OGGI IN PRIMA PAGINA
In migliaia per la riapertura dei Giardinetti. Il restaurato Parco Falcone e Borsellino restituito alla città
La città di Latina aspettava la riapertura degli storici Giardinetti e lo ha dimostrato ieri con una massiccia presenza alla cerimonia inaugurale. Già alle 18.30 una folla attendeva davanti ai cancelli ancora chiusi. Dopo il taglio del nastro alle 19 e la benedizione al tricolore c’è stata l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro al monumenti ai Caduti di tutte le guerre ed i saluti istituzionali di una emozionata Sindaca di Latina Matilde Celentano e del vicesindaco Massimiliano Carnevale. Ascoltiamo alcuni brevi estratti dei loro discorsi
Dopo i saluti istituzionali c’è stata l’intitolazione del largo centrale del parco a Fernando Bassoli, primo Sindaco di Latina, poi il suggestivo volo delle farfalle, più di mille, nell’area dedicata e il concerto a cura del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. Il parco sarà dotato di telecamere di video-sorveglianza, di regolamento che disciplina l’apertura nonché le regole da rispettare all’interno, dal primo aprile al 31 ottobre sarà aperto dalle 7.30 alle 23 e dal 1 novembre al 31 marzo dalle 7.30 alle 20. Ci sarà un servizio di apertura e chiusura dell’area, di sorveglianza durante le ore di apertura, anche con la presenza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti oggi nella sala De Pasquale, e di manutenzione ordinaria del verde e degli arredi presenti.
Abbiamo operato per la depavimentazione, ha spiegato il vicesindaco Carnevale, abbiamo elevato 60 mila metri quadri di asfalto, sostituendolo con materiale naturale e drenante per andare incontro a quelle che sono le esigenze dei nostri tempi e a garantire un futuro anche alle prossime generazioni.
Uno dei simboli dei restaurati Giardinetti è il grande Dinosauro, la grande struttura con 3 scivoli al centro dell’area giochi studiato proprio per il Parco di Latina e che ieri ha visto tantissimi bimbi desiderosi di provarlo e che si sono messi in fila fino a tarda sera per poter fare una sciolvata.
CRONACA
Uscito dal carcere dopo aver scontato la condanna per il tentato omicidio della ex moglie, raggiunge la donna e la minaccia: arrestato
TERRACINA – Esce dal carcere dopo aver scontato una condanna per il tentato omicidio della moglie avvenuto a settembre del 2020 e come prima cosa raggiunge casa della donna e la minaccia per due volte. L’aggressore è un 58enne di Terracina che è stato nuovamente arrestato in flagranza di reato per atti persecutori.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, l’uomo, nel primo pomeriggio di sabato, dopo aver raggiunto l’abitazione della ex , soffermandosi all’esterno avrebbe mimato il gesto dello sgozzamento, provocando nella donna un forte stato di paura. I carabinieri arrivati sul posto dopo la richiesta di aiuto della donna, lo avevano identificato rintracciandolo però quando si era già allontanato. Poi, nella stessa giornata, intorno alle 20.30, è stato nuovamente richiesto l’intervento dei Carabinieri di Terracina che hanno sorpreso l’uomo vicino casa della donna in un atteggiamento di chiaro appostamento. Di qui, l’arresto. L’indagato è stato associato alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
CRONACA
In casa un revolver carico e due pistole a salve senza tappo rosso: arrestato un uomo a Fondi
FONDI – Deteneva una pistola revolver, risultata funzionante e caricata con sei cartucce di fabbricazione artigianale, oltre a due pistole a salve prive del tappo rosso, un coltello da cucina e un manico per utensili edili. La Polizia di Stato di Fondi ha tratto in arresto un uomo, residente a Fondi, ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo.
L’intervento degli agenti dopo una segnalazione alla Sala Operativa secondo la quale l’uomo aveva minacciato una persona utilizzando una pistola a tamburo. La Squadra di Polizia Giudiziaria e la Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Fondi hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’indagato trovando il materiale tra cui l’arma da fuoco non censita nelle banche dati delle Forze di Polizia. Gli accertamenti tecnici eseguiti sul posto hanno confermato la funzionalità dell’arma.
Per l’uomo è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato condotto nel carcere di Latina, in attesa dell’udienza di convalida, mentre sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati ad accertare la provenienza dell’arma e delle munizioni sequestrate.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Bulloni del Dinosauro: la Sindaca “potrebbe configurarsi in un danno di immagine”
Il sindaco Matilde Celentano è intervenuta in merito alle polemiche sollevate circa i lavori svolti all’interno del Parco Falcone e Borsellino e sulla situazione venutasi a creare nell’area giochi che ha portato, nella giornata di domenica, all’interdizione temporanea della stessa per la presenza di vespe e per lo svitamento di alcuni bulloni del “Dinosauro”. Il chiarimento da parte della prima cittadina ha avuto come obiettivo principale quello di ristabilire un clima di fiducia tra l’Amministrazione comunale e la comunità.
Il sindaco Celentano ha spiegato che la sicurezza all’interno del Parco è una priorità per tutta l’Amministrazione comunale: “Questa mattina – ha affermato – ho chiesto la convocazione della commissione Lavori pubblici per verificare, per l’ennesima volta, tutto l’iter seguito per la realizzazione dell’intervento di riqualificazione del Parco e per approfondire le cause che hanno comportato l’interdizione dell’area giochi a poche ore dalla loro inaugurazione. Abbiamo le certificazioni dell’azienda che ha consegnato ed istallato il ‘Dinosauro’ e le altre attrezzature per bambini, in commissione, la documentazione sarà illustrata. Illustreremo il contratto, con tutto quello che è stato fatto, firmato, certificato dall’azienda”.
“Non si lascerà nulla di intentato – ha sottolineato il sindaco Celentano – per garantire la fruibilità del Dinosauro, principale attrazione per i bambini, e delle altre strutture nel pieno rispetto delle previsioni contrattuali. Quello che è accaduto potrebbe configurarsi in un danno di immagine”.
Il sindaco ha poi riferito che i tecnici della ditta fornitrice delle attrezzature ludiche, che si è occupata anche della loro installazione, sarà presente oggi al Parco per verificare l’accaduto e per provvedere agli interventi necessari finalizzati alla riapertura dell’area giochi.
“Per quanto riguarda l’invasione di vespe – ha aggiunto il sindaco Celentano – sono stati fatti già interventi di disinfestazione da parte della ditta incaricata che è stata tempestivamente allertata al ricevimento delle prime segnalazioni giunte presso gli uffici comunali competenti”.
Infine, il sindaco Celentano ha chiarito che “all’impresa che ha realizzato le opere di nuova pavimentazione viaria è stata contestata l’esecuzione della stessa con sospensione della liquidazione del relativo sal”. “L’intervento per la sistemazione delle parti risultate sdrucciolevoli sarà effettuato quando le temperature climatiche lo consentiranno, presumibilmente in autunno”, ha concluso il sindaco Celentano.
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