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CRONACA

Operazione Arpalo, il Riesame conferma: restano detenuti Maietta, Cavicchi e Colletti

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LATINA – Gli ex presidenti del Latina Calcio, Pasquale Maietta e Paola Cavicchi resteranno detenuti. Il Tribunale del Riesame di Roma nell’ultimo giorno utile si è pronunciato sui ricorsi delle difese degli indagati, respingendoli, e confermando l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Latina Laura Matilde Campoli su richiesta dei Pm Spinelli, Bontempo e De Lazzari che hanno coordinato le indagini di polizia e guardia di finanza. Così l’inchiesta Arpalo supera il primo e più difficile banco di prova. Maietta resta piantonato al San Camillo di Roma dove gli viene curata la ferita riportata in un incidente domestico avvenuto proprio pochi giorni prima dell’arresto, Paola Cavicchi nel carcere femminile di Rebibbia a Roma.  Regge l’accusa mossa ai  due principali indagati di essere i promotori di un’ associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta al riciclaggio di danaro e al trasferimento fraudolento di valori all’estero.

Confermato il carcere anche per Fabrizio Colletti, figlio di Paola Cavicchi e per Fabio Allegretti, mentre per il commercialista Salvatore Di Raimo sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Reso noto anche il risultato della perizia chiesta dai legali di Cavicchi; le condizioni di salute dell’imprenditrice sono compatibili con il carcere.

Entro venerdì il Riesame di pronuncerà sui ricorsi degli altri indagati Pietro Palombi, Giovanni Fanciulli e Roberto Noce.

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  1. Pierluigi Manetti

    2 Maggio 2018 at 16:05

    Ottimo

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CRONACA

Chiusini “Littoria”, Bonaldo: “Dopo 15 giorni ancora nessuna risposta dal Comune di Latina”

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LATINA – L’associazione Tor Tre Ponti torna a chiedere chiarezza dopo la sparizione dei tombini originari, con la scritta “Littoria”. “Sono trascorsi 15 giorni dalla PEC inviata dall’Associazione Culturale Tor Tre Ponti al Comune di Latina, ma sulla sorte dei chiusini storici, rimossi durante i lavori di riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino, non è ancora arrivata una risposta ufficiale”, scrive in una nota Emanuele Bonaldo ricordando che “la comunicazione era stata indirizzata al sindaco Matilde Celentano, all’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale e ai capigruppo consiliari, con una richiesta precisa e circoscritta. L’associazione ha chiesto di conoscere dove siano attualmente custoditi i manufatti, verificarne lo stato di conservazione e poterli visionare direttamente”.

L’iniziativa –  spiegano da Tor Tre Ponti –  non nasceva dalla volontà di alimentare una nuova polemica, ma dall’esigenza di contribuire a fare chiarezza su una vicenda che da settimane suscita interrogativi tra cittadine, cittadini e realtà del territorio. A distanza di due settimane, tuttavia, il mancato riscontro dell’Amministrazione comunale lascia l’associazione amareggiata.

«Siamo sinceramente dispiaciuti per questo silenzio – afferma Emanuele Bonaldo, presidente dell’Associazione Culturale Tor Tre Ponti –. Avevamo scelto di rivolgerci formalmente alle istituzioni proprio per evitare polemiche e cercare un confronto serio e costruttivo. Chiedevamo semplicemente di sapere dove si trovano questi manufatti e di poterli vedere. Non comprendiamo le ragioni per cui, dopo 15 giorni, non sia ancora arrivata una risposta».

L’iniziativa ha ricevuto largo sostegno: «Il sostegno ricevuto dimostra che il tema interessa una parte importante della comunità – prosegue Bonaldo –. Proprio per questo diventa ancora più difficile comprendere il silenzio che stiamo registrando. Quando una richiesta riguarda beni legati alla memoria collettiva di una città, una risposta dovrebbe essere doverosa e soprattutto tempestiva».

Per Tor Tre Ponti, la questione non può essere ricondotta alla semplice presenza o assenza di alcuni tombini all’interno di un parco. I chiusini con la scritta “Littoria” rappresentano infatti testimonianze materiali della storia urbana della città di fondazione e, come tali, meritano attenzione, documentazione e adeguate modalità di conservazione. «Latina ha bisogno di risposte serie e proposte concrete sulla tutela della propria storia – sottolinea Bonaldo –. Non chiediamo che la storia venga utilizzata per alimentare contrapposizioni ideologiche. Chiediamo che venga conosciuta, documentata e conservata».

L’associazione esprime l’auspicio che il confronto con l’Amministrazione possa finalmente aprirsi.

 

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ATTUALITA'

Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare

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E’  tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi  rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.

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CRONACA

Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto

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Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.

L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.

I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.

Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.

Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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