APPUNTAMENTI
Giro d’Italia, Formia torna protagonista dopo 52 anni: presentata la tappa Formia-Blockhaus
Formia si prepara a vivere uno degli appuntamenti sportivi più importanti della sua storia recente. Questa mattina, nella Sala Sicurezza del Palazzo Comunale, è stata presentata ufficialmente la settima tappa del Giro d’Italia 2026, la Formia-Blockhaus, in programma venerdì 15 maggio. Dopo 52 anni, la città del sud pontino torna infatti a ospitare una partenza della corsa rosa, in quella che viene già considerata una delle tappe chiave della 109ª edizione del Giro: 244 chilometri con arrivo in salita sul Blockhaus, in Abruzzo, primo grande banco di prova per gli uomini di classifica.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, l’assessore allo Sport Fabio Papa, l’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo, il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosmo Mitrano e il vicepresidente di Informare e consigliere della Camera di Commercio Frosinone-Latina Vincenzo Di Lucia.
“Formia non è stata scelta per caso – ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo – ma per ciò che rappresenta: una città con una forte tradizione sportiva, capace di accogliere e organizzare eventi di respiro internazionale. Il Giro d’Italia sarà un’opportunità straordinaria per promuovere il territorio, il turismo e l’economia locale”.
Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport Fabio Papa, che ha parlato di “un lavoro iniziato tre anni fa”, fatto di progettazione, relazioni istituzionali e pianificazione organizzativa: “Non sarà soltanto un evento sportivo, ma una festa diffusa che coinvolgerà scuole, associazioni, commercianti e cittadini”.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il forte impatto mediatico e turistico della manifestazione, che porterà il territorio pontino sotto i riflettori nazionali e internazionali. “Il Giro d’Italia rappresenta un investimento concreto in immagine, attrattività turistica ed economia locale”, ha sottolineato il presidente della Provincia Federico Carnevale. Spazio anche alla memoria storica del ciclismo cittadino, con il ricordo della storica tappa del 1974 Città del Vaticano-Formia e della vittoria del belga Wilfried Reybrouck. Particolarmente apprezzata la presenza della prestigiosa Colnago Mexico Oro del 1979, storica bicicletta da collezione simbolo del ciclismo mondiale.
La città intanto si prepara all’evento con installazioni, vetrine a tema, illuminazioni rosa e iniziative culturali diffuse sul territorio. Fino all’8 maggio, inoltre, il Palazzo Comunale ospita la mostra “La Corsa Rosa nell’Arte”, dedicata al rapporto tra ciclismo e arte contemporanea. La partenza della tappa è prevista da Largo Paone nella mattinata del 15 maggio. L’arrivo sul Blockhaus è atteso nel pomeriggio, al termine di quella che sarà la tappa più lunga dell’edizione 2026 del Giro d’Italia.
APPUNTAMENTI
Fondi, grande partecipazione a “Voci di Pace”: testimonianze da Gaza, Ucraina e Libano
Una partecipazione numerosa e un confronto dedicato ai conflitti internazionali, alle loro conseguenze sulle popolazioni civili e al tema del disarmo. È quanto emerso a Fondi durante “Voci di Pace”, l’incontro organizzato al Centro Servizi Caritas in occasione delle iniziative per la Giornata internazionale della pace.
L’appuntamento è stato promosso da una rete composta da ANPI Fondi, Ars, Azione Cattolica della diocesi di Gaeta, Caritas della diocesi di Gaeta, IfoRD, Associazione Lazio Nuovo ETS, Legambiente, Libera, Obiettivo Comune e Un Ponte Per, con il patrocinio del Comune di Fondi e della Casa della Cultura.
Ad aprire l’incontro è stato don Francesco Contestabile, che ha portato anche i saluti dell’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. Presenti inoltre il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e rappresentanti delle realtà associative coinvolte nell’iniziativa.
Al centro del confronto la situazione internazionale, con un’attenzione particolare alle guerre in Gaza e Ucraina, ma anche ai conflitti meno presenti nel dibattito pubblico, come quelli in Sudan, Congo, Corno d’Africa e Yemen.
A portare le proprie testimonianze sono stati Reema Saleh, attivista gazawi ed esperta di diritti umani, Tommaso Cappelli, attivista del MEAN impegnato in Ucraina, Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo, e Alberto Valleriani di Disarmiamoli Valle del Sacco.
Attraverso contributi diversi, l’incontro ha affrontato le conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile, le esperienze dirette nei territori di guerra, il ruolo della società civile e il tema del disarmo. Un contributo video ha inoltre raccolto le testimonianze di David Ruggini, capo missione di Un Ponte Per in Libano, e di Lorenzo Dal Monte, giovane pontino che vive a Kiev e che ha raccontato la quotidianità nella capitale ucraina durante gli attacchi.
A moderare il confronto è stato il giornalista Emilio Drudi, mentre gli intermezzi musicali sono stati affidati a Sandro Sposito e Antonietta Caporiccio.
Tra gli argomenti affrontati anche l’aumento delle risorse destinate agli apparati militari e il tema del riarmo, con una riflessione sulle possibili alternative alla risposta militare e sugli strumenti per la prevenzione dei conflitti.
“Voci di Pace” si inserisce in un percorso avviato a Fondi da oltre un anno dalla rete di associazioni promotrici. Gli organizzatori hanno annunciato l’intenzione di proseguire nei prossimi mesi con nuovi incontri e iniziative dedicate alla pace, ai conflitti internazionali, al disarmo e alla tutela dei diritti umani
APPUNTAMENTI
Latina, nove medaglie d’onore alla memoria per i militari deportati nei campi tedeschi
Domani, mercoledì 23 settembre, alle 10, nella Sala Conferenze del Polo Pontino della Sapienza, in via XXIV Maggio a Latina, si terrà una cerimonia dedicata alla memoria dei militari italiani deportati e internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa è organizzata dalla Prefettura di Latina in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, istituita con una legge del gennaio 2025.
Nel corso della cerimonia il prefetto Vittoria Ciaramella consegnerà nove medaglie d’onore alla memoria ai familiari di altrettanti militari della provincia di Latina, deportati e internati nei campi tedeschi e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Alla cerimonia parteciperanno anche gli studenti, che leggeranno brevi ricostruzioni delle vicende dei militari decorati. Gli interventi saranno accompagnati dalla proiezione di filmati dedicati alla prigionia e alla memoria degli internati.
APPUNTAMENTI
Palio dei Borghi Città di Latina, Borgo Podgora vince la settima edizione
È Borgo Podgora a conquistare la settima edizione del Palio dei Borghi Città di Latina, al termine della staffetta che ieri ha portato in Piazza del Popolo atleti e rappresentanti dei borghi del territorio. La squadra vincitrice ha completato i 36 giri previsti, pari a 7.200 metri, in 28 minuti e 51 secondi.
Sul secondo gradino del podio è salito Latina Scalo, che ha chiuso in 29 minuti e 22 secondi. Il borgo deteneva il Palio da due anni. Terzo posto per Borgo Piave, con un tempo di 29 minuti e 50 secondi. A seguire Borgo Faiti, Borgo Sabotino, Borgo Santa Maria, Borgo Montello, Borgo Carso, Borgo Grappa e Borgo Isonzo.
La manifestazione ha trasformato Piazza del Popolo in un punto di incontro tra sport e comunità, con una partecipazione che ha coinvolto i diversi borghi della città. Tra i protagonisti anche la squadra InTeam, composta da ragazzi con disabilità, che ha preso parte alla staffetta portando in gara un messaggio di inclusione e partecipazione.
Nato nel 2020, il Palio è stato organizzato quest’anno dalla neonata ASD Comitato Palio dei Borghi Città di Latina, presieduta dall’avvocato Gianluca Marchionne. La manifestazione si è svolta nell’ambito del Villaggio Europeo dello Sport e ha ricevuto il patrocinio e il sostegno di enti, associazioni e realtà private del territorio.
Al termine della manifestazione, il sindaco Matilde Celentano ha annunciato l’intenzione di avviare gli atti necessari a istituzionalizzare il Palio dei Borghi. Secondo la sindaca, l’obiettivo è consolidare un appuntamento che, nelle sette edizioni, ha coinvolto le comunità dei borghi e il centro cittadino.
Per l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, il Palio è ormai entrato nella tradizione sportiva della città e rappresenta un appuntamento del calendario del Villaggio Europeo dello Sport. L’assessore ha rivolto le congratulazioni agli organizzatori e a Borgo Podgora per la vittoria.
L’assessora ai Borghi Annalisa Muzio, ideatrice della manifestazione, ha sottolineato invece il legame tra il Palio e l’identità dei borghi di fondazione, auspicando una crescita dell’evento anche in vista del percorso verso il Centenario di Latina. Per il presidente del Comitato Palio, Gianluca Marchionne, la nuova struttura organizzativa consentirà di dare continuità al progetto e lavorare alle prossime edizioni.
La giornata è stata accompagnata anche da spettacoli ed esibizioni: dagli Sbandieratori Leone Rampante di Cori alle Official Cheer dell’Istituto Galileo Sani, fino alle Majorettes Blue Twirling. Il CSE Manzi ha proposto un flash mob dedicato al BLS, Basic Life Support, mentre Tabella Falcone ha curato il warm up degli atleti prima della gara.
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