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Archeologia e spettacolo, arriva la tre giorni di “Archeonight” a Formia

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Torre di Castellone a Formia

Torre di Castellone a Formia

FORMIA – Siti aperti e visite guidate. Per rivivere la storia e scoprire i siti che ancora pochi conoscono, come la Villa di Cicerone (Villa Rubino) o la Chiesa di San Remigio. In più: laboratori per ragazzi, convegni, mostre, performance tridimensionali, concerti, degustazioni di prodotti tipici, teatro di strada e musica popolare. Torna con un una formula ancora più ricca “Archeonight 2014 – Le notti dell’Archeologia formiana”, la tre giorni di archeologia, spettacolo e divulgazione in programma da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre nei principali siti storici della città.  L’evento è organizzato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Formia.

Si parte venerdì 31 ottobre con protagonista il centro storico di Mola. Nel pomeriggio la Torre ospiterà una serie interessante di attività formative legate al passato romano di Formia. Dalle ore 15.30 alle 19 l’Associazione Leggendarie terrà laboratori per insegnare a bambini e ragazzi dai 7 ai 16 anni a realizzare “Mosaici non convenzionali” (per info: 339/3402662). Alle ore 17.30, la Pro Loco di Formia curerà invece laboratori per imparare a decorare le anfore (prenotazioni ed info:prolocoformia@gmail.com). Dalle 17 alle 24 “Anfore del mare nostrum”, a cura della Pro Loco, con la supervisione della dottoressa Nicoletta Cassieri della Soprintendenza dei Beni Culturali del Lazio e la collaborazione della Capitaneria di Porto e del sub professionale Salvatore Gonzales. La sera ci si sposta in via Abate Tosti, dove dalle ore 21 alle 24 andrà in scena “Sguardi dalle finestre, percorso artistico fotografico a cura dell’Associazione Teatrarte. Alle ore 21 e 22, nella Piazzetta della Torre di Mola, la performance 3D “Formia, città dell’acqua”, curata dall’Associazione Lestrigonia. Alle 20, sempre nella piazzetta della Torre, l’Associazione Culturale Mola proporrà una degustazione di prodotti tipici. Alle 21, presso i Criptoportici, il live musicale del trio “Les Manouches Bohemiens”.

Si riprende sabato 1 novembre al porticciolo Caposele, con l’apertura straordinaria della Villa di Cicerone, complesso archeologico di enorme rilevanza storica e architettonica che ancora pochi conoscono, sito nel giardino di Villa Rubino, su un terreno di proprietà privata. La visita è curata dall’Associazione Terraurunca. E’ necessario prenotarsi scrivendo a info@terraurunca.it. Turni di visita alle ore 10, 11 e 12. Al Parco di Gianola, dalle ore 10, l’estemporanea di disegno e pittura curata dall’Associazione Galleria Angoli di Colore (per scaricare il bando di partecipazione e per tutte le info c’è la pagina Facebook: Galleria Angoli di Colore). Sempre al Parco di Gianola, ore 10, passeggiata archeologica sulle tracce di Mamurra con la guida esperta del CAI di Esperia. Il pomeriggio e la sera ci si sposta nel centro storico di Castellone. Dalle ore 15.30 alle 19, l’Associazione Leggendarie replicherà i laboratori per ragazzi sui “Mosaici non convenzionali”. Sempre alla torre, alle ore 17.30, la Pro Loco di Formia propone “I monumenti archeologici con gli occhi dei bambini” (info e renotazioni:prolocoformia@gmail.com).

Dalle ore 16, presso la Chiesa di Sant’Erasmo, “Alla scoperta della Storia perduta”, in collaborazione con l’Acr di Sant’Erasmo (info: 329-2660781). Alle ore 17 e 18, con appuntamento presso la fontana di San Remigio, sarà possibile visitare eccezionalmente la Chiesa di San Remigio sita all’interno della Villa privata dei Duchi di Roscigno e Sacco. La visita è curata dall’Associazione Terraurunca. La sera il calendario prosegue all’Anfiteatro Romano (Cancello) dove l’Associazione Amici di Castellone e Gli ScaraMantici proporranno musica popolare e degustazione di prodotti tipici. Dalle 20.30 in Piazza Sant’Anna e nei vicoli di Castellone “Frammenti Circolando”, teatro di strada curato dal Teatro KappaO. Dalle 20 alle 24 apertura straordinaria della Chiesa di Sant’Anna e San Rocco, curata dall’Associazione Culturale Sant’Erasmo. Sempre dalle 20 alle 24 sarà possibile visitare l’area archeologica di Sant’Erasmo con “La scrittura attraverso i suoi supporti”, itinerari paleografici promossi dall’archivista-paleografa Stefania Conte e dall’Associazione Sant’Erasmo. Dalle 16.30 alle 19.30 (apertura ordinaria) e dalle 20 alle 24 (apertura gratuita), ogni trenta minuti, visite guidate al Cisternone Romano curate dall’ATP Calliope.
Chiusura domenica 2 novembre con la visita gratuita al Museo Archeologico Nazionale e alla Tomba di Cicerone, a cura della Soprintendenza dei Beni Archeologici del Lazio (info: 0771 770382).

“E’ un evento importante – commenta l’Assessora al Turismo Eleonora Zangrillo – che quest’anno abbiamo voluto ancora più ricco. Ringrazio le associazioni e tutte le sigle che hanno aderito al nostro invito contribuendo alla realizzazione del calendario. Questo è il solco sul quale continuare a muoversi: valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico e storico di Formia, legando l’evento alla città, alle sue risorse sociali e culturali, in un percorso partecipato che coinvolga tutti. E’ grazie a questo clima che si è riusciti a metter su in poco tempo un importante programma di eventi che, ne sono certa, animeranno la città attirando persone anche da fuori. L’obiettivo – conclude l’Assessora – è fare di ‘Archeonight’ un evento stabile, capace ogni anno di offrire un prodotto migliore per un turismo sempre più destagionalizzato e qualificato “.

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Tutto pronto per la 3° edizione della Sagra dello Zucchino a Borgo Montenero

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SAN FELICE CIRCEO – Si svolgerà giovedì 20 e venerdì 21 agosto la terza edizione della Sagra dello zucchino: benedizione e taglio del nastro previsto alle ore 18.30, anche i rappresentanti politici, poi via alle degustazioni, alla mostra espositiva, ai convegni a tema.

In questa terza edizione è stata scelta come location piazza IV Ottobre. Saranno due giorni di mostra e confronto tra gli operatori, in un momento favorevole per  lo zucchino scuro, tipico della zona, denominato Zucchino dell’Agro Pontino, che proprio un paio di mesi fa ha ricevuto la certificazione europea, consegnato direttamente ai produttori all’interno del Consiglio regionale del Lazio.

La sagra è organizzata dall’associazione Zucchino dell’Agro Pontino in collaborazione con l’associazione Insieme 90, supportata dall’Arsial, dalla Regione Lazio e dal Comune di San Felice Circeo, con l’evento patrocinato dal Ministero delle politiche agricole, dalla Coldiretti, dalla Confagricoltura, dalla Provincia di Latina, dai Comuni di Sabaudia e Terracina. Per l’occasione verranno allestiti diversi stand che metteranno in mostra le eccellenze dell’ortofrutta del territorio dell’Agro Pontino, le nuove tecnologie per le coltivazioni, dalla produzione alla raccolta passando per lo stoccaggio, fino a quelli che inviteranno il pubblico ad assaggiare i piatti preparati con lo zucchino dell’Agro Pontino.

IL PROGRAMMA – Il 20 alle 18.30 taglio del nastro con le istituzioni presenti, alle ore 18.45 convegno dal titolo ‘La dieta mediterranea sulle nostre tavole: cibo e pietanze dei nostri antenati fino a oggi, valorizzando la cucina italiana, patrimonio Unesco’, partendo dalla presentazione del libro ‘La cucina al tempo dei Caetani’ di Giuseppe Nocca e Anna Maria Masci, con la straordinaria partecipazione del professor Rosario Rago, nutrizionista. Alle ore 19.30 seguirà il convegno dal titolo ‘Lo zucchino dell’Agro Pontino: dalla nascita alla certificazione europea passando per un mercato in espansione’, un incontro con i produttori del territorio e interventi di Giancarlo Righini, assessore all’agricoltura della Regione Lazio, e Vittorio Sambucci, presidente Commissione agricoltura Regione Lazio, il sindaco di San Felice Circeo Monia Di Cosimo e Luigi Di Somma, consigliere comunale di San Felice Circeo con delega al borgo, più gli esponenti dell’associazione, come il presidente Sergio Angri. Alle ore 20.15 proiezione del docufilm ‘Gli uomini e le donne che fecero l’impresa. La bonifica dell’Agro Pontino’ di Luigi Rossini, alle ore 21.30 spettacolo musicale e cabaret con Tony Figo.

Il 21 agosto il programma prevede alle ore 18 lo Show cooking. Come ti valorizzo a tavola lo zucchino dell’Agro Pontino, con la brigata del ristorante Ad Maiora guidata dalla chef Adalgisa Fava, mentre alle ore 18.30 la classica gara culinaria, sfida all’ultima pietanza con piatti che prevedono di  base lo zucchino dell’Agro Pontino con 15 chef pronti a darsi battaglia; alle ore 20 segue la proiezione del docufilm ‘Gli uomini e le donne che fecero l’impresa. La bonifica dell’Agro Pontino’ di Luigi Rossini e alle 21.30 spazio alla comicità con lo spettacolo musicale e cabaret del gruppo Radio S.B.O.R.O.

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Gaeta: il sindaco Leccese e una delegazione gaetana in Croazia

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La cultura marinara e l’antica arte della cantieristica navale in legno tracciano una rotta d’unione tra la Città di Gaeta e la municipalità croata di Tisno, legate dalla gajeta, imbarcazione tradizionale a vela latina le cui origini risalgono ai modelli costruttivi dell’antica Repubblica Marinara gaetana. Il percorso finalizzato alla creazione di rapporti di amicizia e gemellaggio tra le due comunità, avviato ad aprile con l’accoglienza a Gaeta della delegazione guidata dal Sindaco di Tisno Kristijan Jareb, si è consolidato nei giorni scorsi con la visita in Croazia del Primo Cittadino Cristian Leccese, affiancato dai Consiglieri comunali Michela Di Ciaccio e Pina Rosato. Fulcro di questo legame è la frazione di Betina, dove dal 1740 si tramanda l’arte dei «kalafati» (maestri d’ascia). Proprio qui è nata la «Gajeta Betina», un’imbarcazione robusta e versatile il cui nome stesso richiama direttamente l’influenza e i modelli costruttivi della gloriosa Repubblica Marinara di Gaeta, adottati e perfezionati dai maestri dalmati. Durante la trasferta, la delegazione italiana ha preso parte alla celebre regata rievocativa “Za Dušu i Tilo” (“Per l’anima e per il corpo”), promossa dall’associazione Udruga Betinska Gajeta 1740, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo. L’iniziativa di riscoperta culturale è stata sostenuta dall’impegno di Giovanni Di Russo con l’equipaggio dell’associazione Hormiae: mare nostrum – una vela latina per la pace. «Sono grato agli amici croati per la splendida accoglienza. – ha dichiarato Cristian Leccese – Devo ringraziare anche l’amico Dinko Foretić, fondatore e amministratore di Hrvatski drveni brodovi (“Imbarcazioni tradizionali in legno croate”), una community online creata per unire maestri d’ascia (kalafati), armatori e appassionati di vela tradizionale. In Croazia in questi giorni abbiamo conosciuto persone davvero straordinarie, fortemente legate alla loro terra e con tanta voglia di preservare la memoria e le proprie origini. Sono davvero contento di aver trascorso questi giorni tra Tisno e Betina, vivendo momenti di pura tradizione! »

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Sermoneta in Folklore, al via la decima edizione: gruppi da Taiwan, Paraguay, Messico ed Ecuador

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Sermoneta torna a essere un punto d’incontro tra culture e tradizioni diverse con la decima edizione del Festival internazionale “Sermoneta in Folklore”, in programma dal 18 al 23 agosto. La manifestazione porterà nel borgo gruppi folkloristici provenienti da diversi Paesi del mondo, trasformando Sermoneta in un palcoscenico internazionale all’insegna della musica, delle tradizioni e dello scambio culturale. A partecipare saranno i gruppi provenienti da Taiwan, Paraguay, Messico ed Ecuador, insieme all’Italia rappresentata dagli Sbandieratori Ducato Caetani, organizzatori della manifestazione. Il festival è promosso dall’associazione Sbandieratori Ducato Caetani in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sermoneta, che sostiene l’iniziativa anche attraverso un contributo alle spese organizzative.

Questa decima edizione assume un significato particolare anche per il messaggio che gli organizzatori intendono lanciare attraverso l’incontro tra culture e popoli diversi: un invito alla pace, alla collaborazione e alla fratellanza in un momento segnato da conflitti e tensioni internazionali. Sei giorni nei quali le tradizioni popolari diventano quindi uno strumento di dialogo e conoscenza reciproca, attraverso spettacoli e momenti di incontro capaci di mettere in relazione realtà culturali lontane tra loro.

“Sermoneta è lieta di accogliere il pubblico che vorrà assistere a questi spettacoli suggestivi ma anche carichi di significato”, spiega il presidente del Consiglio e delegato a Cultura e Turismo Pierluigi Torelli, sottolineando il valore della manifestazione non soltanto dal punto di vista dello spettacolo, ma anche come occasione di confronto tra culture.

Il Festival si prepara così a celebrare il suo decimo appuntamento confermando la vocazione internazionale dell’iniziativa e il ruolo della cultura popolare come occasione di incontro tra comunità diverse.

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