Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

VII Edizione del Premio Letterario Invictus: svelata la cinquina finalista

Pubblicato

E’ stata svelata oggi la cinquina finalista della 7^ edizione del premio Letterario Sportivo Invictus. A Villa Fogliano, Latina, sono stati rivelati i nomi dei cinque libri che, dopo una lunga e attenta scrematura dei tanti tioli iscritti quest’anno, si contenderanno la vittoria del premio nella finale del 9 settembre.

I cinque titoli, sono: Ago. una vita da campione di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli), La colpa è di chi muore di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri), Il mito dei bomber di provincia di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), Ghedo di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (Ed. Minerva), Il destino di un bomber di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd).

La giuria del Premio, composta da atleti, giornalisti ed esponenti del mondo sportivo italiano, guidata da un nuovo presidente, deciderà il libro vincitore nella serata finale di Cisterna di latina. È stato annunciato oggi, infatti, chi siederà al posto del compianto Davide Tizzano, scomparso prematuramente lo scorso dicembre. A prendere il suo posto è Luca Pancalli, atleta paralimpico fra i più blasonati nella storia internazionale e dirigente sportivo di lungo corso – per due decenni Presidente del Comitato Italiano Paralimpico – che dopo l’annuncio ha dichiarato: «Sono onorato di poter presiedere la Giuria del Premio Invictus, una manifestazione che anno dopo anno sta crescendo in prestigio e autorevolezza. Ma soprattutto sono felice di far parte di una squadra composta da autorevoli personalità, atleti, professionisti del mondo del giornalismo, nonché rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, molti dei quali compagni di viaggio in tante avventure. Ringrazio Giovanni Di Giorgi per la proposta. Si tratta di un ulteriore strumento per contribuire alla crescita dello sport sul piano culturale e sociale».

Giovanni di Giorgi, ideatore del Premio Letterario Sportivo Invictus ed editore Lab DFG, ha commentato così la notizia: «Luca Pancalli è uno degli atleti paralimpici più vincenti di sempre nonché un dirigente sportivo di primissimo livello, che ha contribuito alla crescita delle istituzioni sportive a livello nazionale e internazionale. Nel corso degli anni ha dimostrato grande attenzione anche al mondo della cultura con messaggi e iniziative che hanno contribuito a rilanciare lo sport in una dimensione più ampia di quella meramente agonistica. Con lui il Premio Letterario Sportivo Invictus compie un ulteriore salto di crescita e qualità. Una scelta condivisa da tutta la Giuria che riconoscono nella sua figura una giusta guida e un rappresentante autorevole e imparziale».

Sulla cinquina finalista, Di Giorgi ha dichiarato: «Con l’annuncio odierno della cinquina parte ufficialmente la settima edizione del premio Invictus: cinque opere davvero straordinarie per un’edizione che si preannuncia di tante sorprese legate allo spirito della narrazione sportiva».

Giunto alla settima edizione, il Premio è ideato e organizzato dalla casa editrice Lab DFG con il sostegno della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i Giovani, patrocinato dal Comune di Cisterna di Latina e sostenuto dal Comune di Sermoneta e dalla Fondazione Roffredo Caetani. Nato per valorizzare le opere che raccontano lo sport attraverso i suoi valori più autentici – impegno, inclusione, sacrificio, resilienza e crescita personale – il premio è diventato negli anni un punto di riferimento per autori, editori e lettori, contribuendo alla diffusione della letteratura sportiva e al dialogo tra sport, cultura e nuove generazioni.

Appuntamento, dunque, all’8 settembre a Sermoneta per scoprire le menzioni ExtraInvictus e poi alla finale del Premio che si terrà il 9 settembre a Palazzo Caetani a Cisterna.

La cinquina finalista è stata svelata durante la finale del Premio Digital Invictus, promosso dal Comune di Latina, che ha permesso alla Giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi – studenti delle scuole medie della città – di decretare il miglior Ebook sportivo: L’Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari. Presente all’evento anche l’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Latina, Andrea Chiarato, che ha fortemente voluto il Premio per dare agli studenti della città un’occasione per mettersi in gioco sul piano culturale e sportivo: «Oltre a essersi cimentati come critici letterari e giurati del Premio – ha ricordato l’Assessore– i quaranta studenti dell’Agorà pubblicheranno a loro volta un Ebook di racconti sportivi con la casa editrice Lab DFG. Con questo premio il Comune di Latina ha voluto dare uno spazio ai giovani dove riunirsi per promuovere la letteratura e lo sport e speriamo che possa crescere nei prossimi anni».

 

Oggi sono stare assegnate anche due Menzione d’onore Digital Invictus: 

La prima per ANTONIA DE FRANCESCO e CHIARA VINGIONE per il libro “Chiara Vingione. La vita UP di una campionessa con Sindrome di Down”: Per aver realizzato una biografia che è dimostrazione di una vita vissuta al massimo, insegnandoci che puntare a vincere quando nessuno crede che sia possibile, è un diritto e un dovere verso noi stessi.

La seconda menzione a WALTER DI BELLA e ad ANNA VILLANI, per il libro Oltre la striscia: “Per aver saputo usare lo sport come strumento narrativo in grado di declinare temi sociali di rilevanza universale” 

APPUNTAMENTI

A Norma in scena “Brigantesse, storie d’amore e di fucile” di Andrea Del Monte

Pubblicato

NORMA – Domenica 13 settembre 2026, alle ore 18:30, a Norma in Piazza Roma va in scena lo spettacolo “Brigantesse, storie d’amore e di fucile”, progetto musicale e teatrale del cantautore e scrittore pontino Andrea Del Monte tratto dall’omonimo disco-libro.

Dopo i precedenti spettacoli ‘Rebus Banksy’ e ‘Puzzle Pasolini’ sempre organizzati dal Comune di Norma, Del Monte porta sul palco un viaggio storico e artistico intenso nato per  ridare voce e dignità alle figure femminili dimenticate della storia italiana pre e post-unitaria, delle donne vissute sui Monti Lepini e nelle campagne del Sud Italia. Sul palco, l’esecuzione intima dei brani del cantautore sarà accompagnata dalla presenza del musicista Roberto Cardinali alla chitarra e dell’attrice Giselda Palombi, che darà corpo e voce ai testi e alle narrazioni dello spettacolo.

Il disco libro sulle brigantesse vede tra gli ospiti poeti, scrittori e storici del brigantaggio. Apre il disco la calda voce dell’attrice Sabrina Ferilli, già interprete della brigantessa Francesca Sipicciani vissuta nel Sud del Lazio.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Latina, una storia di sport e di amicizia: premiati i giovani calciatori di Hellas Bainsizza

Pubblicato

L’assessore allo Sport Andrea Chiarato, questa mattina, ha incontrato e consegnato una medaglia ai giovani calciatori di Hellas Bainsizza, protagonisti di una storia di sport e di amicizia, con l’obiettivo di renderla un esempio per tutti. Presenti anche il mister Martino Di Giorgi e il presidenti Alessandro Giusti e Antonio Costa.

“La storia raccontata sulle pagine del Messaggero – afferma Chiarato – mi ha toccato profondamente e ho voluto conoscere Robert, Riccardo, Sebastiano, Valerio, Nicolò, Gioele, Christian, Flavio, Yacob e Aurora. Questi giovani, dai quali anche i grandi dovrebbero imparare, durante il Memorial Chiappini al campo Samagor di Latina, hanno scelto di giocare con tutta la loro squadra al completo anche se il regolamento prevedeva che se fosse rimasto in campo anche il portiere, di un anno più grande, avrebbero perso a tavolino. Per i ragazzi, classe 2018, non c’è stato bisogno di pensare: hanno voluto a tutti i costi giocare tutti, insieme, piuttosto che disputare la partita senza una parte fondamentale del loro percorso. Una storia di sport, di amicizia, ma anche di insegnamenti importanti e giusti. La squadra di calcio Hellas Bainsizza, infatti, si è formata in un borgo che ha bisogno di attenzione e dove lo sport ha un valore sociale importantissimo oltre che di svago e di benessere fisico. Ai componenti della squadra mancava il portiere e, per questo, il fratello di un compagno si è reso disponibile a giocare con loro per tutto l’anno anche se di un anno più grande. Dopo dodici mesi di attività, la squadra non ne ha voluto sapere di rinunciare a un compagno così importante, rimasto in squadra per loro, solo perché questo avrebbe significato perdere. E, per questo, i ragazzi che oggi ho conosciuto hanno scelto consapevolmente di sfidarsi ugualmente, anche se questo avrebbe significato perdere la finale. A nome dell’amministrazione mi congratulo con i ragazzi, con l’allenatore e con i presidenti della squadra per aver scelto di mettere al primo posto l’amicizia, il rispetto e il valore dello stare insieme, dimostrando che nello sport, prima ancora del risultato, conta il modo in cui si sceglie di giocare e di essere squadra. Una storia di sport, nel suo valore più autentico”.

Nel corso dell’incontro, i ragazzi, a nome della società, hanno voluto consegnare una maglia dell’Hellas Bainsizza all’assessore Chiarato, come segno di riconoscenza e di affetto per l’attenzione dimostrata nei confronti della loro storia e della realtà sportiva del borgo.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Cori, torna “Alcove – Dialoghi sulla scultura”: dal 19 settembre la seconda edizione

Pubblicato

La scultura contemporanea torna protagonista a Cori con la seconda edizione di “Alcove – Dialoghi sulla scultura”, progetto espositivo e culturale curato da Ilaria Monti e Alberto Timossi. L’inaugurazione è in programma sabato 19 settembre alle 17, prima negli spazi di Studio Specus, in via Cavour 109, e successivamente al Museo della Città e del Territorio di Cori, in via Giacomo Matteotti. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre 2026.

Nata nel 2025, la rassegna propone appuntamenti dedicati alla scultura contemporanea e al rapporto tra opere, spazio, paesaggio e patrimonio culturale. Il progetto è promosso da Studio Specus – Cantiere per l’arte contemporanea, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cori e la collaborazione delle associazioni Minima, Polygonal e Arcadia.

Per questa seconda edizione sono cinque gli artisti coinvolti: Claudia Di Francesco, Pino Genovese, Giovanni Longo, Veronica Neri e Francesco Petrone. Appartenenti a generazioni e percorsi differenti, porteranno a Cori ricerche diverse per materiali, discipline e modalità di interpretare lo spazio.

Anche quest’anno il percorso espositivo mette in dialogo due luoghi profondamente diversi: da una parte la Loggia rinascimentale del Museo della Città e del Territorio, all’interno del Complesso Monumentale di Sant’Oliva, dall’altra lo spazio ipogeo di Studio Specus, nel centro storico e sede dello studio dell’artista Alberto Timossi. Luce e ombra, materia, stratificazioni geologiche e architetture storiche diventano così parte del confronto con le opere.

Al centro del progetto c’è infatti anche il rapporto con Cori, che non viene considerata soltanto come sede della mostra, ma come elemento capace di influenzare la ricerca degli artisti. Architetture, memoria e paesaggio diventano parte del percorso espositivo e, in alcuni casi, stimolo per la realizzazione delle opere.

Il programma proseguirà domenica 20 settembre con Intervista all’oggetto, workshop gratuito di fotografia a posti limitati condotto da Giulia Barone, insieme alla direttrice del Museo Guendalina Viani e agli artisti di Alcove. L’attività si svolgerà tra i reperti delle collezioni museali e le opere contemporanee esposte nel loggiato, utilizzando la fotografia per creare un ulteriore dialogo tra oggetto, scultura, patrimonio e spazio.

La seconda edizione di Alcove sarà inoltre accompagnata da un catalogo con contributi critici, la cui presentazione è prevista successivamente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti