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Natale al Parco Nazionale del Circeo: dal 7 dicembre al 6 gennaio oltre 30 appuntamenti gratuiti

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SABAUDIA –  Natura, escursioni, sport, enogastronomia, tradizioni e musica per festeggiare il Natale anche nel Parco Nazionale del Circeo. Il calendario, dal 7 dicembre al 6 gennaio, è stato realizzato dall’Ente Parco in collaborazione con la Pro Loco Sabaudia e la Pro Loco San Felice Circeo, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, la Rete di imprese Mare di Miti e con il patrocinio dei Comuni di Sabaudia e San Felice Circeo.

Appuntamenti dedicati a piccoli e grandi vedono coinvolte varie associazioni che promuoveranno attività di turismo lento e sostenibile, trekking,  escursioni a cavallo, in bici o in dragon boat, sport e meditazione, ma anche degustazioni con il Mercatino dei prodotti locali a Marchio Natura in Campo, teatro e percorsi di interpretazione ambientale.

Sarà anche presentata la nuova Video guida Lazio Uomo e Natura, dedicata al Parco Nazionale del Circeo.

L’avvio alle festività, come da tradizione, sarà dato l’8 dicembre dalle ore 16.00, con l’accensione delle luminarie presso la Porta del Parco, cuore delle attività natalizie.

«Sono particolarmente entusiasta di questo programma di iniziative – ha sottolineato Emanuela Zappone, commissaria straordinaria dell’Ente Parco – soprattutto perché per la prima volta in assoluto, l’Ente Parco si farà promotore dell’accensione delle luminarie natalizie presso la Porta del Parco. Questa iniziativa rappresenta molto più di una semplice tradizione natalizia, è il simbolo tangibile del percorso che il Parco ha intrapreso negli ultimi mesi per diventare un luogo sempre più inclusivo, accogliente e vicino alla comunità.

La porta del Parco, al Centro Visitatori, con le sue luminarie, sarà il cuore pulsante delle festività, un punto di incontro e di condivisione, dove natura, cultura e spirito natalizio si fondono per regalare momenti unici a cittadini e visitatori. Questo passo segna un’evoluzione significativa nella nostra missione di valorizzare il Parco come spazio aperto, vivo e accessibile, grazie anche alla straordinaria collaborazione con la Regione Lazio, le Pro Loco di Sabaudia e di San Felice Circeo. Desidero inoltre esprimere un ringraziamento particolare al Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, che ha reso possibile questa iniziativa in maniera concreta. È grazie al loro impegno e alla loro dedizione che le luminarie diventeranno realtà: dalla progettazione alla predisposizione e installazione delle sagome in legno degli animali che illumineranno la zona, tutto è stato realizzato con cura e professionalità. Questo contributo straordinario testimonia ancora una volta la proficua sinergia che caratterizza il nostro lavoro insieme.

Siamo orgogliosi di offrire a tutti l’opportunità di vivere la magia del Natale in uno scenario naturale di straordinaria bellezza, unendo tradizione, sostenibilità e inclusività in un progetto che speriamo possa crescere e consolidarsi negli anni a venire».

“Questa manifestazione – commenta il direttore dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, Stefano Donati – è finalizzata a promuovere anche la Riserva di Biosfera UNESCO, il cui obiettivo è assicurare lo sviluppo sostenibile della comunità a partire dalla tutela del patrimonio naturale. L’incontro tra le Associazioni del territorio e le Istituzioni che ha concepito questi eventi è la sintesi perfetta di questo approccio: dialogo e collaborazione a tutti i livelli, nel connubio tra tutela e sviluppo”.

«Il Parco Nazionale del Circeo – spiega il presidente della Pro Loco Sabaudia, Gennaro Di Leva – ancora una volta offre ispirazione e scenario per una progettualità che vede partecipe la nostra Associazione. Per la prima volta però diviene “terreno comune” su cui poter progettare un programma condiviso, assecondando l’obiettivo di valorizzare il territorio in modo sinergico e inclusivo».

«In veste di presidente della Pro Loco di San Felice Circeo – dichiara Manuel Attardo – unitamente a tutta l’Associazione e sostenuto dal suo Direttivo, siamo in prima linea in questa splendida iniziativa integrata tra i vari territori del parco. Sono davvero onorato di poter partecipare a questa nuova collaborazione, e spero che sarà solo l’inizio di un legame duraturo, così prezioso per sostenere e far conoscere ciò che il nostro territorio unico nel suo genere ha da offrire».

La partecipazione a tutte le attività è gratuita.

 

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Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due

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LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.

Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.

A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.

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Opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino, l’intervento può procedere

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TERRACINA – Può procedere l’intervento del Comune di Terracina finanziato dalla Regione Lazio per il completamento delle opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino
Il Direttore della Direzione Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio, su proposta del Dirigente dell’Area Valutazione di Impatto Ambientale, con Determinazione ha disposto l’esclusione dell’opera dal procedimento di V.I.A.
Il progetto  – spiegano dal Comune – si inserisce all’intero del più ampio “Lavori di difesa e ricostruzione del litorale Pontino e manutenzione ordinaria dei litorali laziali” sviluppato dalla Regione Lazio. L’area di intervento è localizzata all’interno del Comune di Terracina, nel tratto di litorale a est della città compresa tra il Fiume Sisto e Porto Badino. L’intervento complessivo consiste nell’adeguamento e prolungamento dei tre pennelli emersi compresi fra Lido Azzurro e Lido di Penelope Realizzati nel 2009 e della realizzazione di ulteriori quattro pennelli semisommersi con testa ad Y. Oltre a questo si prevede di realizzare un ripascimento mediante sversamento di materiale di dragaggio. Il materiale da adoperare per il ripascimento sarà ricavato, per quanto possibile dagli esiti della campagna di caratterizzazione, dal dragaggio della foce del Fiume Portatore. Il restante quantitativo potrà essere ricavato, sempre previa caratterizzazione, da altre aree limitrofe a quelle di intervento.
Soddisfazione del Sindaco Francesco Giannetti e della Struttura Comunale Grandi Opere “per questo importante passo in avanti”.

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A Ventotene non si sono schiuse le uova del nido di tartaruga marina deposte a luglio

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VENTOTENE – Nel pomeriggio di martedì sull’isola di Ventotene, il personale del servizio naturalistico dell’Ente Parco ha provveduto alle operazioni di scavo del nido di tartaruga marina Caretta caretta, completando le verifiche tecniche previste dai protocolli scientifici. Era stato deposto i primi di luglio, ma le uova non si sono schiuse: “Sfortunatamente in questo caso le uova non si sono schiuse dimostrando ancora una volta che la natura procede anche attraverso i fallimenti. Nonostante la delusione per la mancata nascita di nuove tartarughe resta il grande valore di questa nidificazione, che ancora una volta si è avuta sull’isola di Ventotene, oltre all’importanza dei numerosi dati scientifici raccolti dai nostri ricercatori che serviranno per comprendere più a fondo le dinamiche riproduttive di questa specie protetta”, si legge in una nota.

E’ stata comunque una straordinaria stagione riproduttiva lungo le coste del basso Lazio che si sono dimostrate rifugio per la nidificazione di questa specie protetta. “Da Sperlonga a Gaeta, passando per Formia e Terracina, sabbia e mare sono stati protagonisti di un monitoraggio costante e appassionato da parte dei nostri tecnici specializzati e dei numerosi volontari che collaborano con la rete regionale TartaLazio. Ogni nido scoperto e protetto è stato un piccolo grande traguardo per la biodiversità della Riviera di Ulisse”, dicono dal Parco (guardando al proprio territorio e a quello più vicino, ma schiuse si sono viste anche a San Felice Circeo, Sabaudia e Latina)  rivolgendo un ringraziamento a tutti i cittadini e agli operatori balneari.

“Con le loro segnalazioni tempestive e il rispetto delle aree protette hanno fatto la loro parte per custodire questo patrimonio naturale” afferma Fabio Refini, Direttore dell’Ente Parco, che aggiunge anche “una speciale menzione la meritano le forze dell’ordine e, in particolare, il personale della Capitaneria di Porto che da sempre supporta e favorisce, con le attività di propria competenza, la salvaguardia delle tartarughe marine. Moltissime giovani tartarughe sono riuscite a raggiungere il mare questa estate ma la nostra attenzione non va in vacanza, infatti, anche durante i mesi invernali continuerà l’attività dei nostri ricercatori per l’analisi e l’elaborazione di tutti i dati raccolti sui nidi nel periodo estivo, è per questo motivo” conclude il Direttore Refini, “l’ultimo ma più grande ringraziamento lo rivolgo ai naturalisti del nostro Parco che si dedicano con grande professionalità e senza mai risparmiarsi alle attività di monitoraggio, studio e salvaguardia nel nostro meraviglioso patrimonio naturale.”

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