SANITA'
“La pneumologia nella Asl di Latina”, congresso scientifico a Sperlonga. Bpco e asma al 20% in provincia
SPERLONGA – “LA PNEUMOLOGIA NELLA ASL LATINA: realtà e prospettive future” è il titolo di un Congresso scientifico promosso dalla direttrice della Uoc di Malattie dell’apparato respiratorio del Santa Maria Goretti di Latina Antonella Sarni, in programma a Sperlonga sabato 23 maggio, all’Hotel La Playa, al quale interverranno alcuni tra i maggiori specialisti italiani del settore.
“Vogliamo far sapere alla popolazione, anche con l’aiuto dei medici di medicina generale che hanno un termometro dei bisogni della popolazione, quello che la UOC di pneumologia dell’ospedale Santa Maria Goretti, con le sue articolazioni a Terracina, Fondi, Gaeta e Formia, offre a chi ha patologie polmonari che sono la terza causa di morte alle nostre latitudini. Le strutture romane a cui ancora molti cittadini della nostra provincia si rivolgono, sono spesso intasate e poter avere assistenza sul territorio è molto importante laddove la precocità di diagnosi è fondamentale per assicurare dei buoni risultati”, spiega Sarni.
Il convegno, per questa ragione, è stato suddiviso nei quattro principali ambiti pneumologici: Pneumo-Oncologia, Patologie Respiratorie Ostruttive, Disturbi del Sonno, Malattie Polmonari Rare e Insufficienza Respiratoria. “Ci servirà – aggiunge la pneumologa – a inquadrare i modelli organizzativi e assistenziali adottati, a condividere evidenze e buone pratiche cliniche e promuovere un percorso di presa in carico integrato, appropriato e orientato all’innovazione ed alla cura dei Pazienti affetti da Patologie Respiratorie”.
UN PO’ DI NUMERI – In provincia di Latina la BPCO e l’ asma colpiscono più del 20% degli over 65 e sono la terza causa di cronicità dopo l’artrosi e l’ ipertensione (contro un’incidenza nazionale pari al 4,5% della popolazione); l’asma grave riguarda invece circa il 5-10% della popolazione complessiva di asmatici.
Un altro problema serio riguarda la Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno. Nella ASL Latina l’ OSAS moderata-grave, che necessita di CPAP (un ventilatore meccanico con il quale il paziente deve dormire ogni notte), interessa circa il 10% degli uomini tra i 30-50 anni.
Sul fronte dei tumori, poi, sono circa 300 ogni anno le nuove diagnosi che riguardano residenti sul territorio provinciale di Latina.
L’appuntamento di sabato 23 maggio è rivolto non solo ai medici di medicina generale, ma anche agli specialisti e non solo pneumologi: “A tutti quelli che fanno questa professione con l’interesse che deve essere dovuto al paziente, perché pazienti possiamo diventare tutti. La precocità di diagnosi è fondamentale e noi con questo congresso ci rivolgiamo ai medici medicina generale, ma anche a tutti gli specialisti di varie discipline, perché non riguarda solo la pneumologia. Nelle quattro sessioni saranno trattati tutti gli argomenti per i quali noi offriamo diagnosi. Per esempio le malattie rare, le interstiziopatie, l’ipertensione polmonare, il deficit di alfa 1 antitripsina. E’ fondamentale che si illustrino i sintomi che qualunque medico deve saper riconoscere per poi inviare il paziente al centro di riferimento dove esiste un percorso ben codificato e stabilito”.
Con la dottoressa Sarni operano quotidianamente e compongono la commissione didattica del congresso medico di sabato, gli pneumologi Marcello Ciuffreda, Alessandro Del Bono, Maria De Masi, Alessandra Di Perna, Antonella Puorto e Mariagioconda Zotti.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Stipendi di nuovo in ritardo per i lavoratori CUP, La Penna (PD): «Basta rimpallo, Regione chiarisca»
LATINA – Gli stipendi dei lavoratori del Cup sono nuovamente in ritardo. Lo rileva il consigliere regionale Pd Salvatore La Penna spiegando che “proprio poche ore fa la società esterna che gestisce il servizio ha inviato una comunicazione ai dipendenti annunciando un ulteriore rinvio nel pagamento delle spettanze motivandolo con la mancata disponibilità, sui propri conti, dell’accredito delle somme da parte della Regione Lazio”.
«A questo punto – dichiara La Penna – la Regione deve confermare o smentire quanto comunicato dalla società agli operatori. Da troppe settimane si rinvia facendo riferimento a problemi tecnici, ma nel frattempo ci sono centinaia di famiglie che attendono di ricevere ciò che spetta loro per il lavoro svolto. Non è più accettabile una situazione di questo tipo».
Pochi giorni fa era stata la Asl di Latina con una nota ufficiale a comunicare di aver diffidato la società, precisando che “i ritardi non sarebbero imputabili alla pubblica amministrazione, così come le prese di posizione delle organizzazioni sindacali”.
«È necessario fare immediatamente chiarezza. Se dovessero essere riscontrate palesi inadempienze da parte della società, la Regione valuti tutte le soluzioni possibili per tutelare i lavoratori e garantire, al tempo stesso, la continuità di un servizio pubblico fondamentale. Ribadiamo quindi il nostro appello al presidente Rocca, – conclude il consigliere del PD – anche nella sua qualità di titolare della delega alla Sanità: si faccia chiarezza una volta per tutte e si intervenga senza ulteriori rinvii. I lavoratori del CUP non possono continuare ad aspettare».
SANITA'
Trecento giovani pediatri d’Europa a Latina per i Pediatric Simulation Games 2026
LATINA – Tornano anche quest’anno a Latina, dal 2 al 5 settembre, i Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche aperta agli Specializzandi in Pediatria, con l’obiettivo di acquisire e consolidare conoscenze e competenze aggiornate nella medicina d’emergenza pediatrica attraverso una competizione sana e formativa, di alto profilo tecnico e scientifico. Lo spirito dei Giochi, organizzati con il supporto della Asl di Latina, è riassunto nel motto: “Learn to Play, Play to Learn” (Impara per giocare, gioca per imparare).
La rassegna ideata dal Prof. Riccardo Lubrano, primario di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina e docente all’Università Sapienza di Roma, giunta all’ottava edizione, quest’anno ospiterà 41 squadre in gara e oltre 300 partecipanti, provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria.
“Prima della manifestazione – spiegano gli organizzatori in una nota – , tutte le squadre seguono un programma di preparazione intensivo. Durante la kermesse, l’apprendimento prosegue attraverso una competizione amichevole ad alto livello tecnico, basata su complessi scenari clinici e debriefing formativi strutturati. Molto vasto, infatti, è il ventaglio delle emergenze (oltre trenta) in cui operare e “sfidarsi”, tra le quali l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e le malattie rare in pronto soccorso”.
Come nelle scorse edizioni, l’evento vede la partecipazione attiva di autorevoli giudici e formatori tra i più eminenti esperti in medicina d’emergenza pediatrica, che guidano i partecipanti verso i comportamenti clinici più efficaci. In giuria quest’anno ci saranno medici provenienti da alcuni dei più importanti ospedali pediatrici al mondo, come il Boston Children’s Hospital, lo Stollery Children’s Hospital di Edmonton, lo Stanford University e il Children Hospital of Philadelphia.
La gara si svolgerà nella palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina.
SANITA'
Latina, nuovo microscopio 3D 4K alla Neurochirurgia del Goretti
Nuova tecnologia per la Neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La struttura si è dotata di un sistema di microscopia digitale con telecamera orbitale 3D 4K montata su un braccio semi-robotizzato, grazie al contributo di Fondazione Roma.
L’investimento complessivo è di 508mila euro. La nuova apparecchiatura consente ai neurochirurghi di visualizzare l’area dell’intervento su grandi schermi ad altissima definizione, con una visione tridimensionale dettagliata e ingrandita.
La tecnologia permetterà di aumentare precisione e sicurezza nelle procedure più complesse, comprese quelle che interessano il cranio, il rachide e le aree più delicate del distretto testa-collo. Previsti anche vantaggi per l’équipe, grazie a una maggiore ergonomia e a una riduzione dell’affaticamento durante gli interventi più lunghi.
L’obiettivo è inoltre ridurre i tempi chirurgici e di ricovero e aumentare la capacità della Neurochirurgia del Goretti di sostenere le procedure.
«Questa tecnologia rappresenta un salto di qualità importante per la nostra Neurochirurgia», sottolinea la direttrice generale della ASL di Latina Sabrina Cenciarelli, che ringrazia Fondazione Roma per il sostegno.
Per Marco Pandozi, consigliere di amministrazione di Fondazione Roma, l’intervento conferma l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per portare innovazione nella sanità e mettere strumenti sempre più avanzati al servizio dei professionisti e dei pazienti.
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 31 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 31 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 31 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 31 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 agosto 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 29 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 29 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 28 agosto 2026 ore 15


