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CRONACA

Emergenza carcere: “A Latina più del doppio dei detenuti”

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L'ingresso del carcere di Latina

L’ingresso del carcere di Latina

LATINA – “In base ai dati sulla capienza regolamentare dovrebbero essere in 76 ed invece, secondo le ultime statistiche diffuse dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria,  sono in 161, oltre il 100% in più”. E’ questa la situazione del carcere di Latina resa nota dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni. Nei giorni scorsi, una delegazione dei Radicali Italiani aveva visitato la casa circondariale insieme allo scrittore Antonio Pennacchi, denunciando le condizioni di vita all’interno della struttura.

«Abbiamo ben presente la situazione denunciata dai Radicali – ha detto il Garante dei detenuti  del Lazio Angiolo Marroni – che continua ad essere problematica nonostante l’impegno quotidiano degli operatori, dei volontari e della direzione del carcere. Quella della casa circondariale di Latina è una vicenda purtroppo tristemente e universalmente nota. Una struttura considerata inadeguata da tutti al punto da essere destinata alla chiusura, secondo le previsioni di uno dei Piani Carceri del Ministero della Giustizia. Invece la mancanza di alternative e, soprattutto, di fondi per realizzare un nuovo carcere, ha fatto finire nel dimenticatoio questo progetto. Quella di via Aspromonte è una situazione che monitoriamo continuamente considerando anche la presenza di una sezione di Alta Sicurezza».

 Secondo il Garante, nonostante i problemi , negli ultimi mesi le presenze di reclusi a Latina sono aumentate, passando dai 139 detenuti censiti il 9 novembre ai 161 registrati lo scorso 31 dicembre. «Nelle prossime ore – ha concluso Marroni – ho intenzione di contattare i vertici del Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria (PRAP) e la stessa direzione dell’Istituto per verificare insieme, se sia possibile ridurre il sovraffollamento e per individuare quali provvedimenti concreti possano essere adottati celermente per migliorare la qualità della vita all’interno del carcere».

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CRONACA

Bassiano, arrestato 30enne accusato di maltrattamenti, tortura e lesioni ai danni della compagna

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Un uomo di 30 anni, residente a Bassiano, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, tortura e lesioni aggravate nei confronti della convivente.

La misura cautelare è stata disposta dal Gip del Tribunale di Latina dopo l’arresto in flagranza eseguito dai Carabinieri il 18 luglio scorso, quando i militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia in seguito alle segnalazioni di alcuni familiari e di altre persone preoccupate per l’incolumità della donna.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la vittima con il volto tumefatto, numerose ecchimosi sul corpo e segni evidenti di una violenta aggressione. La donna è stata subito messa in sicurezza e sono state attivate le procedure di protezione previste dal protocollo “Codice Rosso”, anche a tutela dei figli minori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la compagna e i figli a continue violenze fisiche e psicologiche, minacce e comportamenti di controllo, creando un clima di paura all’interno della famiglia.

Particolarmente gravi gli episodi contestati nel mese di luglio. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata trattenuta in casa e strangolata più volte, anche con il cavo di una presa elettrica, fino a perdere conoscenza in diverse occasioni, per poi essere nuovamente picchiata e umiliata.

La Procura di Latina sottolinea come l’intervento sia stato possibile grazie alle segnalazioni di chi ha chiesto aiuto senza rimanere indifferente e rinnova l’invito a denunciare tempestivamente ogni situazione di violenza domestica.

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CRONACA

Si tuffa e batte la testa, 12enne al Bambino Gesù. Turista perde i sensi sulla Montagna Spaccata e finisce in ospedale

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PONZA – Una ragazzina di 12 anni in vacanza in barca sulle isole Pontine si è ferita gettandosi in mare a Palmarola. Dopo un tuffo aveva battuto la testa su uno scoglio e perso i sensi, ma poi si è ripresa. Per lei si è reso necessario il soccorso con l’eliambulanza del 118 con il sospetto di trauma cranico. A recuperarla in mare dove si trovava con i genitori,  la Guardia Costiera di Anzio che l’ha trasferita sull’isola dove è stata visitata. La situazione ha comunque consigliato il trasferimento al Bambino Gesù di Roma.

GAETA – Paura anche per un escursionista a Gaeta. Poco dopo le 14 di ieri un cittadino svizzero percorreva il Sentiero delle Polveriere sulla Montagna Spaccata quando è stato colto da malore. L’uomo era solo e ha perso i sensi prima di essere trovato per caso alcuni passanti che facevano lo stesso percorso. Il gruppo ha allertato i soccorsi e il turista è stato trasportato via terra fino al punto più vicino per l’ambulanza che lo ha successivamente affidato all’elicottero dell’Ares 118 atterrato nell’area Ex Avir per il trasporto all’ospedale di Tor Vergata

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CRONACA

Aprilia, prorogato di altri sei mesi il commissariamento del Comune

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Aprilia resterà commissariata per altri sei mesi. Il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale disposto per infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione, proposta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, riguarda anche il Comune di Caserta ed è stata adottata per consentire il completamento del percorso di risanamento dell’ente. Per Aprilia si allungano quindi i tempi della gestione straordinaria affidata alla Commissione prefettizia e slittano le prossime elezioni amministrative. La proroga arriva dopo l’attenzione riservata al caso Aprilia anche dalla Commissione parlamentare Antimafia, che nei giorni scorsi ha affrontato la situazione del territorio pontino durante una missione in Prefettura a Latina.

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