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Il Cisterna Volley battuto in casa dal Perugia

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CISTERNA – Il Cisterna Volley cede 1-3 con la Sir Susa Vim Perugia davanti al pubblico del palazzetto dello sport di viale delle Province al termine di un match equilibrato che però ha visto prevalere la maggiore concretezza soprattutto con il fondamentale del servizio che ha inciso non poco mentre Cisterna, dopo aver perso il primo set (19-25), è riuscita a riaprire la partita vincendo il secondo parziale (25-22) per poi combattere nel terzo fino al 22-25 che ha visto ripartire Perugia verso la vittoria finale arrivata con il 18-25 che ha chiuso di fatto una partita in cui i pontini hanno saputo lottare entusiasmando il pubblico. Alla luce di questo risultato il Cisterna resta fermo a 22 punti in classifica con 22 punti frutto di sette vittorie e dodici sconfitte. Saranno ora decisive le ultime sfide della regular season per determinare il piazzamento finale della squadra di coach Guillermo Falasca.

Daniele Mazzone (Cisterna): «Potevamo avere l’opportunità di realizzare almeno un punto contro una squadra che ha servito molto forte ma noi dobbiamo cominciare a spingere quando ci rendiamo conto che loro non stanno spingendo troppo. Diventa snervante giocare quando la palla è sempre alta ma ora dobbiamo pensare alle prossime perché questa è una partita strana da analizzare. In conclusione però posso dire che vedo il bicchiere mezzo pieno analizzando tutto quello che abbiamo visto in campo».

Leon (Perugia): «La partita è stata molto bella, combattuta da tutte e due le parti e vorrei ringraziare il pubblico per la bella atmosfera. Sono contento per la vittoria ma devo dire che abbiamo sofferto un bel po’ e la cosa più importante è vincere perché si avvicinano i play-off e questo match lo consideriamo come di preparazione per la parte finale del campionato»

Cisterna inizia, senza Bayram e con Baranowicz in regia opposto a Faure, Peric e Jordi Ramno di banda, al centro Mazzone e Nedeljkovic con Piccinelli libero, dall’altra parte senza Giannelli, Perugia risponde con Ropret in palleggio e Ben Tara opposto, laterali Leon e Semeniuk, al centro Russo e Solé con Colaci libero.

Il Cisterna Volley cede il primo set in 25 minuti al Perugia con gli umbri che chiudono il parziale con ben sei aces e con Leon assoluto mattatore con nove punti personali.  La pressione di Perugia con il servizio impone al Cisterna di giocare molto spesso con la palla troppo staccata dalla rete ma, nonostante Leon e soci creino molti problemi con il fondamentale della battuta, i pontini restano in scia (15-17, 16-19). Pavle Peric trova il 18-20 da posto quattro ma Perugia risponde sempre presente: si arriva al 18-22 sempre con il servizio protagonista perché gli umbri, quando non fanno punto diretto, costringono sempre Baranowicz a un gioco complesso per via della costante pressione dalla linea dei nove metri.

Al ritorno in campo Cisterna è più incisiva e Perugia va sotto 7-5 così coach Lorenzetti spende il time-out con i pontini che macinano ancora punti (11-8) grazie al muro su Leon: Perugia impatta sul 12-12 grazie al turno al servizio di Semeniuk. Si gioca punto a punto per un lungo periodo (18-17, 20-19) e Cisterna scappa fino al 22-20, Perugia impatta sul 22-22 e Cisterna scappa ancora fino al 24-22 con Peric al servizio e chiude 25-22 con il muro di Jordi Ramon su Leon. Proprio il muro dei padroni di casa sarà il fondamentale più pesante in questo parziale (con 6 Block in a 2).

Ristabilita la parità l’avvio del terzo set è molto combattuto e Cisterna scappa avanti 7-5, lavorando in maniera asfissiante con il muro e l’ace di Baranowicz vale il 9-5: Lorenzetti spende due time-out nel giro di pochi minuti perché Jordi Ramon è letale dalla linea dei nove metri con l’ace dell’11-6. Perugia non ha voglia di lasciar scappare Cisterna così Lorenzetti manda in campo Herrera e ricuce fino all’11-10, Falasca chiama il tempo, Faure regala il 13-11 e Jordi Ramon si scatena (16-13) con il pubblico che gradisce. Nonostante l’incisività di Cisterna, Perugia può beneficiare del turno al servizio di Leon che ribalta il set fino al 17-19. Mazzone e compagni restano in scia (20-21) ma sono costretti a forzare al massimo e spesso concedono errori al servizio favorendo lo scatto di Perugia fino al 22-25 in un set piuttosto equilibrato.

Sotto di un set (1-2) i pontini sono costretti a giocare per restare nel match: anche nel quarto parziale inizia con lo steso equilibrio del precedente ma con Herrera sempre più in crescita per Perugia. Sul 7-9 Perugia ha avviato la prima mini fuga e sull’8-10 Falasca chiama il time-out per cercare di arginare il fruttuoso turno al servizio di Semeniuk. Si arriva al 14-15 con il Perugia in crescita (14-17) e dal 15-20 Cisterna recupera fino al 17-20 trascinata per i capelli da Jordi Ramon anche se il parziale è ormai compromesso e Perugia s’impone 18-25 chiudendo il match.

Alla partita tra Cisterna e Perugia hanno assistito anche il presidente della Federazione italiana pallavolo Giuseppe Manfredi, con il vice presidente federale Luciano Cecchi e con Andrea Burlandi, presidente del comitato regionale Lazio della Fipav e il Questore di Latina Raffaele Gargiulo. Manfredi e Gargiulo sono stati premiati con la maglia ufficiale dal presidente del Cisterna Volley Luigi Iazzetta e dal presidente onorario Massimiliano Marini.

Prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento per la tragedia che ha colpito Cisterna e, per lo stesso motivo, è stato annullato il terzo tempo tra le due squadre inizialmente previsto presso La Corte di Bonifacio, l’elegante locale nel cuore di Cisterna all’interno della sede di Palazzo Caetani.

PROSSIME PARTITE – Al Cisterna Volley restano da giocare altre tre partite nella regular season del campionato di Superlega: due in trasferta e una sola in casa. I pontini torneranno in campo domenica prossima (18 febbraio) alle 18:00 in casa della Lube per poi tornare a giocare al palazzetto di viale delle province a Cisterna il 25 febbraio (alle 18:00) nel match contro il Verona per poi chiudere con la sfida del 3 marzo in casa del Monza.

CISTERNA VOLLEY – SIR SUSA VIM PERUGIA 1-3
CISTERNA VOLLEY: De Santis (lib) ne, Finauri ne, Giani ne, Ramon 10, Piccinelli (lib), Faure 23, Rossi, Czerwinski ne, Baranowicz 2, Mazzone 8, Bayram ne, Nedeljkovic 6, Peric 8. All. Falasca
SIR SUSA VIM PERUGIA: Candellaro ne, Held 2, Giannelli ne, Herrera 10, Toscani (lib) ne, Leon 20, Ben 11, Solé 5, Colaci (lib), Resende, Semeniuk 18, Plotnytskyi ne, Russo 5, Ropret 2. All. Lorenzetti
Arbitri: Simbari e Caretti
Parziali: 19-25 (25’), 25-22 (29’), 22-25 (29’), 18-25 (26’)
Note: spettatori 1851
CISTERNA VOLLEY: ricezione 30% (11%), attacco 45%, ace 4 (err. batt. 20), muri pt. 12
SIR SUSA VIM PERUGIA: ricezione 32% (17%), attacco 50%, ace 13 (err. batt. 17), muri pt. 10

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Allerta truffe ad Anzio. I consigli per difendersi dai falsi finanzieri

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Negli ultimi giorni, la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Anzio ha registrato un aumento di segnalazioni da parte di privati cittadini, contattati da finti finanzieri. Si tratta di veri e propri tentativi di truffa basati sulla falsificazione dei numeri telefonici della caserma, orchestrati per raggirare principalmente persone anziane. I malviventi utilizzano tecniche di persuasione sofisticate e diversificate per convincere e carpire la fiducia delle vittime.

  1. i truffatori telefonano alle vittime, utilizzando la cosiddetta tecnica dello “spoofing”, che permette di falsificare l’ID del chiamante, mostrando sul display del telefono del destinatario il reale numero di telefono della caserma della Guardia di Finanza di Anzio.

Con il pretesto di urgenti accertamenti, invitano poi la vittima a recarsi immediatamente in caserma. L’obiettivo è far allontanare i proprietari dalla propria casa per svaligiare l’abitazione rimasta incustodita.

  1. “La finta perizia dei valori”:i criminali convincono la vittima a raccogliere denaro, gioielli o altri beni custoditi in casa, annunciando l’arrivo imminente di militari alla porta per effettuare una presunta “perizia” o verifica di autenticità degli oggetti di valore, adducendo quali scuse, il confronto con merci oggetto di rapine o altri crimini.
  2. “Controlli a domicilio e false sanzioni”:vengono prospettati finti controlli fiscali domestici o richieste di denaro contante per sanare presunte violazioni o multe.
  3. “La truffa del finto appartenente al Corpo”:telefonate drammatiche in cui un sedicente appartenente al Corpo richiede urgentemente denaro o preziosi per risolvere le conseguenze di un grave incidente stradale causato da un prossimo congiunto.

La Guardia di Finanza ricorda con fermezza che nessun appartenente alle forze di polizia richiede mai, in alcun modo, il pagamento di somme in contanti, né la consegna di gioielli o beni di valore.

Per contrastare questo fenomeno e garantire la sicurezza dei cittadini, la Guardia di Finanza raccomanda di seguire poche e semplici regole di prudenza:

  1. Verificare l’identità: in caso di controlli di persona, i militari sono sempre tenuti a esibire il proprio tesserino di riconoscimentoe l’ordine di servizio scritto;
  2. Prendere tempo: di fronte a telefonate allarmanti o richieste sospette e pressanti, mantenere la calma, non prendere decisioni affrettate, non dare nessuna informazione personale, interrompere la comunicazione e contattare immediatamente un familiare o un vicino di casa fidato;
  3. Segnalare subito: per qualsiasi dubbio sulla legittimità di una telefonata o di un controllo in corso, contattare immediatamente o il numero diretto della Caserma del Corpo, ovvero il numero di pubblica utilità 117(attivo 24 ore su 24) o il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare l’effettiva presenza di pattuglie operanti nella zona, comunicando la circostanza e il nominativo del sedicente appartenente.
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APPUNTAMENTI

Gaeta conferisce l’Encomio Speciale a Daniele Iadicicco e Alberto Simione per la promozione della cultura e dell’identità del territorio

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La Città di Gaeta, per mano del Sindaco Dr. Cristian Leccese, ha conferito un Encomio Speciale a Daniele Iadicicco e ad Alberto Simione, Il riconoscimento rappresenta un’attestazione di profonda stima e gratitudine per il costante e qualificato impegno profuso nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e dell’identità della comunità gaetana.

Nel testo dell’Encomio si evidenzia come Iadicicco e Simione abbiano ideato e sostenuto, con autentico spirito di servizio e competenza, iniziative di altissimo profilo culturale. Tra queste spicca l’istituzione del Premio “Don Paolo Capobianco per la Quistione Meridionale”, appuntamento di rilevante spessore che rende omaggio a una figura simbolo della coscienza civile e dell’identità culturale cittadina.

Un tassello fondamentale del loro operato è legato alla Legazione Golfo di Gaeta dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano Papa e Martire (Ente Morale dello Stato con sede a Pisa), istituita il 2 gennaio 2021. In qualità di Legati, Iadicicco e Simione hanno promosso studi storici, ricerche sulle tradizioni marinare e iniziative benefiche, coordinando le attività culturali e collaborando in stretta sinergia con la Marina Militare e i Comuni del comprensorio.

Tra gli eventi di maggiore rilievo si ricorda la solenne cerimonia svoltasi a bordo della Nave Scuola Palinuro della Marina Militare, ormeggiata nella splendida cornice del Molo Caboto, durante la quale è stata conferita alla Città di Gaeta la Medaglia d’Argento dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, a testimonianza della secolare vocazione marinara della città e del legame storico tra Gaeta e Pisa.

«Per l’esemplare dedizione dimostrata, per la capacità di fare rete tra istituzioni e associazioni e per il prezioso contributo offerto alla crescita culturale e alla valorizzazione delle nostre più nobili tradizioni» – si legge nelle motivazioni firmate dal Sindaco Cristian Leccese – «la Città di Gaeta esprime a Daniele Iadicicco e Alberto Simione la più sincera gratitudine, conferendo loro il presente Encomio Speciale quale pubblico riconoscimento del merito e dell’opera svolta a beneficio dell’intera comunità.»

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AMBIENTE

Campagna antincendio boschivo. La Regione Lazio rafforza i dispositivi: oltre 700 mezzi e 7 elicotteri

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Come ogni anno, la Protezione civile della Regione Lazio sta affrontando la campagna estiva AIB antincendio boschivo, iniziata il 15 giugno scorso, per concludersi il prossimo 15 ottobre.

La Protezione civile del Lazio metterà in campo tutte le risorse disponibili:

  • volontari specificamente formati per l’antincendio boschivo con una dotazione complessiva superiore a 700 mezzi dedicati alla attività di spegnimento.
  • una flotta composta da 7 elicotteri di cui 2 bimotore e 5 monomotore, in servizio già a far data dal 1° giugno
  • Sono di prossima sottoscrizione le Convenzioni con le oltre 230 Organizzazioni di Volontariato di protezione civile iscritte nelle classi A e B dell’elenco territoriale della Regione Lazio.
  • In aggiunta alle risorse regionali, è stato definito l’Accordo di collaborazione annuale con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Lazio per la sottoscrizione del quale è stata stanziata la somma di 3,1 milioni di euro.
  • La Regione Lazio ha riconfermato per il 2026 il gemellaggio AIB nel sud pontino, riorganizzando a Fondi (LT), dal 5 luglio al 18 agosto, un presidio realizzato con il contributo di volontari provenienti da Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, dall’Associazione Nazionale Alpini e dalla Federazione Italiana Fuoristrada..

Incendi gestiti dalla Sala Operativa Regionale nell’intero anno 2025

Il totale degli incendi gestiti dalla Sala Operativa Regionale nel corso dell’intero anno 2025 (e non nella sola finestra di campagna) è pari a n. 2.953, così ripartiti per provincia: Frosinone 380, Latina 997, Roma 1.278, Rieti 71, Viterbo 227.

Incendi boschivi 2025 rilevati dal Comando Regione Carabinieri Forestale Lazio

I dati che seguono, rilevati al termine del periodo di rilevamento dai Reparti del Comando Regione Carabinieri Forestale Lazio, riguardano gli incendi boschivi 2025 nella Regione Lazio, suddivisi per provincia, con indicazione della superficie percorsa dal fuoco (boscata e non boscata). Il numero di incendi indicato non tiene conto degli eventuali interventi ripetuti riferiti al medesimo incendio, anche in giornate differenti: il dato non è pertanto direttamente comparabile con i conteggi di intervento riportati al paragrafo precedente.

Provincia Numero Sup. boscata (ha) Sup. non boscata (ha) Totale (ha)
Frosinone 95 1.537,8005 386,2658 1.924,0663
Latina 149 2.957,1933 202,2399 3.159,4332
Rieti 18 28,4424 4,0822 32,5246
Roma 38 114,9113 336,5081 451,4194
Viterbo 9 43,3182 261,7935 305,1117
Totale Lazio 309 4.681,6657 1.190,8895 5.872,5552

La campagna 2026 in corso

I dati parziali, disponibili al 26 luglio, confermano il trend positivo: 569 gli incendi gestiti finora (di cui 112 boschivi), a fronte di 195 ore di volo della flotta regionale, dato consolidato al 22 luglio, e 134 interventi elicottero complessivi. Circa 2.700 le squadre di volontari già impiegate, per oltre 7.500 giornate/uomo garantite, dato consolidato al 22 luglio, mentre le richieste inoltrate al Dipartimento nazionale per il concorso della flotta aerea nazionale sono finora 56.

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