CRONACA
Rio Martino, argini rinforzati. Nel porto canale fine lavori a maggio. L’orma di dinosauro ancora nel cantiere
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LATINA – Sono a metà dell’opera i lavori per il rifacimento del porto-canale di Rio Martino che termineranno con il ritorno della bella stagione, nella prima decade di maggio 2017 come previsto dal cronoprogramma, obbligati anche da un finanziamento “a tempo” del Mibact. Il cantiere è attivo e la strada è chiusa dalla rotatoria di Rio Martino fino al Ponte della Fossella (sia sulla sponda di Latina che su quella di Sabaudia) per consentire ai mezzi che trasportano carichi eccezionali di muoversi senza pericolo per le auto.
STRADA CHIUSA FINO ALLA FINE DI MARZO – “La strada rimarrà totalmente interdetta alla circolazione fino al 31 marzo”, spiegano dagli uffici della Provincia che monitorano l’andamento dei lavori. In questi giorni, i mezzi meccanici sollevano e posizionano a ritmo serrato, appoggiandole in verticale sul fondo del canale, grandi palancole metalliche alte alcuni metri la cui funzione è quella di contenere e rinforzare gli argini. Nei tratti più difficili si utilizzeranno invece delle reti metalliche d’acciaio. E’ la fase più delicata, poi si passerà alle attrezzature di servizio del futuro porto.
“Sarà realizzato – spiegano ancora dalla Provincia – un percorso pedonale che sul lato Sabaudia va dal Ponte della Fossella fino alla strada interrotta, mentre sul lato Latina arriverà fino al piazzale di Rio Martino. Si tratta di un percorso realizzato con materiali ecocompatibili così come prescritto dal Parco nazionale del Circeo nella cui area ricade il cantiere. Poi si procederà con la posa in opera delle darsene per l’attracco delle imbarcazioni e con i lavori di dragaggio per avere la profondità di pescaggio idonea alla navigazione. Sarà anche realizzata la rete fognaria sulla sponda di Latina”. Per l’illuminazione si useranno lampioni a pannello fotovoltaico dotati di led; una condotta idrica ad hoc porterà acqua potabile su tutta la banchina Mussolini. Sul lato di Sabaudia è previsto un accesso con scivolo per consentire ai portatori di disabilità fisiche di accedere alla banchina. Il tutto per la somma di 4 milioni di euro (dei 7,5 complessivi).
L’AREA ARCHEOLOGICA E L’ ORMA DI DINOSAURO – Era completamente avvolta da erbe infestanti, l’area archeologica, sottoposta a vincolo, che ricade nel Comune di Sabaudia a poca distanza dalla sponda. I lavori hanno riguardato anche quella: è stata bonificata sotto la sorveglianza del Corpo Forestale dello Stato. Vi si erano stratificati cumuli di rifiuti, roba ventennale. Un’area delicata sotto il profilo ambientale e storico anche per la presenza della famosa orma di dinosauro ritrovata su un masso proveniente da Campo Soriano. “Il masso – assicurano da Via Costa – è stato messo in sicurezza, recintato, ma lasciato lì dov’era; nel cantiere è sorvegliato giorno e notte “. Toccherà alla Sovrintendenza indicare il luogo in cui dovrà essere trasferito: al Procoio di Borgo Sabotino come chiede il Comune di Latina? Al centro visitatori del Parco Nazionale del Circeo? O a Terracina da dove è arrivato, come vorrebbe il sindaco Nicola Procaccini. Ad oggi non ci sono notizie.
CRONACA
Trasporto pubblico a Latina, sindacati sul piede di guerra: “Incontro urgente prima che la situazione degeneri”
LATINA – Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Uil Trasporti e Ugl Autoferrotranvieri di Latina hanno inviato una dura lettera al Comune di Latina, al Prefetto e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, denunciando quella che definiscono “ormai insostenibile situazione in cui versa il Trasporto Pubblico Locale della città”.
Secondo le organizzazioni sindacali, dopo le decisioni unilaterali assunte dall’attuale gestore, CSC Mobilità, il servizio e la sua gestione sembrano essere giunti a un punto di non ritorno sotto diversi aspetti. In particolare, i sindacati richiamano la sospensione della contrattazione di secondo livello, avvenuta nel gennaio 2026, e la successiva apertura della procedura di mobilità per 11 lavoratori, comunicata con nota del 27 maggio scorso.
“Tali circostanze”, scrivono le sigle sindacali, “unitamente alle crescenti difficoltà manutentive di un parco mezzi sempre più vetusto, stanno gettando nello sconforto e nella più totale incertezza gli operatori del settore dell’intero bacino”. I lavoratori, infatti, oltre alle gravi difficoltà nello svolgimento delle proprie mansioni, vivono in un costante stato di tensione e preoccupazione.
Per questi motivi i segretari provinciali Davide Guidi (Filt Cgil), Agostino Carinci (Uil Trasporti) e Giuliano Errico (Ugl Autoferrotranvieri) esprimono forte preoccupazione per la tenuta del servizio e chiedono un incontro urgente con le istituzioni coinvolte, al fine di individuare soluzioni condivise a tutela della sicurezza e della dignità dei lavoratori, nonché a garanzia del fondamentale diritto alla mobilità che la cittadinanza merita.
“Ci aspettiamo un riscontro rapido e concreto”, concludono i rappresentanti sindacali, “prima che la situazione degeneri ulteriormente”.
CRONACA
Guasto alla condotta idrica, Latina senz’acqua mercoledì notte
LATINA – Nuovo stop idrico a Latina, interesserà l’intero comune ad esclusione di Latina Scalo e dei borghi Bainsizza, Sabotino, Montello, Le Ferriere, S. Maria, Carso e Podgora. Il gestore idrico parla di un “guasto improvviso sulla condotta adduttrice comunale” che comporterà una interruzione idrica dalle ore 22:00 di mercoledì 29/07/2026 con ripristino dell’erogazione previsto nel corso della notte.
Sarà presto disponibile il servizio di autobotte in Piazza Angelo Celli, e in Q5, Largo F. Cavalli.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083.
CRONACA
Uscito dal carcere dopo aver scontato la condanna per il tentato omicidio della ex moglie, raggiunge la donna e la minaccia: arrestato
TERRACINA – Esce dal carcere dopo aver scontato una condanna per il tentato omicidio della moglie avvenuto a settembre del 2020 e come prima cosa raggiunge casa della donna e la minaccia per due volte. L’aggressore è un 58enne di Terracina che è stato nuovamente arrestato in flagranza di reato per atti persecutori.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, l’uomo, nel primo pomeriggio di sabato, dopo aver raggiunto l’abitazione della ex , soffermandosi all’esterno avrebbe mimato il gesto dello sgozzamento, provocando nella donna un forte stato di paura. I carabinieri arrivati sul posto dopo la richiesta di aiuto della donna, lo avevano identificato rintracciandolo però quando si era già allontanato. Poi, nella stessa giornata, intorno alle 20.30, è stato nuovamente richiesto l’intervento dei Carabinieri di Terracina che hanno sorpreso l’uomo vicino casa della donna in un atteggiamento di chiaro appostamento. Di qui, l’arresto. L’indagato è stato associato alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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