APPUNTAMENTI
Festival dell’Appia Regina Viarum: cinque giorni di cammini, incontri e degustazioni da Roma a Minturno
Cinque giorni di cammini, incontri, degustazioni, visite guidate e concerti un viaggio itinerante da Roma a Minturnae per riscoprire il battito contemporaneo della “strada delle strade”. è il Festival della Regina Viarum dal 21 al 25 maggio. Una rassegna itinerante, da Roma a Latina, passando per Terracina, Fondi, Itri e Formia, fino al gran finale nel teatro romano di Minturnae, il programma intreccia turismo lento, incontri significativi, performance artistiche e degustazioni di sapori locali. “Con questo Festival lanciamo un nuovo modello di promozione del territorio, dove il cammino diventa strumento di ascolto e scoperta.” – dichiara Elena Palazzo, Assessore al Turismo e Ambiente della Regione Lazio.
IL PROGRAMMA
GIOVEDI 21 MAGGIO 2026
ROMA Via Appia Antica, 42 – Parco Regionale dell’Appia Antica
INCONTRI ore 16:00-18:00
Saluti istituzionali.
Saluto di benvenuto: Fabrizio Molina
Commissario Straordinario dell’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica.
Interventi: Enrico Maria Guarneri
Direttore dell’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica
“Evoluzione geologica dell’Appia antica dal Pliocene ad oggi”
Caterina Rossetti Direttrice Museo Ex Cartiera Latina
“Il Museo Ex Cartiera Latina: archeologia industriale sulla Regina Viarum.”
Monsignore Pasquale Iacobone
Presidente Pontificia Commissione Archeologia Sacra
“La Via Appia Regina Viarum, Via Peregrinorum”.
Giuseppe Cederna Attore, scrittore e viaggiatore.
“Il dire del grande spirito dell’Appia Antica”.
Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.
EX CARTIERA LATINA – Parco Regionale dell’Appia Antica Visite guidate ore 18:00-19:00
“TERRITORIO DA GUSTARE” – Degustazione enogastronomica dei prodotti del territorio.
“LA REGINA VIARUM, PASSO DOPO PASSO”.
Giovedì 21 Maggio 2026
Prima tappa del cammino ore 09:00-15:30
Antica Via Appia: Roma Porta San Sebastiano > S.Maria delle Mole
Accoglienza e saluti del Direttore del Parco Regionale.
Colazione del viandante e distribuzione dello zainetto con omaggi ricordo ai camminatori.
Saluti del Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica.
Guida al Cammino del “Gruppo dei Dodici”.
“Lapis Regina Viarum Sketchers” ore 09:00-15:30
Disegnare il tempo sulla Regina Viarum: taccuini e matite per raccontare l’antica Via Appia, pietra su pietra, laboratori diffusi di disegno dal vero.
VENERDI 22 MAGGIO 2026
LATINA Via Emanuele Filiberto,12
Ex Garage Ruspi, Università “La Sapienza”. Incontri ore 18:00-20:30
Saluti istituzionali.
Saluto di benvenuto: Prof. Paolo Carafa Ordinario di Archeologia Classica, Prorettore per i Beni Archeologici Dip.to Scienze dell’Antichità della “Sapienza”.
Interventi: Luigi Scaroina Direttore Parco Archeologico dell’Appia Antica
“Il Parco Archeologico dell’Appia Antica: strategie di valorizzazione tra storia, paesaggio e comunità.”
Simone Quilici Direttore Parco Archeologico del Colosseo “La Grande Via: un dialogo tra il Colosseo e l’Appia Antica”.
Angela Maria Ferroni Responsabile tecnico scientifico candidatura UNESCO
“La Via Appia nell’UNESCO: un’opportunità per i territori”.
Federica Vacatello Ricercatrice RTT, presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma
“L’Appia Antica nel Medioevo: mobilità e territorio nel Lazio meridionale”.
Intervento di: Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.
“TERRITORIO DA GUSTARE”- degustazione enogastronomica dei prodotti del territorio.
LA REGINA VIARUM, PASSO DOPO PASSO.
Venerdì 22 Maggio 2026
Seconda tappa del cammino ore 9:30-13:30
Antica Via Appia: Fondi > Itri
Accoglienza dei camminatori, saluti di benvenuto e di buon cammino da parte delle autorità locali.
Distribuzione dello zainetto del viandante con omaggi ricordo ai camminatori. Guida al Cammino del “Gruppo dei Dodici”.
“Lapis Regina Viarum Sketchers” ore 09:30-13:30
Disegnare il tempo sulla Regina Viarum: taccuini e matite per raccontare l’antica Via Appia, pietra su pietra, laboratori diffusi di disegno dal vero.
SABATO 23 MAGGIO 2026
MINTURNO Via Principe di Piemonte, 9 – Palazzo Comunale
Saluti istituzionali.
Visita guidata ore 10:30-12:30
Itinerario d’arte e fede nel cuore di Minturno, di Valentina Treglia. Un viaggio tra storia ed innovazione. Una passeggiata affascinante che intreccia arte e fede nel borgo di Minturno, alla scoperta delle chiese di San Pietro Apostolo, l’Annunziata e San Francesco, scrigni di bellezza e tradizione, tra vicoli e slarghi urbani di suggestiva bellezza.
LA REGINA VIARUM, PASSO DOPO PASSO.
Sabato 23 Maggio 2026
Terza tappa del cammino ore 09:00-16:00
Antica Via Appia: Formia > Minturnae Parco archeologico
Accoglienza dei camminatori, saluti di benvenuto e di buon cammino da parte delle autorità locali.
Distribuzione dello zainetto del viandante con omaggi ricordo ai camminatori. Guida al Cammino del “Gruppo dei Dodici”.
Accoglienza del Parco Regionale Riviera di Ulisse presso l’infopoint di Gianola: distribuzione di gadget ricordo.
“Lapis Regina Viarum Sketchers” ore 09:00-16:00
Disegnare il tempo sulla Regina Viarum: taccuini e matite per raccontare
l’antica Via Appia, pietra su pietra, laboratori diffusi di disegno dal vero.
MINTURNAE Parco Archeologico
Visita guidata ore 16:30
FESTIVAL REGINA VIARUM
Sabato 23 Maggio 2026
MINTURNAE Teatro Romano Parco Archeologico
Saluti istituzionali autorità
Intervento di Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.
Concerto ore 18:00-20:30
Festival di band della musica e balli popolari.
Partecipanti: Valentina Ferraiuolo e il suo “trio”
Nando Citarella e i “Tamburi del Vesuvio” – “Musici Viatores” – “Ninfa Vitale”.
Direzione artistica Marcello De Dominicis.
DOMENICA 24 MAGGIO 2026
TERRACINA Centro storico
Visita guidata ore 10:30-12:30
“Terracina pietra miliare della Via Appia”, un’immersione totale nella storia millenaria della città, seguendo il fascino eterno della “Regina Viarum”. Un percorso guidato dalla dottoressa Federica Antonelli, grazie alla “Fondazione Città di Terracina”. Una visita che attraverserà i secoli, dai fasti dell’epoca romana alle suggestioni medievali, svelando tesori nascosti e scorci inediti. Il cammino inizierà dalla settecentesca porta Romana alla scoperta delle origini e del destino della Via Appia, assieme alle fondamenta del mito, ammirando le imponenti costruzioni presso Piazzale Fanfulla e vivendo l’emozione di una visita esclusiva agli ambienti della Casa Sillana (su gentile concessione del sig. Luigi Pernarella). Si volgerà poi lo sguardo ai Trioni di Porta Maggio e alla Chiesa del Purgatorio, testimoni del tempo che si è evoluto, scoprendo come l’urbanistica medievale si sia sviluppata nel tracciato urbano dell’Appia attraverso le iconiche Case Torri. E poi, il sacro e i tesori sotterranei: dalle misteriose Favisse del Tempio Maggiore ai raffinati mosaici di una domus urbana, fino alla maestosità del Capitolium e dei suoi reperti statuari.
Infine il Grande Finale: l’arrivo nel Foro Emiliano, sul basolato autentico dell’Appia Antica lasciandosi avvolgere dalla grandezza del Teatro Romano.
TERRACINA Teatro Romano
Saluti istituzionali autorità
Intervento di Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio.
Concerto ore 18:00
“Regina Viarum, il suono del viandante”
Rosso Opera rock edition.
Federico Paciotti
La Via Appia non è un reperto archeologico, è una creatura viva. Il suono del viandante incarna questa evoluzione: un incrocio dei tempi in cui la voce ancestrale incontra l’energia moderna. Non una semplice esecuzione, ma una rivoluzione stilistica. Rende l’opera travolgente e accessibile a un pubblico trasversale, senza mai sacrificarne la solennità del bel canto nelle composizioni di Puccini, Verdi, Mascagni e Händel con un’esecuzione vocale intatta unita alla vibrazione rock della chitarra elettrica come estensione drammatica della voce.
LUNEDI 25 MAGGIO 2026
FONDI Appia Antica
Visita didattica ore 9:00-11:00
“Strade antiche, emozioni future: giovani in cammino lungo la Via Appia”
Visita guidata naturalistica e storica a cura dell’Ente Parco dei Monti Aurunci per gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Itri.
ITRI Corte Comunale
Mostra espositiva e laboratori enogastronimici ore 11:30
“Sulla Via Appia, con l’arte e i pennelli: emozioni che prendono colore”.
Esposizione elaborati artistici Istituto Omnicomprensivo di Itri – Scuola Secondaria di I°
“TERRITORI DA GUSTARE”
Laboratori didattici enogastronomici
ITRI Corte Comunale
Incontri ore 12:30
Saluti istituzionali autorità
Interventi: Giorgio De Marchis Direttore del Parco dei Monti Aurunci
“Gli Aurunci e la Regina Viarum: paesaggio e tutela del territorio”.
Maria Laura Cecere Dirigente Scolastico Istituto Omnicomprensivo di Itri
“Semi di domani lungo la Regina Viarum: esperienze, visioni e impegno”
Intervento Elena Palazzo Assessore al Turismo Regione Lazio.
“UN DONO CHE CRESCE”
Consegna, da parte del Parco dei Monti Aurunci, di piantine del territorio a tutti gli studenti, simbolo di cura, appartenenza e futuro.
APPUNTAMENTI
Inaugurata a Latina la Mostra diffusa “Un mare di Novecento”
LATINA – Ha preso il via oggi la mostra diffusa, interdisciplinare, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che ha curato il percorso di accompagnamento “Cantiere Latina. Verso una rete della cultura per il sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Romano”.
La cerimonia inaugurale si è svolta all’interno del museo civico Duilio Cambellotti di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, degli amministratori e tecnici degli altri comuni aderenti al Sistema museale, Aprilia, Sabaudia, Pontinia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio, dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio, del presidente della commissione Cultura del Comune di Latina Claudio Di Matteo. Presenti, inoltre, i responsabili delle nove istituzioni culturali coinvolte nel progetto coordinato dalla direttrice del Cambellotti, Antonia Lo Rillo, e finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Latina, la professoressa Maria Grazia D’Amelio dell’università Tor Vergata, il dottor Marcello Minuti, coordinatore generale della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali, e di Massimo Passamonti, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032.
La rassegna, che si concluderà il prossimo 28 ottobre, propone una mappa narrativa e un itinerario d’eccellenza fatto di scultura, pittura, documenti d’archivio, fotografia e video-arte, tra cui i disegni restaurati della Grande Capanna artistica di Cambellotti e l’opera Latina Invisible City di Alessandro Bavari. L’itinerario espositivo, raccolto anche attraverso un apposito catalogo che è stato diffuso nel corso dell’evento, si snoda attraverso nove sedi culturali, articolandosi in cinque grandi sezioni tematiche: geometrie di fondazione; Latina, una città nella città, crocevia delle migrazioni; l’arte visiva nelle città di fondazione; architettura e testimonianze delle città di fondazione; tracce dell’antico nel Novecento.
“È con profonda emozione, orgoglio e forte senso di responsabilità che diamo il via a questo straordinario progetto diffuso – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano che è anche Presidente del Comitato di indirizzo del Sistema museale – Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Regione Lazio, in particolare al Presidente Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, per la costante vicinanza e per aver creduto con convinzione nella nostra visione, sostenendo concretamente il programma ‘Sistema 5.0’. Riunire i nostri musei, archivi e biblioteche all’interno di una rete integrata significa offrire ai cittadini un’esperienza ricca e plurale. Latina assume il ruolo di ente capofila con spirito di servizio: il valore autentico risiede nella collaborazione e nel dialogo tra le istituzioni. Questa mostra, scientificamente coordinata dalla direttrice Lo Rillo che ringrazio, è l’inizio di un percorso condiviso che guarda direttamente al futuro, integrandosi nel cammino verso il Centenario di Latina 2032. Insieme alla neonata Rete Nazionale delle Città di Fondazione, sosteniamo con forza l’avvio della candidatura dell’Architettura Razionalista a Patrimonio Mondiale Unesco. È un obiettivo alto per fare delle nostre radici un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intero territorio.”
A sottolineare il valore identitario, oltre che architettonico, delle città del Novecento, è stata l’assessore all’Urbanistica Muzio: “Essere comune capofila del Sistema museale integrato rappresenta soprattutto – ha spiegato Muzio – la responsabilità di coordinare e trasformare una grande intuizione culturale in uno strumento concreto di sviluppo. Con la nostra Rete nazionale facciamo un passo ulteriore: far vivere le città di fondazione nel presente e progettare il loro futuro. Quando parliamo di questi centri non parliamo soltanto di edifici, ma di urbanistica, paesaggio, lavoro, comunità e memoria. Dobbiamo superare la logica dei territori separati e costruire una capacità progettuale comune capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. La nostra vera sfida è tenere insieme entrambe le cose: memoria e futuro, conservazione e innovazione, identità e trasformazione. Stiamo tessendo una trama nuova che unisce l’Agro Pontino al resto d’Italia, restituendo alla comunità un patrimonio da percepire come risorsa viva.”
Il presidente della commissione Cultura del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, ha ricordato la figura dell’artista Duilio Cambellotti, del quale ricorre quest’anno il 150esimo anniversario della sua nascita, e l’importanza della presenza dello spazio espositivo, a lui intitolato, all’interno di un edificio di Fondazione, nonché il lavoro svolto dalla commissione Cultura conclusosi con parere favorevole unanime per la bozza del nuovo regolamento d’uso dello stesso museo, nell’ottica di una crescente valorizzazione.
GLI APPUNTAMENTI –
Domenica 11 ottobre (ore 11), al Museo Duilio Cambellotti di Latina, la presentazione del saggio storico “L’Italia e la Guerra Fredda. Esuli dall’Est, una storia di fughe e accoglienza nel Campo profughi di Latina” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 11 ottobre (ore 18:00), presso il MADXI Museo Contemporaneo di Latina, l’inaugurazione della mostra antologica “Sergio Ban – Arte, lingua universale” e proiezione del video “Meta-Est” di Sara Aliscioni.
Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Dal 9 al 28 ottobre (ore 16:30), al Museo Città di Pomezia, la Proiezione quotidiana del documentario sulla nascita e lo sviluppo della città.
Domenica 25 ottobre (ore 10:30), al Museo Archeologico Lavinium (Pomezia), l’incontro “Tracce del passato nel Novecento” con Gianluca Mandatori.
Mercoledì 28 ottobre (ore 17:30), al MADXI Museo Contemporaneo di Latina), finissage e tavola rotonda partecipata con la cittadinanza per la creazione dell’Archivio della Memoria del Novecento.
APPUNTAMENTI
Al via il cineforum di Lestrella Pop, si comincia con Woody Allen
LATINA – Riparte il cineforum di Lestrella Pop, nato nel quartiere Q4, ma a servizio di tutta la città. L’iniziativa si apre con un omaggio intitolato “Amore, nevrosi e altri guai”, un ciclo interamente dedicato al regista e autore Woody Allen, capace di raccontare con sottile ironia e inquietudine le relazioni, le insicurezze e le contraddizioni dell’essere umano.
L’iniziativa si terrà presso la sede di Lestrella Pop, in Largo Jacopo Peri 82, all’interno del Centro Lestrella di Latina. Tre gli incontri previsti, sempre alle 20:45: martedì 13 ottobre si proietta“Io e Annie” (1977); martedì 27 ottobre, “Manhattan” (1979); mercoledì 11 novembre “Blue Jasmine” (2013).
“I primi due titoli – ricordano gli organizzatori – costituiscono le pietre miliari e vette espressive della commedia sentimentale e nevrotica degli anni Settanta, mentre il terzo film dimostra la maturità di un Allen capace di reinventarsi anche nel cinema contemporaneo con un ritratto drammatico di straordinaria intensità”.
L’evento, organizzato dal Gruppo Cinema di Lestrella Pop, intende offrire alla comunità locale un’occasione di incontro e socialità.
Le attività del cineforum e la partecipazione agli appuntamenti sono riservate ai tesserati dell’associazione, ma sarà possibile sottoscrivere la tessera al momento della partecipazione.
APPUNTAMENTI
Latina Comics & Games 2026, dal 16 al 18 ottobre fumetti, giochi e laboratori in centro
Conto alla rovescia per Latina Comics & Games 2026, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre nel centro di Latina. Ad aprire la manifestazione sarà Latina Comics & Schools, una mattinata dedicata alle scuole con incontri, laboratori e attività pensate per coinvolgere studenti e studentesse. Fumetto, arte, gioco e creatività saranno gli strumenti per affrontare temi di attualità come legalità, violenza di genere, educazione finanziaria, sostenibilità e inclusione. Spazio anche al gioco di ruolo e al rapporto tra i classici della letteratura e i linguaggi contemporanei. Ragazze e ragazzi non saranno soltanto spettatori, ma potranno partecipare direttamente alle attività artistiche e ai laboratori, sperimentando modalità diverse per conoscere e discutere questioni sociali ed educative.
Tutte le novità dell’edizione 2026 dalla voce dell’organizzatrice Lucia Guarano:
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NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 16
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 6 ottobre 2026 ore 19




