Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Latina, “un parco naturale urbano al Canale delle Acque Medie”

Pubblicato

–

LATINA – Un parco naturale urbano al Canale delle Acque Medie. Ne proporrà la nascita il gruppo di Latina Bene Comune attraverso una mozione a firma della consigliera Loretta Isotton, presidente della commissione Ambiente del Comune di Latina e con mandato del sindaco al Decoro e vivibilità degli spazi pubblici, sottoscritta anche dai colleghi Emanuele Di Russo e Gianni Rinaldi.

L’idea nasce dalla consapevolezza  – si legge in una nota di Lbc – maturata insieme alle associazioni dei cittadini dei quartieri confinanti, protagoniste di interventi di volontariato in collaborazione con l’amministrazione per le recenti operazioni di bonifica lungo le sponde del canale; e nasce anche da un confronto con i carabinieri forestali della sezione biodiversità di Fogliano e da un contatto con il Consorzio di Bonifica.

“Uno spazio urbano ricco di biodiversità floro/faunistica, fauna soprattutto aviaria con molte specie acquatiche, un luogo bello per passeggiate naturalistiche lontane dal traffico urbano ma vicine in linea d’aria a tutta la città – riporta la mozione,che è stata già depositata e che sarà presentata in un prossimo consiglio comunale – Potrà essere utilizzato dalla popolazione scolastica come vera e propria aula all’aperto con percorsi naturalistici didattico-storico- ambientali, per raccontare la storia del nostro territorio, la funzione idrogeologica dei vari canali che sono sotto la tutela del Consorzio di Bonifica e l’importanza della qualità delle acque, che servono anche ad irrigare i campi e che poi arrivano al mare a Rio Martino.

Lo stesso Ponte delle Comete oltre che funzionare da raccordo tra due quartieri, può fungere, nel contesto del parco urbano, da punto strategico per una postazione di birdwatching per tutti e non solo per gli studenti – prosegue la nota, illustrando il progetto – Un polmone verde/azzurro a disposizione dei cittadini per svariate attività che vanno dallo sport, alla didattica ed alla promozione culturale, un parco fluviale che può migliorare la qualità di vita degli abitanti e ridare una funzione sociale al fiume integrandolo con i vicini spazi urbani per immaginare percorsi di trekking urbano, in sintonia con i piani di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio. Il Parco Fluviale diviene così lo strumento di promozione, sviluppo coordinamento e di integrazione di progetti, iniziative e attività che attraverso la valorizzazione dell’identità culturale, storica territoriale, ambientale, paesaggistica del territorio, può, se condiviso e riconosciuto dalle comunità locali, innescare un processo di economia sociale interessante”.

“Voglio ringraziare per il loro prezioso contributo – conclude la consigliera Isotton – le associazioni Pantanaccio, Circolo Arcobaleno Pontino di Legambiente, Lipu, Associazione Nazionale Alpini sezione di Latina, la fattoria didattica R.P.D. e tutti i cittadini che con grande entusiasmo hanno partecipato finora a tutte le iniziative che si sono svolte nella zona. Abbiamo un patrimonio grandissimo da valorizzare, credo sia arrivato anche il turno dei quartieri di Gionchetto, Campo Boario, Pantanaccio, Villaggio Trieste, Piccarello e di tutte le altre zone più periferiche collegate a questo progetto che davvero può far bene a tutti: alla natura, alla città e ai suoi abitanti, che si riapproprieranno di un altro bellissimo angolo di territorio”.

2 Comments

2 Comments

  1. Roberto

    26 Luglio 2021 at 7:00

    Una battaglia di 40 anni fa intrapresa dal dr Alberto Raponi…

  2. Leopoldo Rodà

    26 Luglio 2021 at 17:23

    Dal Gionchetto:
    Prima dateci un medico condotto, un pediatra ed una farmacia, poi mettete in sicurezza il ponte Boario/Gionchetto.
    Il resto, incluso questo progetto partorito ben 22 anni fa nella 3^ Area dell’IPSCT Einaudi, ben venga e sia tenacemente perseguito, non soltanto lanciato per scopi elettorali.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Al via Latina Comics & Games, la mattina è iniziata con le scuole e con il Panel sulla violenza di genere

Pubblicato

–

E’ stata inaugurate questa mattina in Piazza del Popolo, Latina Comics & Games, la manifestazione dedicata a fumetto, gaming e cultura pop. Al centro il rapporto tra creatività, educazione e partecipazione. Oggi l’inaugurazione alla presenza del Vicesindaco del Comune di Latina, Massimiliano Carnevale, dell’onorevole Giovanna Miele, con l’intervento sul riconoscimento della violenza di genere di Luigia Spinelli, Procuratrice aggiunta della Repubblica di Latina.

Luigia Spinelli ha parlato agli studenti soffermandosi sul riconoscimento  dei segnali della violenza di genere, fare attenzione ai comportamenti da non sottovalutare e promuovere relazioni fondate sul rispetto. Ai ragazzi  è stato distribuito gratuitamente un fumetto dedicato al tema.

Tra gli appuntamenti della mattinata la presentazione di “Dracula” della collana “Da paura! I classici… a modo nostro”. Lorenza Di Sepio e Marco Barretta, il duo Simple&Madama, hanno presentato al Museo Giannini MUG il nuovo libro per ragazzi pubblicato da Tunué. Un incontro tra classici della letteratura, ironia e illustrazione.

Emanuele Di Giorgi, Editore di Tunuè è molto soddisfatto di aver rinnovato la collaborazione con il Festival

Sabato la seconda giornata con i vincitori del concorso promosso da Feltrinelli e BAO Publishing, la premiazione del Concorso Internazionale di Fumetto Latina: un secolo di storie presso il MUG di via Oberdan 13/A e la presentazione di Dylan Dog. Soundtrack per un incubo con Francesco Ceccamea.

Il programma comprende inoltre sessioni gratuite di Dungeons & Dragons, laboratori per bambini, scherma LARP, Magic: The Gathering e gli appuntamenti musicali con Fiocchi D’Avena e Super Saiyan.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Tres Tabernae, presentati i risultati della campagna di scavo. Domenica 18 ottobre, in occasione della fiera, ultima apertura straordinaria

Pubblicato

–

CISTERNA – Si è svolto questa mattina l’open day del sito archeologico di Tres Tabernae, a conclusione della campagna di scavo condotta dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), in concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina.
L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per illustrare i risultati delle indagini, avviate lo scorso 14 settembre e concentrate sui resti di una chiesa absidata edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, che riutilizzava strutture di un precedente insediamento romano con ambienti residenziali e produttivi. Tra i rinvenimenti più significativi figurano frammenti di decorazione pittorica e alcune sepolture databili al VI secolo.
Presenti il soprintendente Alessandro Betori, la funzionaria Daniela Quadrino, il sindaco Valentino Mantini, le assessore Maria Innamorato e Stefania Krilic, il consulente per i Beni Culturali della Curia Ferruccio Pantalfini, la responsabile dell’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura Laura Acampora, il direttore degli scavi Alessandro Vella e il capo di gabinetto del Presidente della Provincia di Latina Giuseppe Coriddi. Hanno partecipato anche gli allievi del PIAC e gli studenti di altre università italiane, impegnati nelle attività di scavo e documentazione archeologica.
La campagna ha beneficiato del contributo delle realtà produttive locali BSP Pharmaceuticals e Gelit S.p.A. La mattinata è stata arricchita dalla partecipazione degli Urban Sketcher di Latina e dall’esibizione del violinista Lukas Hoti.
L’iniziativa rientra nell’accordo di programma tra Comune di Cisterna di Latina, Soprintendenza, PIAC, Curia vescovile di Latina e Fondazione Roffredo Caetani, finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale del territorio.
Domenica 18 ottobre, in occasione della Fiera della Ricalata, il sito sarà aperto al pubblico per un’ultima giornata straordinaria, con visite guidate gratuite e senza prenotazione alle ore 9:30, 10:45 e 12:00. Saranno inoltre disponibili navette gratuite dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina, con partenze alle ore 9:15, 10:20 e 11:30.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Sezze Scalo, si riapre il percorso per un parcheggio custodito alla stazione: ipotesi gestione affidata a SPL

Pubblicato

–

Riparte a Sezze il percorso amministrativo per regolamentare e mettere in sicurezza il parcheggio di via Archi, a servizio della stazione ferroviaria. L’obiettivo è trasformare l’area in un parcheggio organizzato, con custodia diurna e videosorveglianza notturna, per rispondere alle esigenze dei pendolari che lasciano l’auto in sosta durante la giornata.
Il tema è stato affrontato in una seduta congiunta delle Commissioni consiliari Lavori Pubblici e Viabilità, presieduta da Pasquale Casalini, e Gestione delle Risorse e Programmazione, guidata da Federica Pecorilli. Alla riunione ha partecipato anche il comandante della Polizia Locale, Caldarozzi, fornendo indicazioni tecniche sull’organizzazione e sulla gestione del parcheggio.
Il progetto riprende una proposta di regolamento esaminata e approvata all’unanimità dalla Commissione Lavori Pubblici il 14 febbraio 2024, rimasta finora senza attuazione concreta. Il testo prevede personale addetto alla custodia e alla sorveglianza dalle 6 alle 22 e un sistema di videosorveglianza con registrazione delle immagini durante la notte, dalle 22 alle 6. Tra le ipotesi al vaglio c’è l’affidamento della gestione alla società SPL, partecipata dal Comune, una soluzione che dovrà essere verificata sotto il profilo tecnico, economico e amministrativo.
Un altro passaggio centrale sarà la definizione delle tariffe, con diverse formule di pagamento, dagli importi orari agli abbonamenti mensili e annuali. La proposta contempla condizioni differenziate per residenti, non residenti e studenti, oltre a una quota di posti gratuiti e agli stalli riservati alle categorie previste dalla normativa. L’intenzione è garantire un servizio economicamente sostenibile senza penalizzare chi utilizza quotidianamente il treno per lavoro o studio.
«Non vogliamo realizzare semplicemente un parcheggio a pagamento, ma un’area ordinata, controllata, con personale addetto alla custodia e un sistema di videosorveglianza», ha dichiarato Casalini, sottolineando la necessità di individuare una soluzione sostenibile e attenta alla sicurezza dei pendolari. Pecorilli ha invece evidenziato l’importanza di coniugare la copertura dei costi con tariffe accessibili, prestando particolare attenzione a residenti, studenti e persone che necessitano di agevolazioni. Ora la parola passa agli uffici comunali, chiamati a valutare i costi e le modalità di gestione per predisporre gli eventuali provvedimenti.

Leggi l’articolo completo

Più Letti