CRONACA
Violenza sessuale al Centro Le Torri, commessa fugge terrorizzata e chiama la polizia
LATINA – L’ha avvicinata, stretta e palpeggiata, lei terrorizzata è fuggita e ha chiamato aiuto. La scena oggi pomeriggio alle 15 al centro le Torri dove è arrivata la polizia che ha bloccato l’aggressore, un giovane nigeriano di 27 anni regolare in Italia. Dagli accertamenti e dalle testimoniante è emerso che poco prima, la donna che si trovava fuori da un’attività commerciale in attesa di iniziare il turno di lavoro pomeridiano, era stata bloccata dall’aggressore che l’aveva palpeggiata. Lei aveva provato a divincolarsi, ma il ragazzo l’aveva trattenuta con la forza a alla donna non era rimasto che gridare forte e chiedere aiuto cercando di attirare l’attenzione dei presenti. A quel punto lui aveva deciso di lasciarla andare, minacciandola però di ucciderla se avesse raccontato a qualcuno l’accaduto.
Una volta arrivata in Questura per la denuncia, la donna, che ha rifiutato il soccorso medico, ha riferito che da giorni aveva notato quel ragazzo appostarsi all’esterno del negozio e guardarla in maniera insistente attraverso le vetrate.
Per l’aggressore sono scattate le manette e si trova nel carcere di Latina. E’ accusato di violenza sessuale.
CRONACA
Latina, gli sparano da un’auto, muore in ospedale
LATINA- Raggiunto da alcuni colpi di pistola mentre si trovava sul marciapiede di Viale XXIV Maggio sulla circonvallazione di Latina, un uomo di nazionalità straniera è morto poco dopo all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. I colpi sparati da un’auto di passaggio. Dopo l’allarme sul posto sono intervenuti polizia carabinieri e 118. La vittima è un giovane del Gambia e residente a Latina.Sul grave fatto sono in corso indagini
CRONACA
Latina, spari in via Pionieri della Bonifica
LATINA- Nella notte la Polizia di Stato è intervenuta in via Pionieri della Bonifica, a Latina, a seguito di una segnalazione relativa a presunti colpi d’arma da fuoco.
In particolare, intorno all’una, era giunta alla Sala Operativa della Questura una telefonata da parte di una donna che, chiedendo di rimanere anonima, riferiva di aver udito due rumori riconducibili, a suo dire, a colpi d’arma da fuoco provenienti dalla zona dei portici, precisando tuttavia di non aver assistito direttamente ai fatti.
Immediatamente intervenuti sul posto, i poliziotti hanno effettuato un accurato controllo dell’area e una battuta di ricerca nelle zone limitrofe, senza rintracciare persone coinvolte né rilevare, nell’immediatezza, elementi riconducibili all’esplosione di colpi d’arma da fuoco.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Polizia di Stato, finalizzati a ricostruire quanto effettivamente accaduto e a verificare le segnalazioni pervenute.
CRONACA
Sabaudia, il TAR interviene sull’accesso al mare: il varco resterà aperto dalle 7 alle 21
Il passaggio verso il mare sul lungomare di Sabaudia dovrà rimanere aperto al pubblico dalle 7 alle 21. È quanto stabilito dal TAR del Lazio, sezione staccata di Latina, nell’ambito della controversia sulla cosiddetta “servitù numero 5”. La vicenda riguarda l’accesso a un tratto di spiaggia attraverso un’area interessata da una servitù di passaggio. Il Comune di Sabaudia ha contestato la presenza di un cancello che limitava l’accesso e ha avviato una serie di interventi per garantire il passaggio dei cittadini.
Il TAR, con un’ordinanza del 10 settembre, ha disposto in via cautelare che il cancello rimanga aperto dalle 7 alle 21. Si tratta però di una decisione provvisoria: il tribunale non ha ancora stabilito chi abbia ragione nel merito della controversia. La causa sarà discussa nel corso dell’udienza fissata per il 3 dicembre. Nel frattempo, quindi, il passaggio resta accessibile al pubblico nelle fasce orarie indicate dal TAR.
La questione è seguita dal Comune di Sabaudia, che sostiene la necessità di garantire l’accesso al mare e ha effettuato controlli e interventi attraverso gli uffici comunali e la Polizia Locale. La decisione del TAR riguarda dunque la fase cautelare e non chiude definitivamente la controversia. Sarà il successivo giudizio di merito a stabilire la situazione definitiva
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Germano Buonamano
28 Novembre 2019 at 20:48
Strano con tutto ciò è cmq sorvegliato da vigilanti
all interno e soprattutto davanti l’ingresso principale del centro commerciale ma nonostante tutto accadono episodi tragici gravissimi in quanto preoccupanti per l’opinione pubblica
e specie se la violenza si consuma su di una Donna.
P.s.)Donna, iscriviti, in un poligono di tiro oppure iscriviti in una palestra laddove attuano arti marziali per la difesa personale. Considerando che lo spray al peperoncino non serve a nulla.
Donna difendi i tuoi diritti visto che nemmeno i vigilanti servono all interno di un centro commerciale
Mi chiedo dov’era la security quando sei stata aggredita.
Germano Buonamano
28 Novembre 2019 at 21:10
Cristina Jasmy Butnariu
Anita Frasca
28 Novembre 2019 at 21:35
Maledetto maledetti tutti coloro e chi l’ha fatti entrare..ci stanno massacrando e ancora dicono perché si devono ambientare..li facessero ambientare con le loro mogli a sti maledetti schifosi..
Omar Cacciotti
28 Novembre 2019 at 21:56
Germano Buonamano di vigilantes ce ne sono solo un paio
Germano Buonamano
28 Novembre 2019 at 22:18
Omar Cacciotti ce ne sono di diversi e girano per tutto il centro commerciale..
Martina Passerini
28 Novembre 2019 at 22:33
che schifo!!!ma facciamoli ancora entrare ste merde!!! il carcere è poco… peggioo gli deve capitaree!!
peter rei
29 Novembre 2019 at 7:05
Va denunciata la donna e non il negro. Costei infatti divincolandosi non ha agevolato il processo di integrazione. Lei dunque è contraria all’accoglienza di disperati che attraversano i deserti ed il mare per sfuggire la guerra evenire in Italia a pagarci le pensioni.