CRONACA
Via Quarto, l’inchiesta entra nel vivo: il pm Miliano ascolterà tutti
LATINA – Il caso di Via Quarto resta in primo piano. Il Pm Giuseppe Miliano ascolterà nell’ambito dell’inchiesta aperta su esposto del comitato di cittadini “Il Gigante Buono”, tutte le persone che hanno avuto a che fare in qualche modo con la concessione edilizia appena annullata in autotutela dal Comune di Latina che ha scoperto l’incredibile: era basata sulla cessione all’ente locale di un lotto che in realtà era già del Comune.
Si dovrà andare indietro fino al 1980 quando un lotto diventa di proprietà comunale dopo un esproprio, fino alla situazione attuale quando lo stesso Comune accerta che proprio quel lotto, regolarmente iscritto tra i beni di sua proprietà, gli è stato ceduto da un privato in cambio di quello di Via Quarto. Il magistrato ascolterà tecnici comunali, notai che hanno certificato i passaggi di proprietà, costruttori edili e il proprietario del lotto espropriato.
UNA SQUADRA PER LE ALTRE LICENZE – Intanto il Gigante Buono sta mettendo in piedi una vera e propria squadra di tecnici e professionisti per avviare una serie di controlli anche sulle altre licenze concesse dal Comune, in primis quella che interessa il Parco Santa Rita.
Avvocati, architetti, ingegneri, notai, geometri, amministrativi, disponibili ad unirsi per la causa comune. Anche il Pd torna a chiedere una rivisitazione dei piani particolareggiati approvati di recente dalla giunta.
Dal Pd, il capogruppo Alessandro Cozzolino chiede “chiarezza in tutti gli atti concernenti l’Urbanistica e delle rassicurazioni affinché non siano le casse comunali a risarcire il presunto danno bensì i responsabili che verranno, eventualmente, accertati. Marco Fioravante ricorda: “Da mesi abbiamo chiesto all’amministrazione la visitazione dei piani particolareggiati per capire cosa la Giunta ha deciso nei mesi scorsi. A questa richiesta non è arrivata mai alcuna risposta”
CRONACA
San Felice Circeo: i Carabinieri arrestano un sessantaseienne per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
A San Felice Circeo i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 66 anni, residente a Terracina, per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, che era già ai arresti domiciliari da maggio, a seguito delle violazioni del divieto di avvicinamento alla parte offesa da parte. Il provvedimento restrittivo fa riferimento a un cumulo di pene emesse nei confronti dell’uomo per reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori commessi tra il 2021 e il 2022 nella provincia di Latina. Dovrà espiare una pena residua di 2 anni, 2 mesi e 12 giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
CRONACA
Controlli dei Carabinieri nei comuni interessati da flussi turistici importanti in estate
Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, nel comune di San Felice Circeo. Identificate complessivamente 41 persone e sottoposto a verifica 32 veicoli. L’attività ha consentito di accertare due violazioni al Codice della Strada, con l’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 5.000 euro e il ritiro di un documento di circolazione. Controllate tre persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari, al fine di verificarne il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Controlli anche sulle isole di Ponza e Ventotene dei Carabinieri, con il supporto dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Latina, della Compagnia di Formia e del personale del battello della Stazione di Ponza. Nel corso delle operazioni sono stati predisposti specifici servizi di pattugliamento e vigilanza che hanno consentito di sottoporre a controllo complessivamente 8 veicoli, identificare 130 persone e verificare 1 natante. Sono stati inoltre effettuati accertamenti presso 1 struttura ricettiva e ispezionate 4 attività commerciali presenti sul territorio. L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dall’Arma dei Carabinieri per garantire sicurezza, ordine pubblico e rispetto della legalità durante la stagione estiva, periodo che vede un significativo incremento delle presenze turistiche sulle isole pontine.
CRONACA
A Lenola un arresto per evasione dagli arresti domiciliari
I Carabinieri della Stazione di Lenola hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 55 anni, già noto alle Forze di Polizia, evaso dai domiciliari. Nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato al controllo del territorio, i militari hanno sorpreso l’uomo all’esterno dell’abitazione presso la quale era ristretto, senza autorizzazione e in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare. Più approfonditi accertamenti hanno consentito di verificare che l’uomo non si era allontanato per esigenze di primaria necessità. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso il Tribunale di Latina per la celebrazione del rito direttissimo.
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