Lunanotizie.it

CRONACA

Spaccio di droga sotto gli uffici dell’Intendenza di Finanza

Pubblicato

drogaLATINA – A indicare una delle zone maggiori di spaccio, prorpio nel centro storico a un passo dagli uffici comunali, è stato uno studente dell’istituto Manzoni. A ricevere la segnalazione è stata la consigliera Pd Nicoletta Zuliani, docente nell’istituto.  “Il fatto che uno studente sia venuto a consegnarmi le fotografie di una situazione di degrado che ha rilevato nella zona che frequenta per andare a scuola – spiega la Zuliani –  è indicativa di quanto i ragazzi riescano ancora ad avere fiducia nelle Istituzioni, ed è anche per questo che a loro dobbiamo una risposta sinergica per contrastare le emergenze sociali ed in particolare quelle che li riguardano, come il pericolo della droga, purtroppo sempre in agguato tra i giovani. Una delle zone maggiori di spaccio, sembra assurdo quanto grave ma è così, è proprio sotto i nostri uffici comunali, sotto l’Intendenza di Finanza in Piazza del Popolo”.

“Il governo della città, in questi anni – aggiunge Zuliani – per il contrasto alla diffusione delle droghe tra i giovani ha fatto ben poco. Ci si è attivati sicuramente di più per lo sport, ma una città come Latina non può accontentarsi di qualche evento, dietro cui nascondersi per dire che si è fatto qualcosa per i giovani. Ora più che mai, visto l’arrivo della stagione estiva – quando i ragazzi sono per strada per molto più tempo rispetto all’inverno – bisogna tenere gli occhi aperti e fornire risposte ai bisogni aggregativi dei ragazzi, che altrimenti rischiano di prendere strade ed avvalersi delle compagnie sbagliate. Il Comune, come Istituzione più prossima ai cittadini, deve farsi carico di questa esigenza e cercare l’apertura di un tavolo con gli altri organi presenti sul territorio, primo fra tutti quello della Prefettura. Fra l’altro stupisce che, a distanza di un anno rispetto alla mia richiesta di incontro con il prefetto Antonio D’Acunto, proprio a proposito dell’emergenza sociale della diffusione delle droghe tra i giovani, non abbia ricevuto alcuna risposta”.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Condannato per omicidio in Francia, l’autore del pestaggio al giovane di Latina Jean Luc Krautsieder

Pubblicato

LATINA – Ieri,  al termine di tre ore di camera di consiglio, la Corte d’Assise della Gironda ha condannato a quindici anni di reclusione l’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione subita dal giovane di Latina Jean-Luc Krautsieder. Alla pena detentiva la Corte ha aggiunto quindici anni di sorveglianza socio-giudiziaria, che si applicheranno al termine della detenzione. Il processo si era aperto con l’accusa di tentato omicidio, ma i giudici togati e i giurati popolari hanno riqualificato i fatti in omicidio, riconoscendo il legame tra il pestaggio del 2019 e la morte del giovane avvenuta quattro anni dopo. Jean-Luc Krautsieder, cresciuto a Latina, aveva trentatré anni nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno 2019, quando fu aggredito in strada a Langon, nel sud della Gironda, e lasciato a terra in condizioni drammatiche. Non si riprese mai.

In aula, per tutti e tre i giorni del dibattimento, c’erano sua madre Lucia Pellecchia e sua sorella Alessia.

«Le giornate sono state lunghe e difficili, a tratti dolorose, ma tutto ciò è stato necessario per rendere giustizia a mio figlio Jean-Luc», ha dichiarato Lucia Pellecchia.

Steadfast segue la famiglia Krautsieder dal luglio 2019, quando Lucia scrisse all’organizzazione chiedendo aiuto per suo figlio. Da allora l’accompagnamento non si è mai interrotto, dall’assistenza alla famiglia al tentativo di riportare Jean-Luc in Italia, fino all’udienza di questi giorni.

Il Comune di Latina si appresta a intitolare a Jean-Luc Krautsieder un parco cittadino.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Omicidio a Latina, riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Pubblicato

LATINA – Sull’agguato mortale a Latina, è stato convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. A chiederlo, la sindaca Matilde Celentano.  “Non appena appresa la notizia dell’omicidio avvenuto ieri sera nel cuore della nostra città, nei pressi della Chiesa dell’Immacolata – dichiara la prima cittadina – , mi sono immediatamente attivata per chiedere la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in mattinata. La richiesta è stata prontamente accolta dal Prefetto Vittoria Ciaramella, che ringrazio per la tempestività e l’attenzione dimostrate.

Si tratta di un episodio che desta forte preoccupazione e che richiede la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni. È fondamentale che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che siano accertate con precisione dinamica e responsabilità. Confido pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, impegnate senza sosta nelle attività investigative. Saranno messe in campo tutte le energie necessarie per ricostruire quanto accaduto, anche mettendo in relazione l’episodio di ieri sera con i precedenti verificatisi nella stessa area. I territori maggiormente sensibili saranno interessati da un rafforzamento dei controlli, anche con l’obiettivo di prevenire e contrastare ulteriori fenomeni criminosi. Sarà inoltre intensificata la presenza sul territorio delle forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro quotidiano e per l’impegno garantito alla nostra comunità.

In questa fase è fondamentale consentire agli investigatori di svolgere il proprio lavoro con la massima serenità, affinché possano ricostruire con accuratezza la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Come amministrazione continueremo a fare la nostra parte, lavorando in piena collaborazione con la Prefettura, le forze dell’ordine e tutte le autorità competenti per rafforzare la sicurezza e la presenza delle istituzioni sul territorio. Rivolgo infine un pensiero alla vittima e a tutte le persone che le erano vicine in questo momento così doloroso. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, nella piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura”.

 

 

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Agguato mortale a Latina, la vittima aveva 27 anni. Indagini serrate della Polizia

Pubblicato

LATINA – E’ un cittadino gambiano, classe 1999, la vittima dell’agguato mortale di ieri sera a Latina. Il 27enne è risultato irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Nella serata di ieri mercoledì 16 settembre, intorno alle ore 20.00 a Latina in Viale 24 maggio, nei pressi della Chiesa dell’Immacolata, l uomo è stato raggiunto  da colpi d’arma da fuoco. Immediatamente soccorso sul posto dal personale sanitario, l’uomo è stato trasportato in ospedale, dove è deceduto poco dopo. Da quanto emerso dai primi accertamenti, la vittima  non risulta gravata da precedenti penali, pur annoverando alcuni pregiudizi di polizia di lieve entità. Sono in corso serrate indagini da parte della Squadra Mobile della Questura di Latina, sotto la Direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, finalizzate a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a individuare il responsabile o i responsabili.

Sull’attività investigativa in corso  vige il massimo riserbo

Leggi l’articolo completo

Più Letti