SPORT
Top Volley, solo 6 giorni per restare in serie A

(foto Top Volley)
LATINA – Ci sono solo 6 giorni per iscriversi al campionato di Serie A per la Top Volley. Poi l’avventura che ha portato Latina ai vertici dello sport nazionale, terminerà. Accade per la crisi economica che rende difficile trovare uno sponsor in grado di supportare la squadra reduce da un campionato di Superlega emozionante. Così, a pochi da quella che sarebbe una sconfitta di tutto il territorio, ha deciso di scrivere una lettera-appello Damiano Coletta, il cardiologo presidente di Rinascita Civile, ex calciatore professionista. “Perdere la massima serie per motivi non sportivi rischia di essere l’ennesima pesante sconfitta per la nostra città e per la nostra comunità con importanti ripercussioni negative per tutto il movimento sportivo e non, che ruota intorno ad una squadra che milita nella massima serie”.
LA LETTERA INTEGRALE – “La Top Volley nella massima serie è motivo d’orgoglio per tutta la città – scrive Coletta – E’ qualcosa che, al di là di chi ne gestisce la proprietà, dovrebbe appartenere ai cittadini perché con le emozioni che ci ha regalato in questi anni ha contribuito a dare un’immagine di sport , sano sport cui , soprattutto in un momento di vuoto politico quale è quello che stiamo vivendo attualmente, non possiamo rinunciare”.
Martedì 30 giugno prossimo scadono i termini per l’iscrizione al campionato di serie A. La dirigenza della Top Volley sta vivendo un momento di difficoltà che è sicuramente figlio della crisi economica che sta attraversando il nostro Paese e di conseguenza il nostro territorio, per cui è a rischio l’iscrizione alla serie A.
Perdere la massima serie per motivi non sportivi rischia di essere l’ennesima pesante sconfitta per la nostra città e per la nostra comunità con importanti ripercussioni negative per tutto il movimento sportivo e non, che ruota intorno ad una squadra che milita nella massima serie.
Significa un ridimensionamento per i media, significa comunque un ridimensionamento per l’economia per tutto l’indotto che può derivare dalle competizioni sportive di alto livello perché non dobbiamo dimenticare che, attraverso il volley, Latina si è sportivamente affacciata in Europa.
Sarebbe una sconfitta come fu quella del 2006 con la mancata iscrizione al campionato da parte del Latina Calcio dalle cui macerie poi si è riusciti a ripartire attraverso un coinvolgimento della città.
Sarebbe anche una sconfitta per le famiglie che si recano al Palazzetto, per i nostri figli, per i bambini più piccoli cui viene tolta la possibilità di indossare la maglietta dei propri campioni e , soprattutto, di sognare di emularne le gesta.
Perché si tratta di esempi positivi che possono farci sentire migliori.
Ecco perché perdere la serie A sarebbe una sconfitta pesante per tutti.
E’ un momento difficile per l’economia, lo so, ma il mio appello da semplice cittadino e da sportivo è rivolto a tutta l’imprenditoria locale , a tutti i cittadini della nostra comunità che amano lo sport sano affinchè possano dare un segnale, un’idea, un supporto tangibile, insomma un aiuto per far sì che sia garantita l’iscrizione della Top Volley alla massima serie (segreteria@top-volley.it 0773 416170).
Sono rimasti 6 giorni, il tempo sta per scadere… rimbocchiamoci le maniche …cerchiamo di vincere questa importante partita!
Damiano Coletta
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 15




