ATTUALITA'
Latina, bulloni ok, riaperta l’area giochi del Parco Falcone e Borsellino
LATINA – Dopo il caso bulloni e il nido di vespe, completati gli interventi di disinfestazione e le verifiche relative sul “T-Rex”, nel pomeriggio di oggi, è stata riaperta l’area giochi di parco Falcone e Borsellino, che era stata interdetta domenica scorsa in via precauzionale a meno di 24 ore dall’inaugurazione della riqualificata area verde del centro storico di Latina.
“Restituire l’area giochi ai nostri bambini confermando la totale sicurezza era la priorità assoluta – ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano – Abbiamo voluto agire con la massima tempestività e scrupolosità: la chiusura precauzionale ci ha permesso di svolgere controlli approfonditi sia sotto il profilo igienico-sanitario sia su quello strutturale. Oggi i bambini e le famiglie possono tornare a vivere il parco in piena serenità, con la certezza che ogni verifica necessaria è stata eseguita ai massimi standard di tutela”.
“L’area giochi – ha dichiarato il vice sindaco Massimiliano Carnevale – come confermato dalle ditte intervenute e dagli uffici comunali competenti preserva la piena fruibilità, garantita dalle certificazioni”.
Entrando nel merito degli interventi eseguiti, il vice sindaco Carnevale ha precisato che, per quanto riguarda la presenza di vespe, la ditta specializzata Sogea srl non ha rinvenuto alcun nido di vespe nell’area d’interesse: “La Sogea – ha affermato Carnevale – ha effettuato un sopralluogo tecnico approfondito e mirato delle strutture ludiche in legno e in metallo. Domenica, in via precauzionale, è stato effettuato il trattamento insetticida mirato su tutte le giostrine, in ogni parte e fessura, per l’eliminazione di eventuali micro-insediamenti o esemplari in sosta. Martedì, al fine di garantire la massima sicurezza e fruibilità dell’area, soprattutto da parte dei bambini, è stata effettuata un’accurata igienizzazione di tutte le superfici trattate con spugna, acqua e detergente, rimuovendo ogni residuo del trattamento. Contestualmente sono state posizionate due trappole a imbuto per il controllo degli esemplari di vespa in volo. La ditta Sogea provvederà, per le prossime settimane, a mantenere il monitoraggio attivo tramite il controllo periodico delle due trappole, provvedendo alla manutenzione e all’eventuale rabbocco del liquido attrattivo”.
Per quanto riguarda lo scivolo “le oscillazioni osservabili sono riconducibili al normale comportamento dinamico di una struttura di tale tipologia” – spiega Carnevale – “tuttavia, al fine di aumentare ulteriormente la percezione di stabilità dell’attrezzatura da parte della cittadinanza, nell’ottica della massima collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Holzhop ha installato dei colletti di collegamento tra gli scivoli”.
“Aver preteso interventi aggiuntivi anche dove non strettamente richiesti dalle norme – ha concluso il sindaco Celentano – dimostra l’attenzione maniacale che questa Amministrazione ripone nella cura dei dettagli quando si parla dei più piccoli. Il Parco Falcone e Borsellino deve essere un luogo di gioia, condivisione e spensieratezza, e continueremo a vigilare costantemente affinché questo spazio, restituito alla comunità, mantenga gli elevati standard di qualità e tranquillità”.
ATTUALITA'
Sicurezza sul lavoro, a Latina 2.194 infortuni nei primi sette mesi del 2026
Sono 2.194 le denunce di infortunio sul lavoro registrate in provincia di Latina nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 5,5% rispetto alle 2.078 dello stesso periodo del 2025. È il dato pontino contenuto nell’ultima rilevazione INAIL, aggiornata al 31 luglio, che restituisce un quadro in crescita anche a livello regionale.
Nel Lazio le denunce complessive sono state 27.576, contro le 25.607 dei primi sette mesi del 2025, con un incremento del 7,7%. Ancora più marcato l’aumento degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro, passati da 19.836 a 21.645, pari a un +9,1%.
Per quanto riguarda gli infortuni con esito mortale, in provincia di Latina le denunce sono state 8 nei primi sette mesi dell’anno. Nel Lazio il totale arriva a 50, tre in più rispetto alle 47 dello stesso periodo del 2025. Roma registra 32 denunce mortali, Frosinone 6 e Viterbo 4.
Sul numero complessivo delle denunce, Latina si colloca al secondo posto tra le province laziali dopo Roma, che ne conta 21.917, in aumento dell’8,1%. Seguono Frosinone con 1.469 denunce (+0,9%), Viterbo con 1.268 (+14%) e Rieti con 728 (+7,7%).
A richiamare l’attenzione sui dati è l’UGL Lazio. «Non possiamo considerare questi numeri normali», sostiene il segretario regionale Armando Valiani, chiedendo un rafforzamento delle politiche di prevenzione, dei controlli e della formazione e sottolineando la necessità di considerare la sicurezza una priorità per istituzioni, imprese e lavoratori.
Un altro dato riguarda i lavoratori più giovani: nella fascia tra i 15 e i 34 anni, nel Lazio, le denunce sono state 8.124 nei primi sette mesi del 2026, contro le 7.406 del 2025, con una crescita del 9,7%. Per il responsabile Sicurezza sul lavoro dell’UGL Lazio, Wladymiro Wysocki, il dato conferma la necessità di rafforzare la formazione sulla sicurezza già nei percorsi scolastici e professionali e all’ingresso nel mondo del lavoro.
L’organizzazione sindacale richiama inoltre l’attenzione sui rischi legati alle alte temperature e allo stress termico, in particolare per chi lavora nei cantieri, in agricoltura, nella logistica e nelle attività all’aperto. Tra le misure indicate dall’UGL ci sono una diversa organizzazione degli orari, pause e idratazione adeguate e una valutazione dei rischi che tenga conto anche delle condizioni climatiche.
Secondo l’UGL, la prevenzione dovrebbe tradursi in formazione, informazione e addestramento effettivamente applicati nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai comparti considerati maggiormente esposti, tra cui edilizia, trasporti e logistica, agricoltura, industria e assistenza sanitaria.
ATTUALITA'
Latina, Francesca Romana Pezzella nuova tesoriera della World Stroke Organization
La dottoressa Francesca Romana Pezzella, direttrice della Uoc di Neurologia dell’ospedale Santa Maria Goretti, è la nuova tesoriera della World Stroke Organization (Wso) per il periodo 2026-2030. L’incarico è operativo dal primo agosto e rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel campo della neurologia vascolare, dell’ictus e delle emergenze neurologiche. La World Stroke Organization è una delle principali organizzazioni internazionali impegnate nella prevenzione e nella cura dell’ictus. Pezzella fa già parte del consiglio direttivo dell’Italian Stroke Organization ed è consulente dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il nuovo incarico potrà rafforzare anche i collegamenti tra l’esperienza internazionale e l’attività dell’ospedale Goretti e della Asl di Latina. La Neurologia del Goretti sta lavorando alla revisione dei percorsi dedicati all’ictus e all’aggiornamento dei protocolli clinici. L’obiettivo è migliorare tutte le fasi della presa in carico: dal riconoscimento e trattamento dell’ictus nella fase acuta, comprese le terapie di riperfusione, fino alla prevenzione, alla continuità delle cure e ai controlli successivi.
ATTUALITA'
La Città di Terracina partecipa alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
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