i pregiudizi della società.
Il calendario completo di Mondovisioni al Sottoscala9:
Domenica 10 maggio: The Life That Remains di Dorra Zarrouk (Egitto/Arabia Saudita) – 79′
Giovedì 14 maggio: The Shadow Scholars di Eloise King (Regno Unito) – 100′
Giovedì 21 maggio: The Guest di Zvika Gregory Portnoy e Zuzanna Solakiewicz (Polonia/Qatar) – 78′
Giovedì 28 maggio: Night is not Eternal di Nanfu Wang (Stati Uniti) – 93′
Giovedì 4 giugno: The Dialogue Police di Susanna Edwards (Svezia, Norvegia, Danimarca) – 90′
Domenica 14 giugno: Niñxs di Kani Lapuerta (Messico, Germania) – 85′
Ingresso: Sottoscrizione libera con Tessera Arci
Orario: Maggio dalle ore 20 alle 22 | Giugno dalle ore 21 alle 23
Sito: https://www.sottoscala9.com/talk-mondovisioni-i-documentari-di-internazionale-maggio-giugno-2026
APPUNTAMENTI
Fondi, grande partecipazione a “Voci di Pace”: testimonianze da Gaza, Ucraina e Libano
Una partecipazione numerosa e un confronto dedicato ai conflitti internazionali, alle loro conseguenze sulle popolazioni civili e al tema del disarmo. È quanto emerso a Fondi durante “Voci di Pace”, l’incontro organizzato al Centro Servizi Caritas in occasione delle iniziative per la Giornata internazionale della pace.
L’appuntamento è stato promosso da una rete composta da ANPI Fondi, Ars, Azione Cattolica della diocesi di Gaeta, Caritas della diocesi di Gaeta, IfoRD, Associazione Lazio Nuovo ETS, Legambiente, Libera, Obiettivo Comune e Un Ponte Per, con il patrocinio del Comune di Fondi e della Casa della Cultura.
Ad aprire l’incontro è stato don Francesco Contestabile, che ha portato anche i saluti dell’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. Presenti inoltre il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e rappresentanti delle realtà associative coinvolte nell’iniziativa.
Al centro del confronto la situazione internazionale, con un’attenzione particolare alle guerre in Gaza e Ucraina, ma anche ai conflitti meno presenti nel dibattito pubblico, come quelli in Sudan, Congo, Corno d’Africa e Yemen.
A portare le proprie testimonianze sono stati Reema Saleh, attivista gazawi ed esperta di diritti umani, Tommaso Cappelli, attivista del MEAN impegnato in Ucraina, Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo, e Alberto Valleriani di Disarmiamoli Valle del Sacco.
Attraverso contributi diversi, l’incontro ha affrontato le conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile, le esperienze dirette nei territori di guerra, il ruolo della società civile e il tema del disarmo. Un contributo video ha inoltre raccolto le testimonianze di David Ruggini, capo missione di Un Ponte Per in Libano, e di Lorenzo Dal Monte, giovane pontino che vive a Kiev e che ha raccontato la quotidianità nella capitale ucraina durante gli attacchi.
A moderare il confronto è stato il giornalista Emilio Drudi, mentre gli intermezzi musicali sono stati affidati a Sandro Sposito e Antonietta Caporiccio.
Tra gli argomenti affrontati anche l’aumento delle risorse destinate agli apparati militari e il tema del riarmo, con una riflessione sulle possibili alternative alla risposta militare e sugli strumenti per la prevenzione dei conflitti.
“Voci di Pace” si inserisce in un percorso avviato a Fondi da oltre un anno dalla rete di associazioni promotrici. Gli organizzatori hanno annunciato l’intenzione di proseguire nei prossimi mesi con nuovi incontri e iniziative dedicate alla pace, ai conflitti internazionali, al disarmo e alla tutela dei diritti umani
APPUNTAMENTI
Latina, nove medaglie d’onore alla memoria per i militari deportati nei campi tedeschi
Domani, mercoledì 23 settembre, alle 10, nella Sala Conferenze del Polo Pontino della Sapienza, in via XXIV Maggio a Latina, si terrà una cerimonia dedicata alla memoria dei militari italiani deportati e internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa è organizzata dalla Prefettura di Latina in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, istituita con una legge del gennaio 2025.
Nel corso della cerimonia il prefetto Vittoria Ciaramella consegnerà nove medaglie d’onore alla memoria ai familiari di altrettanti militari della provincia di Latina, deportati e internati nei campi tedeschi e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Alla cerimonia parteciperanno anche gli studenti, che leggeranno brevi ricostruzioni delle vicende dei militari decorati. Gli interventi saranno accompagnati dalla proiezione di filmati dedicati alla prigionia e alla memoria degli internati.
APPUNTAMENTI
Palio dei Borghi Città di Latina, Borgo Podgora vince la settima edizione
È Borgo Podgora a conquistare la settima edizione del Palio dei Borghi Città di Latina, al termine della staffetta che ieri ha portato in Piazza del Popolo atleti e rappresentanti dei borghi del territorio. La squadra vincitrice ha completato i 36 giri previsti, pari a 7.200 metri, in 28 minuti e 51 secondi.
Sul secondo gradino del podio è salito Latina Scalo, che ha chiuso in 29 minuti e 22 secondi. Il borgo deteneva il Palio da due anni. Terzo posto per Borgo Piave, con un tempo di 29 minuti e 50 secondi. A seguire Borgo Faiti, Borgo Sabotino, Borgo Santa Maria, Borgo Montello, Borgo Carso, Borgo Grappa e Borgo Isonzo.
La manifestazione ha trasformato Piazza del Popolo in un punto di incontro tra sport e comunità, con una partecipazione che ha coinvolto i diversi borghi della città. Tra i protagonisti anche la squadra InTeam, composta da ragazzi con disabilità, che ha preso parte alla staffetta portando in gara un messaggio di inclusione e partecipazione.
Nato nel 2020, il Palio è stato organizzato quest’anno dalla neonata ASD Comitato Palio dei Borghi Città di Latina, presieduta dall’avvocato Gianluca Marchionne. La manifestazione si è svolta nell’ambito del Villaggio Europeo dello Sport e ha ricevuto il patrocinio e il sostegno di enti, associazioni e realtà private del territorio.
Al termine della manifestazione, il sindaco Matilde Celentano ha annunciato l’intenzione di avviare gli atti necessari a istituzionalizzare il Palio dei Borghi. Secondo la sindaca, l’obiettivo è consolidare un appuntamento che, nelle sette edizioni, ha coinvolto le comunità dei borghi e il centro cittadino.
Per l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, il Palio è ormai entrato nella tradizione sportiva della città e rappresenta un appuntamento del calendario del Villaggio Europeo dello Sport. L’assessore ha rivolto le congratulazioni agli organizzatori e a Borgo Podgora per la vittoria.
L’assessora ai Borghi Annalisa Muzio, ideatrice della manifestazione, ha sottolineato invece il legame tra il Palio e l’identità dei borghi di fondazione, auspicando una crescita dell’evento anche in vista del percorso verso il Centenario di Latina. Per il presidente del Comitato Palio, Gianluca Marchionne, la nuova struttura organizzativa consentirà di dare continuità al progetto e lavorare alle prossime edizioni.
La giornata è stata accompagnata anche da spettacoli ed esibizioni: dagli Sbandieratori Leone Rampante di Cori alle Official Cheer dell’Istituto Galileo Sani, fino alle Majorettes Blue Twirling. Il CSE Manzi ha proposto un flash mob dedicato al BLS, Basic Life Support, mentre Tabella Falcone ha curato il warm up degli atleti prima della gara.
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 22 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI18 ore faGR Latina – 21 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 21 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 21 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 settembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 16
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 8




