CRONACA
Latina Vertical Sprint, nuovo record: 702 scalini in 3’29”

Il podio maschile
LATINA – Il Latina Vertical Sprint ha galvanizzato tutti: partecipanti, spettatori, ma soprattutto gli organizzatori più che mai convinti che Latina deve entrare nel circuto della Coppa del Mondo del vertical running.
“I numeri dicono che la seconda edizione del Reale Mutua Assicurazioni ha superato la prima – raccontano – così come i vincitori di quest’anno sono stati ancora più bravi dei campioni uscenti. E’ stata la prima tappa del 2015 del circuito europeo Tower Running e dal prossimo anno, obiettivo dell’Asd Latina Runners e del Maione Store è di salire sulla piattaforma del Vertical World Circuit”.
Ieri mattina alla base della Torre Pontina per raggiungere la terrazza panoramica sulla piana pontina a 128 metri di altezza, c’erano 160 atleti, tra cui anche un gruppo ristretto, ma tostissimo composto da 15 donne. Come nelle previsioni a vincere sono stati Emanuele Manzi e Ivonne Martinucci: il primo ha anche stabilito il record della competizione in 3’29” (lo scorso anno i coniugi Dario Fracassi ed Elisa Bonacina, avevano segnato rispettivamente 3’48” e 4’48”. Alle spalle di Manzi, Angelo Busi dell’Atletica Presezzo (3’43”). Terzo e quarto posto per Sergio e Giovanni Contenta, padre e figlio, dell’Asd Roccagorga, che hanno raggiunto la terrazza del grattacielo rispettivamente in 3’56 e 4’05. Quinto Dario Fracassi del Gruppo Podistico Talamona (4’12”). Nella categoria femminile successo per Ivone Martinucci (Gp Valchiavenna) con 4’31”. Anche in questo l’ottima performance era annunciata. La Martinucci ha preceduto Cristina Bonacina (5’02) del Gruppo Podistico Talamona. Terza Laura Chimera (5’34”) della We Run Latina.
“Ci mettiamo subito a lavoro per il circuito internazionale”. Ha detto Alberto Spagnoli presidente della Latina Runners. “Missione compiuta. Mi auguro che la città continui a rispondere così. Speriamo di crescere ancora”, ha detto il Cristina Maione.
Durante la gara alcuni atleti sono stati sottoposti a test per valutare i parametri vitali dopo lo sforzo, nell’ambito della campagna di prevenzione sport e sicurezza in collaborazione con il Centro di Medicina dello Sport “Ajmone Finestra di Latina. L’organizzazione ha anche messo a disposizione per gli atleti nel pre e post gara, il personale del centro Fisio Latina di Cristian Treviglio.
LE PREMIAZIONI DI CATEGORIA, SOCIETA’ E CURIOSITA’
Questo l’ordine d’arrivo per categoria maschile: 18-29 anni 1° Marco Accardo, Podistica Solidarietà (4’18”), 2° Daniele Luciani, Nuova Podistica Latina (4’38”), 3° Marco Cecconi, Atletica Amatori Velletri (4’38”); 30-39 anni 1° Paolo Di Fusco (4’24”) 2° Federico Rispoli, Latina Runners (4’26”) 3° Alessio Cioeta, We Run Latina (4’40”); 40-49 anni 1° Andrea Morini, Latina Runners (4’13”) 2° Gianluca Mantovani, Latina Runners (4’23”) 3° Antonio Zanella, Cittadella (4’28”); 50-59 anni 1° Leonardo Ercolani (4’46”); 60+ anni Giuseppe Volpe, Nuova Podistica Latina (6’09”). Questo l’ordine d’arrivo per categoria femminile: 18-29 anni 1a Rachele Novello, We Run Latina (7’40”); 30-39 anni Silvia Merola, Latina Runners (5’41”); 40-49 anni 1a Alessia Camarrano, Roma Road Runners Club (6’31”); 50-59 anni 1a Elisa Tempestini, Podistica Solidarietà (6’24”); 60+ anni 1a Zita Rogantini, Gp Valchiavenna (7’34”).
Zita Rogantini, 65 anni, è l’atleta più anziana tra le donne. La più giovane è Rachele Novello, 28 anni. Nella categoria maschile il più anziano è Goffedo Catena (67 anni), UISP Lazio Sud Est, di Aprilia, mentre i più giovani sono i 19enni Manuel Monetti e Fulvio Gargiulo del Nuovo Cos Latina.
Nella classifica per società il Crossfit Pontino (Trofeo Reale Mutua Assicurazioni) ha ottenuto il tempo migliore, calcolato sulla base dei primi cinque tempi ottenuti dai propri tesserati (25’53”). Sempre al Crossfit Pontino è andato il premio per il team più numeroso con 11 iscritti all’arrivo (trofeo SARIFER Roma). Ed è un tesserato del Crossfit Pontino, Alessio Maurizi, l’atleta più simpatico (Trofeo Edilcommerciale di Destro).
Gli ordini di arrivo completi, sono consultabili anche sul sito www.tds-live.com, da dove è possibile scaricare anche il diploma di partecipazione.
CRONACA
A Ponza intere zone senza acqua, il sindaco si rivolge a Prefetto e Acqualatina: “Ora pompe di rilancio riparate e quarta nave cisterna”
PONZA – Dopo giorni di disagi, malcontento e proteste per la carenza idrica che ha interessato diverse zone di Ponza nel pieno della stagione più calda, che è anche quella turistica, il sindaco Francesco Ambrosino si aggiunge alla lista di sindaci pontini che si sono lamentati del servizio con il gestore Acqualatina, ma annuncia che sono state adottate soluzioni.
“In questi ultimi giorni – spiega in una nota – la carenza idrica è diventata un enorme problema per Ponza, con intere zone dell’isola rimaste senza servizio. Le cause, diverse tra loro, possono essere ricondotte principalmente a due criticità: il malfunzionamento delle pompe di rilancio a Cala Inferno e, soprattutto, l’insufficiente apporto garantito dall’utilizzo di tre sole navi cisterna”. Poi, puntualizza che “Ponza ha un gestore del servizio idrico e, pertanto, il Comune non aveva contezza preventiva di queste situazioni”.
Anche Ambrosino come altri suoi colleghi si è dovuto rivolgere al Prefetto di Latina, e ha avuto “interlocuzioni serrate” con l’Amministratore Delegato e il Presidente di Acqualatina, oltre che con i vari funzionari e tecnici coinvolti. “Dopo aver compreso la gravità della situazione, tutti si sono attivati per intervenire sulle disfunzioni – racconta il primo cittadino dlel’isola – Le pompe di rilancio sono state riparate e, da oggi, sulla linea abbiamo anche la quarta nave cisterna, la “Cesare”. Questo dovrebbe garantire un maggiore apporto d’acqua e, soprattutto, una pressione più costante, consentendo di raggiungere anche le zone più alte dell’isola. Continueremo a seguire la situazione con la massima attenzione, affinché il servizio torni pienamente alla normalità e affinché una criticità di questa portata non debba più ripetersi.”
CRONACA
Trasporto pubblico, le riserve di Ugl sull’accordo: “Troppo pochi gli autisti in servizio”
LATINA – L’accordo trovato tra azienda e sindacati per fare ripartire il servizio di trasporto pubblico urbano a Latina non risolve del tutto le criticità. Lo sciopero selvaggio (che non ha avuto conseguenze sul piano delle sanzioni), ha congelato fino a fine settembre la procedura di licenziamento collettivo aperta dalla Csc Mobilità, ma non ha portato alla sua revoca, con la conseguenza che il personale, soprattutto in questo periodo di ferie, è sottodimensionato e non sono garantite tutte le corse. A contestare il risultato, a pochi giorni dalle concitate riunioni che si sono susseguite in Comune martedì scorso, è Giuliano Errico di Ugl Autoferro: “Decisioni-ponte che non portano a nulla”, afferma.
“Le criticità che restano sono importanti perché c’è una carenza di personale che unita a un parco mezzi che non è più efficiente ed efficace come dovrebbe essere, non potrà garantire, secondo noi, per questa estate, un servizio eccellente. E siamo anche preoccupati per l’inizio della stagione scolastica, quando andrà garantito agli studenti il diritto alla mobilità che è sacrosanto”.
Per il sindacalista, che martedì sedeva al tavolo con altre due sigle, Cgil e Uil, ci sono due motivi fondamentali: “Se non si revoca la procedura o si chiude con un esito positivo la procedura di licenziamento collettivo, diventa un problema assumere, e qui serve assumere. Inoltre, se non si fanno interventi usando, in attesa delle risorse della Regione Lazio, i ricavi da traffico che sono in positivo e sono aumentati negli ultimi tre anni con una media importante, per ottemperare al danno economico, al gap economico che i lavoratori stanno subendo, se non si utilizzano almeno queste due strade non credo che ci sia una via d’uscita sul futuro del trasporto pubblico”, dice Errico.
Il servizio in città, intanto, prosegue tra corse si e corse no. “I disagi stanno continuando, ma non per colpa dei lavoratori, per colpa di decisioni che non portano da nessuna parte. Qui, la toppa è peggio del danno. Capiamo che sono in ritardo i contributi regionali che devono arrivare, ma stiamo parlando di un’azienda che appartiene a un gruppo importante che ha sempre investito in maniera ottimale in tutte le zone dove ha lavorato, quindi ci sorprende che a Latina si vada in controtendenza”.
Dunque nuovi scioperi in vista?
“Cercheremo in tutte le sedi di farci sentire, ma abbiamo sempre utilizzato gli strumenti di legge. È ovvio che qualora una situazione del genere dovesse continuare, aprire le procedure di raffreddamento e conciliazione sarebbe un passo ipotizzabile”.
CRONACA
Terracina, scontro sull’Appia tra Ape car e furgone, grave un uomo
TERRACINA – Un uomo è rimasto ferito in maniera gravissima questa mattina in un incidente stradale avvenuto sull’Appia a Terracina intorno al km 104, 200 nei pressi del Villaggio Turistico Costazzurra. Il ferito, un uomo di 63 anni, era alla guida di un’Ape Piaggio che si è scontrata violentemente con un furgone. Per liberare il conducente del motocarro dalle lamiere sono stati i Vigili del Fuoco, intervenuti con la Polizia locale di Terracina, la Polizia e il 118. Viste le condizioni, l’uomo è stato poi elitrasportato al San Camillo di Roma in codice rosso. Soccorso anche l’altro conducente, un giovane, rimasto ferito in maniera non grave
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore12
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 12





