CRONACA
Precari Asl, interrogazione ai Ministri sulla mancata stabilizzazione

L’ospedale Goretti di Latina
LATINA – Il senatore di Fi Claudio Fazzone annuncia di aver presentato una interrogazione urgente, ai ministri della Sanità, per gli Affari Regionali e Autonomie, del Lavoro e delle Politiche sociali e per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, per chiedere quali siano le ragioni e i criteri in base ai quali la Regione Lazio abbia ritenuto di escludere i precari della Asl di Latina dal processo di stabilizzazione. “Ho chiesto con quali provvedimenti e azioni intendano intervenire, anche nei confronti del commissario ad acta, Zingaretti, per tutelare il diritto al lavoro stabile dei precari della Asl di Latina ingiustamente esclusi dalla possibilità di stabilizzare un rapporto di lavoro che di fatto non può che ritenersi consolidato. Nonché di valutare se le decisioni e gli atti conseguenti adottati in palese violazione del dettato costituzionale, e non solo, non impongano la revisione del decreto a firma di Zingaretti, del 23 dicembre 2016, ponendo rimedio all’illegittima ed ingiusta esclusione dei precari dell’Asl di Latina dal processo di stabilizzazione”.
Per il coordinatore regionale azzurro, l’esclusione dei soli precari della Asl di Latina “viola il principio di eguaglianza costituzionalmente garantito. Crea una ingiusta ed illegittima disparità di trattamento con i precari, aventi identici requisiti” e si pone in contrasto con la sentenza della Corte di Giustizia Europea, del 26 novembre 2014, con cui l’Italia è stata condannata per l’abuso di contratti a termine ponendo le basi giuridiche per la stabilizzazione di tutto il personale precario della pubblica amministrazione”.
CRONACA
Borgo Santa Maria, fuga di gas in via Macchia Grande: evacuati i residenti di alcune palazzine
Paura questa mattina a Borgo Santa Maria, a Latina, per una fuga di gas in via Macchia Grande. L’allarme è scattato dopo che alcuni residenti hanno avvertito un forte odore di gas nella zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia locale, 118 e i tecnici della distribuzione del gas per mettere in sicurezza l’area. Secondo una prima ricostruzione, la perdita sarebbe stata provocata dal danneggiamento di una condotta interrata durante alcuni lavori. Per precauzione sono state evacuate alcune palazzine presenti lungo la strada. La zona è stata bonificata e i residenti sono poi rientrati nelle loro abitazioni. La situazione è tornata sotto controllo prima delle 13. Italgas ha spiegato che a causare la dispersione sarebbe stata un’impresa impegnata nella posa di cavidotti per un impianto fotovoltaico, che avrebbe danneggiato una tubatura del gas. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della condotta.
CRONACA
Ponza, cantiere sequestrato a Cala Cecata: denunciato il proprietario per abuso edilizio
I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un cantiere edilizio in località Cala Cecata, a Ponza, denunciando il proprietario dell’immobile per presunti abusi edilizi. Il provvedimento è scattato dopo una serie di verifiche documentali che, secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbero evidenziato l’assenza della Valutazione d’incidenza ambientale (VINCA), autorizzazione necessaria perché l’area interessata dai lavori ricade all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), entrambe aree sottoposte a tutela ambientale. Il cantiere, di quasi 194 metri quadrati complessivi, comprendeva una superficie coperta di oltre 128 metri quadrati e una superficie non residenziale di circa 66 metri quadrati. Durante il sopralluogo i militari hanno inoltre accertato la mancanza del cartello di cantiere con gli estremi delle autorizzazioni previste dalla normativa. Al termine degli accertamenti il proprietario è stato denunciato a piede libero per violazioni del Testo Unico dell’Edilizia, in relazione alla mancanza della valutazione d’incidenza ambientale e all’inosservanza delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie. In caso di eventuale condanna, le norme contestate prevedono sanzioni che possono arrivare fino all’arresto e ad ammende di decine di migliaia di euro. Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Terracina ricorda Federico Salvagni: il 14 agosto una commemorazione nel luogo della tragedia
A quasi un anno dalla tragedia, Terracina ricorderà Federico Salvagni, il ragazzo di 16 anni investito e ucciso mentre percorreva in bicicletta in via San Felice Circeo insieme al fratello gemello e a un amico.
L’appuntamento è per venerdì 14 agosto alle ore 10, nel punto in cui avvenne l’incidente, al chilometro 8,700 della via San Felice Circeo. L’iniziativa, promossa dal Comando di Polizia Locale di Terracina, vuole essere un momento di raccoglimento ma anche di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.
L’obiettivo dell’evento è mantenere viva la memoria di Federico e promuovere una riflessione sull’importanza della prevenzione e della responsabilità alla guida, soprattutto lungo arterie particolarmente trafficate.
Gli organizzatori rivolgono un invito alla cittadinanza e alle istituzioni affinché prendano parte alla commemorazione, sottolineando il valore dell’impegno condiviso per diffondere una maggiore cultura della sicurezza stradale e sostenere le famiglie colpite da tragedie simili.
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