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CRONACA

Violenza sessuale al Centro Le Torri, commessa fugge terrorizzata e chiama la polizia

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LATINA – L’ha avvicinata, stretta e palpeggiata, lei terrorizzata è fuggita e ha chiamato aiuto. La scena oggi pomeriggio alle 15 al centro le Torri dove è arrivata la polizia che ha bloccato l’aggressore, un giovane nigeriano di 27 anni regolare in Italia.  Dagli accertamenti e dalle testimoniante è emerso che poco prima, la donna che si trovava fuori da un’attività commerciale in attesa di iniziare il turno di lavoro pomeridiano, era stata bloccata dall’aggressore che l’aveva palpeggiata. Lei aveva provato a divincolarsi, ma il ragazzo l’aveva trattenuta con la forza  a alla donna non era rimasto che gridare forte e chiedere aiuto cercando di attirare l’attenzione dei presenti. A quel punto lui aveva deciso di lasciarla andare, minacciandola però di ucciderla se avesse raccontato a qualcuno l’accaduto.

Una volta arrivata in Questura per la denuncia, la donna, che ha rifiutato il soccorso medico,  ha riferito che da giorni aveva notato quel ragazzo appostarsi all’esterno del negozio e guardarla in maniera insistente attraverso le vetrate.

Per l’aggressore sono scattate le manette e  si trova nel carcere di Latina. E’ accusato di violenza sessuale.

7 Comments

7 Comments

  1. Germano Buonamano

    28 Novembre 2019 at 20:48

    Strano con tutto ciò è cmq sorvegliato da vigilanti

    all interno e soprattutto davanti l’ingresso principale del centro commerciale ma nonostante tutto accadono episodi tragici gravissimi in quanto preoccupanti per l’opinione pubblica

    e specie se la violenza si consuma su di una Donna.

    P.s.)Donna, iscriviti, in un poligono di tiro oppure iscriviti in una palestra laddove attuano arti marziali per la difesa personale. Considerando che lo spray al peperoncino non serve a nulla.

    Donna difendi i tuoi diritti visto che nemmeno i vigilanti servono all interno di un centro commerciale

    Mi chiedo dov’era la security quando sei stata aggredita.

  2. Germano Buonamano

    28 Novembre 2019 at 21:10

    Cristina Jasmy Butnariu

  3. Anita Frasca

    28 Novembre 2019 at 21:35

    Maledetto maledetti tutti coloro e chi l’ha fatti entrare..ci stanno massacrando e ancora dicono perché si devono ambientare..li facessero ambientare con le loro mogli a sti maledetti schifosi..

  4. Omar Cacciotti

    28 Novembre 2019 at 21:56

    Germano Buonamano di vigilantes ce ne sono solo un paio

  5. Germano Buonamano

    28 Novembre 2019 at 22:18

    Omar Cacciotti ce ne sono di diversi e girano per tutto il centro commerciale..

  6. Martina Passerini

    28 Novembre 2019 at 22:33

    che schifo!!!ma facciamoli ancora entrare ste merde!!! il carcere è poco… peggioo gli deve capitaree!!

  7. peter rei

    29 Novembre 2019 at 7:05

    Va denunciata la donna e non il negro. Costei infatti divincolandosi non ha agevolato il processo di integrazione. Lei dunque è contraria all’accoglienza di disperati che attraversano i deserti ed il mare per sfuggire la guerra evenire in Italia a pagarci le pensioni.

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CRONACA

Aprilia, operazione antidroga in una struttura ricettiva: arrestati un uomo di 50 anni e un giovane di 21

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Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ad Aprilia. L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri dai Carabinieri della Stazione locale, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, all’interno di una struttura ricettiva del territorio.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, ha portato all’esecuzione di un decreto di perquisizione nei confronti di un uomo di 50 anni, residente ad Aprilia e titolare della struttura, dove dimorava abitualmente. Secondo quanto ricostruito dai militari, le indagini avevano documentato diversi episodi riconducibili allo spaccio di stupefacenti all’interno della struttura.

Durante la perquisizione nella camera in uso al cinquantenne, i Carabinieri hanno trovato quasi 60 grammi di marijuana suddivisa in dosi, una modica quantità di hashish, anch’essa ripartita in dosi, e un grammo di crack. Sequestrati anche circa 400 euro in contanti, in banconote di vario taglio, materiale per il confezionamento delle sostanze e un bilancino di precisione.

I controlli sono poi proseguiti in un’altra camera dello stesso complesso, occupata da un ragazzo di 21 anni, la cui presenza nella struttura non risultava registrata. Il giovane, anche lui con precedenti di polizia per reati specifici, è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di cocaina e denaro contante, ritenuti presumibilmente riconducibili all’attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto, le sostanze stupefacenti e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle operazioni, entrambi gli uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Il cinquantenne è stato inoltre segnalato all’autorità giudiziaria per aver agevolato l’uso di sostanze stupefacenti.

Parallelamente, è stata avviata la procedura per sottoporre alla Questura di Latina una proposta di sospensione della licenza della struttura ricettiva.

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CRONACA

Caccia con richiami vietati e abbattimento di un pettirosso: due denunce a Santi Cosma e Damiano

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Due persone denunciate a Santi Cosma e Damiano per attività venatoria con mezzi vietati. Uno dei due è accusato anche di abbattimento di fauna selvatica protetta e porto illegale di armi comuni da sparo. L’intervento dei Carabinieri Forestali è avvenuto nei giorni scorsi in località Selva Cimino, nell’ambito dei controlli contro gli illeciti in materia di caccia.

I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, durante una perlustrazione del territorio, hanno sorpreso i due soggetti mentre utilizzavano richiami elettroacustici per attirare gli uccelli, una strumentazione espressamente vietata dalla normativa sulla caccia.

Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per esercizio venatorio con mezzi non consentiti. A uno dei due vengono contestati anche il porto illegale di armi comuni da sparo e l’abbattimento di un esemplare di avifauna protetta, nello specifico un pettirosso.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati tre fucili, 87 munizioni, un richiamo elettroacustico completo di batteria e altoparlante e 14 esemplari di avifauna selvatica abbattuti: 12 tordi bottacci, un merlo e un pettirosso.

Le contestazioni, in caso di condanna, prevedono sanzioni che variano dall’ammenda alla reclusione, in base alle singole violazioni accertate. Proseguono intanto i controlli dei Carabinieri Forestali per prevenire e reprimere gli illeciti venatori e tutelare la fauna e l’ecosistema.

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Maltempo a Latina, il Comune annuncia un fondo di solidarietà per gli alluvionati

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Una delegazione dei cittadini che hanno partecipato alla manifestazione pacifica in piazza del Popolo per chiedere risposte dopo l’alluvione del 20 e 21 ottobre è stata ricevuta negli uffici del Comune di Latina. All’incontro hanno preso parte il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco e il capo di gabinetto Agostino Marcheselli.

Al centro del confronto i danni provocati dal maltempo, gli interventi già avviati e le misure necessarie per prevenire nuove emergenze. L’amministrazione ha confermato di aver trasmesso alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, accompagnata da una relazione che stima in 40 milioni di euro i danni subiti dal territorio.

La novità annunciata durante l’incontro riguarda l’istituzione di un fondo di solidarietà destinato a chi è stato colpito dall’alluvione, con particolare attenzione ai danni riportati dai veicoli. Come spiegato dal vicesindaco Carnevale, al primo Consiglio comunale utile sarà presentata una mozione per avviare il percorso. Successivamente dovranno essere predisposti gli atti necessari a stanziare risorse dal bilancio comunale, cercando anche ulteriori finanziamenti da Provincia e Regione.

«Comprendiamo il disagio di chi in una notte ha perso tutto. È nostro dovere dare delle risposte», ha dichiarato Carnevale, sottolineando che dietro la stima di 40 milioni di euro ci sono abitazioni, arredi e automobili distrutti. Il vicesindaco ha inoltre riferito che l’iniziativa del fondo è stata avviata su impulso della sindaca Matilde Celentano, assente in questi giorni per motivi personali.

Sul fronte degli interventi, l’assessore Di Cocco ha annunciato che dal 2 novembre partirà un servizio mirato di pulizia delle caditoie nelle zone che hanno evidenziato maggiori criticità. Sarà inoltre effettuata una perlustrazione ottica delle condotte in prossimità dei canali, per individuare eventuali ostruzioni interne.

Proseguono anche le attività di rimozione dei rifiuti ingombranti e degli arredi danneggiati dagli allagamenti, svolte con ABC. Per le problematiche che esulano dalle competenze comunali, l’amministrazione ha assicurato di mantenere aperto il confronto con gli enti interessati. Il tavolo interistituzionale convocato nei giorni scorsi dalla sindaca proseguirà con nuovi incontri, con l’obiettivo di individuare soluzioni strutturali per la prevenzione del rischio idrogeologico.

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