CRONACA
Controlla la ex e si apposta fuori casa, arriva l’ammonimento del Questore
LATINA – Il Questore di Latina Fausto Vinci ha emesso un nuovo provvedimento di ammonimento stavolta nei confronti di un uomo che si è segnalato per comportamenti persecutori nei confronti della donna che aveva deciso di interrompere la relazione con lui.
Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla violenza domestica e di genere, svolte attraverso un’azione coordinata tra gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e la Divisione Anticrimine, gli operatori delle Volanti sono intervenuti su richiesta della vittima, hanno raccolto le dichiarazioni della donna, svolgendo i primi accertamenti e ricostruendo una serie di episodi caratterizzati da insistenti contatti telefonici e messaggi, richieste di chiarimenti sulla vita privata della vittima e ripetuti appostamenti nei pressi della sua abitazione, del luogo di lavoro e di altri luoghi abitualmente frequentati. Gli elementi trasmessi alla Divisione Anticrimine della Questura hanno portato alla decisone di emettere la misura preventiva.
La Polizia di Stato rinnova l’invito a tutte le vittime di violenza domestica, atti persecutori o comportamenti intimidatori a rivolgersi con fiducia al Numero Unico di Emergenza 112 affinché possano essere attivate tempestivamente tutte le misure di tutela previste dalla legge.
CRONACA
Servizio rifiuti, lavoratori di Abc sul piede di guerra: “Noi senza dignità e sicurezza”. Azienda e Comune di Latina: “13 nuovi mezzi, migliorano sicurezza e igiene”
LATINA – Sono sul piede di guerra i lavoratori di Abc, l’azienda dei Beni Comuni che gestisce il servizio rifiuti a Latina. La Rsu, rappresentanza sindacale unitaria, denuncia in una nota condizioni di lavoro non più sopportabili: operatori alla guida di veicoli roventi e non a norma dal punto di vista della sicurezza, mancanza dei più elementari dispositivi di sicurezza come i guanti non disponibili in magazzino, servizi igienici fuori uso oltre alla gestione dei turni con ricorso sistematico al lavoro straordinario per coprire carenze d’organico.
“Costringere gli operatori a trascorrere ore alla guida di veicoli roventi e non a norma espone il personale a colpi di calore e stress psicofisico, aumentando esponenzialmente il rischio di infortuni. Lavorare senza protezioni e su mezzi privi dei requisiti minimi di comfort e sicurezza non è solo una violazione della legge, ma rappresenta un rischio concreto e inaccettabile per la salute di tutti gli operatori”, dichiara nella sua nota la Rsu che rileva anche “ricorrenti malfunzionamenti dell’impianto idrico all’interno dello stabilimento che rende impossibile per i dipendenti usufruire delle docce a fine turno”.
I lavoratori si dicono pronti a bloccare il servizio “qualora non si trovi un’immediata e concreta soluzione”
NUOVI MEZZI – La risposta (indiretta) arriva da Comune e vertici aziendali. “ABC Latina potenzia il proprio parco mezzi con l’arrivo di tredici nuovi veicoli destinati ai servizi di igiene urbana. L’intervento, previsto nel piano degli investimenti del budget triennale 2026-2028, rafforza in modo significativo la capacità operativa dell’Azienda, migliorando l’efficienza della raccolta rifiuti e garantendo un servizio sempre più puntuale e rispondente alle esigenze della città”, si legge in una nota.
“L’entrata in servizio dei nuovi mezzi di Abc – commenta la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un segnale concreto del cambio di passo che stiamo imprimendo al servizio di igiene urbana della nostra città. Si tratta di strumenti necessari per rendere la raccolta dei rifiuti più efficiente, moderna e adeguata alle esigenze di Latina e dei suoi borghi”. “Poter contare su mezzi adeguati – afferma Michele Nasso, assessore all’Ambiente – è indispensabile per garantire efficienza e qualità nelle attività quotidiane di raccolta e pulizia della città. Ma l’aspetto che ritengo particolarmente significativo riguarda la sicurezza: dotare gli operatori di strumenti moderni e tecnologicamente avanzati significa migliorare le condizioni di lavoro di chi ogni giorno è impegnato sulle strade della nostra città. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare affinché il servizio di igiene urbana sia sempre più efficiente e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini”.
“Il rinnovo del parco mezzi rappresenta una leva strategica per migliorare la qualità dei servizi offerti alla città – dichiara il Direttore Generale di ABC, Antonello Malucelli. Per il Presidente del CdA, Alessandro Angelini “E’ la conferma di un’Azienda solida, capace di programmare il proprio sviluppo e di reinvestire le risorse generate per rafforzare il patrimonio aziendale e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.
ATTUALITA'
Efficienza organizzativa ed equità: la ASL di Latina introduce la figura del Disability Manager
La ASL di Latina ha introdotto la figura del Disability Manager all’interno del proprio assetto organizzativo. Il Disability Manager opera come facilitatore dei processi interni, ponendosi come punto di raccordo tra le diverse aree dell’Azienda (uffici tecnici, amministrativi e gestionali) al fine di raggiungere diverse finalità. Innanzitutto, la promozione della cultura dell’accessibilità, sviluppando una visione sistemica che consideri la fruibilità di ambienti, servizi, dotazioni e informazioni come un requisito fondamentale di ogni progetto e procedura aziendale, al fine di garantire che le tematiche relative alla disabilità siano integrate in modo coerente e trasversale in tutte le decisioni strategiche. Tra gli obiettivi l’abbattimento di barriere architettoniche fisiche, con il riconoscimento e la conseguente rimozione di ostacoli di natura strutturale, ma anche di barriere di matrice organizzativa, comunicativa, sensoriale e procedurale, che possono limitare l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità all’interno degli spazi aziendali.
“L’introduzione del Disability Manager risponde all’esigenza di dotare la nostra Azienda di una regia esperta che si occupi di equità e inclusione”, dichiara la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Organizzare al meglio gli ambienti di lavoro, rendere efficaci i processi interni per mettere tutti nelle condizioni di lavorare al meglio delle proprie possibilità, senza barriere fisiche, organizzative e concettuali, significa garantire un’azienda sanitaria più moderna, efficiente e rispettosa delle persone che vi lavorano e che ad essa si rivolgono”.
CRONACA
Mari e Laghi Sicuri 2026, il bilancio di Ferragosto della Guardia Costiera nel Lazio
È un bilancio che mette insieme soccorso in mare, controlli sulla navigazione, contrasto all’abusivismo e tutela dell’ambiente quello tracciato dalla Direzione Marittima del Lazio nell’ambito dell’operazione nazionale “Mari e Laghi Sicuri 2026”. I dati, relativi al periodo compreso tra il 15 giugno e il 16 agosto, fotografano un’estate caratterizzata da un intenso afflusso turistico lungo i 360 chilometri di costa e nei circa 20mila chilometri quadrati di mare di competenza, comprese le isole dell’Arcipelago Pontino.
L’operazione proseguirà per tutta l’estate. Per affrontare l’aumento delle presenze, la Guardia Costiera ha potenziato il dispositivo con 17 comandi territoriali e tre avamposti stagionali attivati a Tarquinia, Rio Martino e Sperlonga. Ogni giorno sono state impiegate circa 20 pattuglie a terra e 30 mezzi navali, con il supporto anche degli acquascooter per gli interventi sotto costa.
Sul fronte dei soccorsi sono state effettuate 89 operazioni di ricerca e salvataggio, con 178 persone tratte in salvo. I decessi registrati sono stati 23, nella maggior parte dei casi riconducibili a malori. Per gli interventi più complessi è stata fondamentale la collaborazione con ARES 118, Aeronautica Militare e Vigili del Fuoco, coordinati dalla sala operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia.
Particolarmente impegnativa la settimana di Ferragosto. Tra gli interventi del 15 agosto, un trasporto sanitario urgente in elicottero per un marittimo colpito da un’ischemia a bordo di una nave da crociera a Civitavecchia, il soccorso a un bambino di tre anni rimasto ferito su un natante a Santa Marinella e l’intervento per un’imbarcazione incagliata a Palmarola.
Numerosi anche i controlli sulle unità da diporto: complessivamente sono state 858 quelle sottoposte a verifica, con 126 sanzioni. A 129 imbarcazioni considerate virtuose per il rispetto delle regole della navigazione è stato invece rilasciato il “Bollino Blu”.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela dell’ambiente marino, con controlli nelle aree marine protette delle Secche di Tor Paterno e delle isole di Santo Stefano e Ventotene. Sorvegliati anche i siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta a Pescia Romana, San Felice Circeo e Sperlonga. Tra gli interventi, il sequestro di un parco acquatico abusivo di circa 500 metri quadrati nel Parco Nazionale del Circeo, risultato privo delle necessarie autorizzazioni e responsabile di scarichi illegali.
Uno dei fronti principali dell’attività è stato quello del contrasto all’occupazione abusiva delle spiagge libere. Le operazioni contro il cosiddetto “pre-posizionamento” di ombrelloni e lettini hanno portato al sequestro di 6.241 attrezzature da spiaggia. Complessivamente sono stati restituiti alla libera e gratuita fruizione dei cittadini 23.400 metri quadrati di arenile pubblico, con interventi concentrati tra Gaeta, Formia, Sperlonga, Fondi, Terracina e Anzio.
Controlli anche negli stabilimenti balneari: nel 20% dei casi sono state riscontrate irregolarità, principalmente legate alla mancanza delle dotazioni di sicurezza previste o alla presenza di opere e innovazioni non autorizzate.
Sul fronte della pesca illegale sono stati sequestrati oltre 1.800 attrezzi non consentiti e 208 chili di prodotto ittico non tracciato, nell’ambito dei controlli effettuati tra Anzio e Fiumicino.
Nel complesso, dal 15 giugno al 16 agosto, la Guardia Costiera ha trasmesso 41 notizie di reato alle Procure competenti e ha elevato sanzioni amministrative per circa 225mila euro.
Un contributo significativo arriva anche dal territorio di competenza della Capitaneria di porto di Gaeta, che comprende Gaeta, Itri, Formia, Sperlonga, Fondi e Scauri. Qui sono state sequestrate 3.452 attrezzature e arredi da spiaggia, con la restituzione di circa 18.400 metri quadrati di arenile alla libera fruizione. Dieci le operazioni di soccorso in mare, mentre sono state controllate 75 unità da diporto e 111 stabilimenti balneari, per un totale di 74.223 euro di sanzioni amministrative.
Tra gli interventi più significativi effettuati dalla Capitaneria di Gaeta, quello del 4 luglio nel Golfo di Gaeta, quando la motovedetta CP 856 ha soccorso e tratto in salvo le otto persone che si trovavano a bordo di un’imbarcazione in procinto di affondare.
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