Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, lutto al San Benedetto per la morte di Carlo Sannino. Il ricordo del dirigente: “Era intelligente e pieno di vita”

Pubblicato

la foto scelta da Carlo Sannino per il suo profilo Fb

LATINA – Hanno osservato un minuto di silenzio, commossi e addolorati. I 1500 alunni, i loro professori e il personale dell’Istituto San Benedetto di Borgo Piave si sono fermati per ricordare Carlo Sannino,  il 18enne di Anzio morto domenica notte sulla Nettunense  mentre alla guida di una Matiz affrontava la curva di Santa Teresa. L’auto ha perso aderenza nel tratto, si è ribaltata più volte e per lo studente, neopatentato, non c’è stato nulla da fare.

Sconvolti i compagni di scuola al loro arrivo in classe ieri mattina quando hanno appreso dell’incidente mortale. Nella VB dell’indirizzo chimico era uno dei bravi. “Era un ragazzo intelligente e pieno di vita, una notizia che ci ha lasciato senza parole – ha commentato il dirigente scolastico Vincenzo Lifranchi –  Con i suoi compagni aveva da poco festeggiato il Mac P 100 nella prospettiva di terminare la scuola e cominciare il lavoro”. Era uno studente in gamba Carlo Sannino, si sarebbe diplomato fra pochi mesi, diventando tecnico  chimico: “Aveva svolto con successo anche periodi di alternanza nella aziende farmaceutiche, segno delle sie competenze e della sua serietà. Per noi  è una grave perdita”.

Anche lo sport perde  un appassionato. La foto scelta per raccontarsi su Fb era su un campo federale, mentre gareggia nel sollevamento pesi e sognava le Olimpiadi. Uno sport che aveva fatto di Carlo un omone: “Sulla sua mole avevamo scherzato solo  pochi giorni fa mentre mi chiedeva notizie di una somma che la scuola gli doveva rimborsare per una gita. “Carlo, non essere minaccioso con me,  gli avevo detto ridendo –  racconta ancora il dirigente scolastico – Lui aveva risposto con la sua dolcezza: “Con lei mai preside”.

La scuola si strige alla famiglia, ai parenti e agli amici del ragazzo.

I funerali si svolgeranno  mercoledì, alle 15, nella basilica di Santa Teresa, ad Anzio.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

Pubblicato

SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

Pubblicato

Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

Pubblicato

LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti