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Trail della Miniera vince Erradi
PRIVERNO – [flagallery gid=202]
Il Trail della Miniera conferma il suo successo anche in occasione della terza edizione della manifestazione, che ha accolto al via quasi cinquecento atleti, grazie anche all’ impegno degli organizzatori della Podistica Avis Priverno, guidati dal presidente Guglielmo Pelagalli. Quest’ultimo ha ideato e promosso l’evento insieme a Domenico Mancini, atleta a sua volta e Hse manager dell’azienda Sibelco, situata alle porte di Fossanova, all’interno della quale è stato disegnato l’intero percorso di gara. Sui poco più di dieci chilometri del tracciato, tra fondo sabbioso, zone boschive,
salite e discese, si è imposto Rachid Erradi, alfiere della Colleferro Atletica, che ha concluso la prova in 39 minuti e 26 secondi. Un netto miglioramento rispetto a dodici mesi prima quando Erradi fu solo quinto. Dietro di lui Diego Papoccia (Podistica Amatori Morolo) che, col tempo di 39’47”, ha migliorato di una posizione il risultato del
2013. Sul terzo gradino del podio il migliore tra gli atleti della provincia di Latina: Vincenzo Di Girolamo (Atletica Hermada) in 40’38”. La volata per il quarto posto ha premiato per soli tre secondi Sergio Contenta (Asd Roccagorga) che col crono di 41’02” ha preceduto Giorgio Bruni (Cus Urbino). In campo femminile, successo per Maria Casciotti (Podistica Solidarietà) in 47’05”, davanti a Claudia Leandri in 51 minuti netti. La portacolori dell’Atletica Amatori Velletri ha confermato il secondo posto dell’anno precedente, così come il terzo è andato nuovamente a un’atleta della società organizzatrice: stavolta a brillare è stata Valeria Todi in 52’15”. Quarta piazza per un’altra esponente della Podistica Solidarietà, Valeria Sortino col tempo di 52’36”, mentre al quinto posto si è insediata Tamara Ferrante
(Atletica Alatri 2001 I Ciclopi) in 52’55”. La speciale classifica a squadre, stilata in base al numero di atleti al traguardo, ha visto il primato del Centro Fitness Montello, che ha preceduto l’Atletica Ceccano e l’Atletica Sabaudia. Quarti i padroni di casa della Podistica Avis Priverno, e al quinto posto il Runners Club Anagni.
La manifestazione è stata intitolata anche quest’anno alla memoria di Maria Teresa Caneve, manager dell’azienda Sibelco Italia che ha offeryo supporto logistico. Tanti gli ospiti illustri che hanno voluto onorare l’evento con la loro presenza: alla premiazione è intervenuto Angelo Carosi, simbolo sportivo di Priverno, che vanta otto titoli italiani dai 3000 siepi alla maratona, e che proprio sui 3000 siepi agli Europei di Helsinki 1994 colse uno splendido argento dietro l’altro azzurro Alessandro Lambruschini. Presente inoltre il sindaco di Priverno Angelo Delogu, e una importante rappresentanza dello stabilimento Sibelco di Fossanova, la cui dirigenza ha sostenuto
convintamente la manifestazione «A tutti loro – sottolinea Guglielmo Pelagalli – vogliamo rivolgere un grande ringraziamento per averci consentito di realizzare un sogno, e così agli sponsor che hanno creduto in quest’avventura. Ringrazio inoltre la banda musicale e tutte le associazioni che hanno supportato ogni fase dell’evento, a cominciare dall’associazione A portata di mamma, i cui volontari hanno accompagnato gli oltre cento bambini che hanno preso parte alla passeggiata guidata». Questi ultimi, aggiunti ai cento partecipanti alla corsa non competitiva e agli atleti del Trail, portano il totale dei partecipanti a oltre settecento persone, con una grande risposta della città di Priverno, che dimostra l’apprezzamento per l’impegno della Podistica Avis Priverno: una qualità organizzativa evidenziata anche nell’accoglienza riservata a tutti i presenti, culminata in un pranzo finale aperto a runners e accompagnatori.
La seconda edizione del Trail della Miniera è stata valida anche quale tappa del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, il Circuito Provinciale organizzato dall’Uisp in collaborazione con Mapei, Sport ’85, Ipermercato Panorama Latina ed Ergovis. Il Grande Slam prosegue senza sosta, con la Pedagnalonga di domenica 27 aprile, e si arricchisce di un’ulteriore Tappa Oro, in occasione dela Corriamo sul Monte Aremisio del 19 luglio. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.uisplatina.it.
AMBIENTE
Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- STRADA FRANATA
LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.
Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.
A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.
APPUNTAMENTI
Il Premio Letterario Sportivo Invictus va a Emanuele Atturo per “Il mito dei bomber di provincia”
Cisterna di Latina ha decretato oggi il vincitore del Premio Letterario Sportivo Invictus che, giunto alla 7^ edizione, è diventato ormai un punto di riferimento per autori e case editrici che investono tempo e risorse per promuovere la cultura sportiva nel nostro paese. In pochi anni, infatti, il Premio si è affermato come uno dei principali riconoscimenti italiani dedicato alla letteratura sportiva, tanto da essere stato selezionato due anni fa, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Il Premio è organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno in qualità di main partner del Gruppo FS Ferrovie dello Stato italiane, e gode della media partnership di Rai Radio 1 Sport.
A Palazzo Caetani, durante la serata finale condotta dal giornalista RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, è andato in scena un vero e proprio spettacolo sportivo prima dell’assegnazione dei premi ai cinque finalisti, decretati dalla giuria presieduta da quest’anno dal più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, Luca Pancalli.
L’ex Presidente del CIP, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, scomparso nel dicembre 2025, alla cui memoria è stato dedicato uno dei momenti più significativi della serata con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”, assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ritirato dalle mani della famiglia Tizzano:
Un altro momento emozionante è stato quello della consegna dei premi speciali, a trenta anni dalle loro imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta, a due leggende dello sport azzurro: Valentina Vezzali e Paola Fantato. Infine, un riconoscimento speciale è stato assegnato anche al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.
IL VINCITORE
La giuria del Premio, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e dal gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. È “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), a trionfare nella 7^ edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.
Le parole di Atturo dopo la vittoria:
Così gli altri premi: premio Grandi Lettori “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri); premio Enel “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd); premio Terna “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva); premio Blu Banca “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli).
LE DICHIARAZIONI
«Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica» – le parole di Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio:
«E’ con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione a dimostrazione che il legame tra questa iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna è ormai consolidato nel tempo e ci ha consentito e ci consente, di promuovere lo sport e i valori che esso racchiude».
«Lo sport è più che mai cultura, sociale, educazione, e diventa un patrimonio di valori che vogliamo trasferire alle nuove generazioni. Il Premio Letterario Sportivo Invictus è ormai un punto di riferimento a livello nazionale» il commento dell’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo:
ALBO D’ORO PREMIO INVICTUS
2020 ‘La via perfetta’ di Daniele Nardi, con Alessandra Carati (Einaudi)
2021 ex-aequo ‘La cena degli dei di Marino Bartoletti’ (Gallucci) e ‘Le Canaglie’, di Angelo Carotenuto (Sellerio)
2022 ‘Il diamante è per sempre’, di Mario Salvini (Terre di Mezzo)
2023 ‘Pantani per sempre’, di Davide De Zan (Libreria Pienogiorno)
2024 ‘La forma dei sogni’, Andrej Longo (Sellerio)
2025 ‘Provaci ancora, mister Cascione’ di Marco Marsullo (Feltrinelli)
2026 ‘Il mito dei bomber di provincia’ di Emanuele Atturo (ed. Einaudi)
CRONACA
Latina, incendio a ridosso dell’Icot: fiamme vicino al parcheggio
Pauroso incendio di vegetazione nella zona dell’Icot, a Latina. Le fiamme sarebbero partite da un canale alle spalle dell’ospedale e, attraversando il vivaio abbandonato, sono arrivate fino alla Pontina, raggiungendo il parcheggio dell’Icot e i campi vicini a una concessionaria di automobili. Una grande colonna di fumo nero è visibile anche a distanza. Imponente l’intervento dei Vigili del Fuoco, con più di sette automezzi, due autobotti e diverse squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento. Sul posto anche i volontari della Protezione Civile.
Contemporaneamente un secondo incendio ha interessato il lato opposto della carreggiata, nei campi vicino al ristorante Il Vulcano. Le fiamme hanno raggiunto anche la strada che dalla rotonda dell’Icot porta verso il centro Morbella. La complanare della Pontina è stata chiusa al traffico e la polizia locale sta gestendo la viabilità. La presenza di più focolai alimenta l’ipotesi di un’origine dolosa, ma saranno gli accertamenti a stabilire le cause degli incendi.
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