POLITICA
Ventotene è luogo della memoria e di riferimento: approvata la legge
L’Aula del Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi, con 34 voti favorevoli e uno contrario, la legge (primo firmatario Alessandro Capriccioli) che conferisce a Ventotene il titolo di “luogo della memoria e di riferimento ideale per la salvaguardia dei valori comuni ispiratori del processo di integrazione europea”. Capriccioli, consigliere di Più Europa radicali e presidente della commissione seconda, che si occupa appunto degli affari comunitari, nella sua relazione ha detto che Ventotene è stato il luogo di maturazione dell’idea europeista di Spinelli, Rossi e Colorni, durante il loro confino sull’isola; riconoscere Ventotene come luogo della memoria, cosa che fa l’articolo 1 della legge, ha quindi un alto valore simbolico, nel momento in cui l’idea di Europa conosce una fase difficile, che pone in ombra il fatto che essa abbia garantito pace e prosperità in questi decenni. Una proposta breve, di soli sei articoli, ma densa di significati, ha concluso Capriccioli, che auspica che i giovani continuino a conservare la memoria della nascita degli ideali europeisti.
L’articolo 2 della legge istituisce la giornata di Ventotene luogo della memoria e isola d’Europa, all’interno della settimana della cultura europea della regione, istituita dalla legge regionale n. 1 del 2015: “Una idea che ho sottoscritto con convinzione, e che tutti sposiamo appieno comprendendo il valore dell’iniziativa non solo sul piano simbolico. Con la legge istitutiva licenziata oggi dall’aula, infatti, si vuole tenere vivo con manifestazioni culturali e con l’istituzione di un premio di laurea. Ventotene può diventare a pieno titolo il luogo in cui scrivere le pagine di una nuova Europa, vista non come l’emblema della tecnocrazia, ma come motore di un nuovo sviluppo, elemento di pace e stabilità. La giornata di Ventotene sia l’occasione, anche per la Regione e per gli enti intermedi, di ripensare al proprio ruolo in rapporto alla nuova fase che si sta aprendo: Green Deal e Recovery Fund sono argomenti che oggi iniziamo tutti a conoscere meglio, ma il tema della progettazione per un utilizzo concreto delle risorse è più che mai centrale e va tenuto in considerazione da chi occupa ruoli di rappresentanza territoriale”, dice il consigliere regionale del PD Enrico Forte.
L’articolo 3 prevede il programma degli interventi per la celebrazione di questa giornata, interventi che consistono in iniziative per mantenere viva la memoria storica, nel concorso alla realizzazione di studi, ricerche e visite guidate e nell’indizione di avvisi per la premiazione di tesi di laurea sulla storia dell’idea di Europa. Due emendamenti di Capriccioli e di Gaia Pernarella (Movimento 5 stelle) hanno introdotto, rispettivamente, il coinvolgimento degli enti del terzo settore nelle iniziative di cui a questo articolo e la tutela degli interessi della comunità isolana, specie con riferimento all’unica scuola rimasta attiva sull’isola.
L’articolo 4 prevede che sia riservato apposito spazio sui siti istituzionali regionali per Ventotene luogo della memoria e il 5 prevede la dotazione finanziaria, che ammonta a 50 mila euro per l’anno in corso e 150 mila a partire dal prossimo.
“Più che d’accordo” con questa proposta di legge si è detto anche Giuseppe Simeone di Forza Italia, che ha aggiunto però che le risorse vanno incrementate, per garantire gli obiettivi di questa legge. Anche Enrico Forte del Partito democratico ha ringraziato Capriccioli per questa proposta, suggerendo di offrire la collaborazione della regione a Silvia Costa, che è stata delegata ad occuparsi dei lavori di ristrutturazione del carcere di S. Stefano; ma anche provvedimenti per favorire la vita di tutti i giorni sull’isola sono importanti, secondo Forte.
Approvato anche, a margine della legge, un ordine del giorno a firma Gianluca Quadrana della lista Zingaretti, ma poi sottoscritto da molti altri consiglieri, che impegna il presidente della regione ad adoperarsi affinché il Parlamento europeo riconosca Ventotene come capitale ideale dell’Europa, anche attraverso un fondo stabile per il sostegno dell’isola e dei suoi abitanti.
POLITICA
Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione dopo la commissione Trasparenza: “Restano dubbi su collaudi, controlli e lavori”
Restano alcuni interrogativi sulla gestione dei lavori di riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino di Latina. È quanto sostengono i gruppi di opposizione al termine della commissione Trasparenza convocata per esaminare gli atti relativi al collaudo, alla sicurezza, alle spese e alla qualità degli interventi realizzati nel parco, riaperto al pubblico il 25 luglio dopo oltre 900 giorni di lavori e un investimento di circa 6 milioni di euro attraverso fondi PNRR.
Al centro della discussione, in particolare, le contestazioni formalizzate dal Comune nei confronti dell’impresa esecutrice. Secondo quanto riferito dall’opposizione, la prima contestazione risalirebbe a maggio e sarebbe stata nuovamente formulata a luglio, poco prima della riapertura del parco. I consiglieri di LBC, PD, M5S e Per Latina 2032 lamentano però di non aver ricevuto tutta la documentazione richiesta prima della commissione e chiedono quindi ulteriori chiarimenti sull’iter amministrativo.
Un altro elemento evidenziato dalla minoranza riguarda gli atti relativi alla consegna e al collaudo. Il 24 luglio, alla vigilia della riapertura, sarebbe stato sottoscritto il verbale di consegna anticipata nel quale le opere vengono indicate come prive di difetti e vizi palesi. Nella stessa giornata è stato redatto anche un verbale di collaudo parziale.
Durante la commissione, secondo quanto riferito dai consiglieri, il collaudatore avrebbe chiarito che quest’ultimo documento era finalizzato alla riapertura in sicurezza del parco, mentre il collaudo definitivo dovrebbe essere completato entro dicembre.
L’opposizione mette in relazione questi atti con alcune criticità emerse successivamente, in particolare quelle relative alla pavimentazione in Levostab 99 e all’accessibilità di alcune aree. Da qui la richiesta di chiarire quali controlli siano stati effettuati durante l’esecuzione dei lavori e come siano state gestite le contestazioni all’impresa.
Tra gli aspetti ancora da approfondire c’è anche l’ultimo stato di avanzamento dei lavori, non ancora liquidato, del valore di circa 200mila euro. I consiglieri chiedono di verificare le procedure seguite per i precedenti SAL e le verifiche effettuate prima dei relativi pagamenti.
Durante la seduta sono state inoltre affrontate le condizioni della pavimentazione, le piantumazioni già sostituite più volte e l’utilizzo della pozzolana in alcune aree del parco. L’opposizione ha chiesto chiarimenti anche sul transito dei mezzi di ABC all’interno dell’area prima dell’inaugurazione, sostenendo che la pavimentazione non sarebbe adatta al passaggio ordinario di mezzi pesanti.
I gruppi di minoranza sono tornati infine sulla questione degli orari di apertura del parco. Secondo quanto riferito in commissione, l’estensione dell’apertura di un’ora al mattino e di un’ora alla sera fino a dicembre avrebbe un costo stimato di circa 6mila euro. L’opposizione ha quindi contestato la scelta di non ampliare gli orari e ha messo a confronto questa cifra con i circa 27mila euro spesi, secondo i consiglieri, per l’inaugurazione e altre due serate.
Al termine della commissione, le opposizioni hanno annunciato che continueranno a seguire la vicenda, chiedendo ulteriori verifiche sulla realizzazione dell’intervento e sulla gestione delle risorse pubbliche.
“Quando si investono 6 milioni di euro di risorse pubbliche, ogni dubbio deve trovare una risposta puntuale”, sostengono i consiglieri, secondo i quali il parco dovrebbe essere pienamente completato, sicuro e accessibile.
POLITICA
Latina, l’opposizione attacca la giunta Celentano: “Tre anni di ritardi e occasioni perse”
“Tre anni di ritardi, occasioni perdute e servizi peggiori”. È il bilancio tracciato dai gruppi di opposizione in Consiglio comunale a Latina sull’operato dell’amministrazione guidata dalla sindaca Matilde Celentano. LBC, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032 hanno convocato questa mattina una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione della città e sulle principali criticità che, secondo le forze di minoranza, avrebbero caratterizzato questi primi anni di governo. “Non è una conferenza stampa contro qualcuno – hanno spiegato i rappresentanti dell’opposizione – ma a favore di Latina”. Al centro dell’incontro diversi temi: dalla gestione della marina ai servizi pubblici, dal bilancio comunale ai trasporti, passando per ABC, emergenza idrica, cultura e fondi PNRR. Secondo i gruppi di opposizione, il problema principale sarebbe “un’assenza di programmazione” e una gestione basata più sugli annunci che sui risultati concreti. Una critica che, secondo i consiglieri, sarebbe emersa in modo particolare durante l’estate, con riferimento alla gestione degli eventi, dei servizi sul litorale e della sicurezza.
Ad aprire gli interventi è stata la capogruppo del Partito Democratico Valeria Campagna, che ha puntato l’attenzione sulla perdita della Bandiera Blu dopo tredici anni consecutivi e sulla gestione della stagione balneare. “È il simbolo di un fallimento politico”, ha dichiarato Campagna, secondo cui i problemi legati al salvamento, agli affidamenti e alla programmazione del litorale si sarebbero ripetuti negli ultimi anni senza una soluzione strutturale. La consigliera dem ha criticato anche la programmazione culturale estiva e la gestione degli spazi sul lungomare, sostenendo che Latina avrebbe perso opportunità di crescita e attrattività rispetto ad altri comuni del territorio.
Il capogruppo di Latina Bene Comune Dario Bellini ha invece concentrato il suo intervento sui servizi pubblici e sulla situazione economica dell’Ente. Nel mirino sono finiti la raccolta dei rifiuti, la Tari, i parcheggi e il trasporto pubblico locale. “Latina paga sempre di più per avere sempre meno”, ha affermato Bellini, contestando la gestione della sosta e sottolineando le difficoltà del trasporto pubblico, tra corse saltate e mezzi considerati non adeguati. Sul fronte finanziario il consigliere ha richiamato anche la relazione del dirigente finanziario del Comune, evidenziando, secondo la sua lettura, una riduzione dei margini di manovra dell’Ente e la crescita del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Tra i temi affrontati anche ABC, l’azienda speciale che gestisce il servizio rifiuti. Per Bellini, dopo oltre tre anni, mancherebbe ancora un vero piano industriale.
Il capogruppo di Per Latina 2032 Nazzareno Ranaldi ha posto l’accento sulle entrate comunali e sulla capacità di riscossione dell’Ente. Secondo il consigliere, il Comune dovrebbe puntare maggiormente sul recupero delle somme non incassate, prima di chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini. Ranaldi ha inoltre richiamato la situazione ambientale del lago di Fogliano e della foce del Duca, chiedendo un coordinamento tra gli enti coinvolti per affrontare i problemi legati all’insabbiamento delle foci, al ricambio idrico e all’erosione costiera.
La consigliera del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Ciolfi ha invece focalizzato l’intervento sui progetti finanziati con il PNRR, sul Parco Falcone e Borsellino, sul litorale e sull’emergenza idrica. Secondo Ciolfi, alcuni interventi finanziati con fondi europei presenterebbero ritardi o criticità. La consigliera ha annunciato che l’opposizione continuerà l’attività di verifica, anche attraverso la commissione Trasparenza. Infine, l’emergenza idrica: il Movimento 5 Stelle ha chiesto un intervento più deciso da parte dell’amministrazione comunale per affrontare i problemi segnalati dai cittadini sulla continuità del servizio.
A conclusione della conferenza stampa, le opposizioni hanno ribadito la volontà di continuare l’attività di controllo sull’operato della maggioranza, sostenendo che i diversi temi affrontati rappresenterebbero “un unico problema: la mancanza di programmazione e capacità decisionale”.
POLITICA
Il Consiglio comunale approva la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento del bilancio di previsione 2026/2028
LATINA – Il Consiglio comunale di Latina ha approvato, nella seduta di oggi, la proposta di deliberazione riguardante la verifica del permanere degli equilibri di bilancio e la contestuale variazione di assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il provvedimento, che attesta il bilanciamento economico-finanziario e la stabilità dei conti dell’Ente, ha visto il recepimento di variazioni di competenza e cassa costruite sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica e sull’effettiva disponibilità delle risorse.
La manovra finanziaria di assestamento evidenzia, per l’annualità 2026, idonee variazioni a pareggio. Viene confermata la solidità del fondo cassa (pari a circa 81 milioni di euro) e il mancato ricorso all’anticipazione di tesoreria, così come la congruità degli accantonamenti per il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e per i rischi da contenzioso. I debiti fuori bilancio emersi troveranno copertura con gli stanziamenti già previsti e saranno sottoposti all’aula con atti dedicati.
“La verifica degli equilibri e l’assestamento di bilancio approvati – ha sottolineato il sindaco Matilde Celentano – sono il momento in cui un’Amministrazione dimostra la propria capacità di guardare con lucidità alla realtà, di correggere la rotta quando necessario e di scegliere con serietà dove indirizzare le risorse disponibili. E’ una logica oserei dire ‘familiare’, da buon padre di famiglia che stabilisce quali sono le priorità di spesa per assicurare ai propri figli la migliore crescita. Governare un bilancio significa fare scelte, assumersi responsabilità e tenere insieme sostenibilità finanziaria e bisogni concreti della comunità”.
“In questa prospettiva, l’Amministrazione – ha aggiunto la prima cittadina – ha scelto di dare priorità ai servizi essenziali, alla coesione sociale, al sostegno delle famiglie, alla tutela delle persone più fragili e alla continuità delle funzioni fondamentali dell’Ente, garantendo, ad esempio, la copertura dei maggiori costi per l’energia, le risorse necessarie per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, finanziate anche con l’avanzo e con contributi sovra-comunali. Abbiamo investito nella programmazione, stabilendo risorse per incarichi professionali al fine di centrare obiettivi strategici. E sì, continueremo a soddisfare le esigenze di tutti i servizi con successive variazioni di bilancio, sempre nell’ottica della prudenza e con responsabilità”.
Nel presentare la proposta in aula, l’assessore al Bilancio Antonina Rodà ha evidenziato l’importanza strategica dell’atto: “La verifica degli equilibri e l’assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 rappresentano un passaggio importante per la vita finanziaria dell’Ente. Non si tratta soltanto di un adempimento previsto dalla legge, ma soprattutto di un momento in cui l’Amministrazione e il Consiglio comunale sono chiamati a guardare con attenzione allo stato reale dei conti per garantire continuità ai servizi e responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche”.
“Tenere i conti in ordine non è un fine astratto, ma la condizione per garantire servizi, realizzare interventi e dare credibilità all’azione pubblica. Amministrare significa scegliere con responsabilità, senza promesse facili e senza rinunciare all’ambizione di migliorare”, ha concluso il sindaco Celentano.
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peter rei
7 Agosto 2020 at 5:54
ma memoria de che?