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Top Volley: derby con Sora e tra i fratelli Bagnoli

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LATINA- Scontro diretto tra la Top Volley Latina e BioSì Indexa Sora in casa della sorellina nella sfida infrasettimanale di domani, mercoledì alle 20.30 al PalaGlobo Luca Polsinelli per la ventiduesima giornata di Superlega UnipolSai. Sfida anche per i fratelli Bagnoli nella quarantunesima volta, si erano incontrati al PalaBianchini per la nona giornata di andata chiusa al tiebreak in favore di Latina. Il tecnico pontino “d’ora in poi, ogni partita che verrà, ci potrà permettere di scalare posizioni in classifica. Stiamo attraversando un buon momento a livello fisico, siamo pronti ad affrontare delle partite ovviamente decisive, a partire da Sora. Anche se non è semplice dobbiamo giocare bene, se giochiamo bene e con un po’ più di continuità, ce la possiamo fare, in maniera contraria possiamo avere dei grossi problemi”.

Entrambe le formazioni puntano a conquistare punti importanti per l’obiettivo playoff: Sora dopo aver perso le prime sei gare del girone di ritorno con Modena, Trento, Perugia, Civitanova, Monza e Verona, ha preso un punto a Piacenza e vinto domenica scorsa a sorpresa per 3-1 contro Molfetta. La neopromossa BioSì Indexa con Bruno Bagnoli al timone che può contare sul palleggiatore bulgaro Georgi Seganov dal Cska Sofia, l’opposto bielorusso Radzivon Miskevic dallo Stroitel Minsk (vincitore di scudetto e coppa), il centrale bulgaro Svetoslav Gotsev dal Tabriz (Iran) e l’ex  centrale Andrea Mattei a Latina durante la scorsa stagione, di banda il russo Denis Kalinin dall’Ufa e un altro ex pontino Francesco De Marchi (2008-09) dal Berlino vincitore di scudetto, coppa di Germania e Coppa Cev. Sono stati confermati anche il palleggiatore Marrazzo, il centrale Sperandio, gli schiacciatori Tiozzo, Lucarelli, Rosso e Mauti, Santucci libero. Bagnoli Junior con Molfetta ha schierato in campo Seganov al palleggio e Miskevich opposto, Sperandio e Gotsev centrali, Kalinin e De Marchi (Rosso) di banda, Santucci libero. Latina reduce dal tiebreak in casa contro Piacenza con un punto conquistato in una gara in cui i padroni di casa hanno dominato il primo e il quarto set chiudendolo per 25-14 . Daniele Bagnoli ha alternato tutti i suoi uomini partendo con un inedito sestetto con Sottile in cabina di regia e Fei opposto, Rossi e Gitto centrali, in campo il giovane giapponese Ishikawa e Penchev schiacciatori, Fanuli libero.

Hanno disputato 40 incontri i fratelli Bagnoli: la prima volta in A2 nel 1992-93 con Bruno che con la sua Mia Progetto Virgilio supera due volte in quattro set il fratello maggiore. L’anno successivo la sfida si ripete in massima serie con la Daytona Modena di Daniele vincitore due volte (in casa 3-0 e fuori al tiebreak). Si incontrano poi nella stagione 1998-99 con la Sisley Treviso di Daniele vincitore otto volte (Supercoppa, 2 in campionato, nella semifinale di Coppa Italia, nel gironcino e nella semifinale dei playoff), stesse squadre la stagione successiva ma completa parità in campionato, con due 3-0, e il 3-1 nella semifinale di Coppa Italia per Treviso. Nel 2000-01 cambiano le squadre e la Casa Modena di Daniele vince entrambe le gare (3-0, 1-3) sull’Itas Diatec Trentino. Così come l’anno seguente tra la Sisley Treviso di Daniele (3-1, 1-3) e il Trento di Bruno. La stagione 2002-03 vede lo scontro alla prima giornata tra Treviso (Daniele) e Trento (Bruno) con il fratello maggiore a portare a casa le vittorie (3-2, 3-0). Bruno prende in mano il Verona di A2 e lo porta nella massima serie e lo fa esordire con il Treviso: doppio 3-1 per Daniele, ma nei playoff la sfida è più dura con Daniele che passa in gara5 dei quarti. Nel 2005-06 Treviso e Verona pareggiano i conti con un 3-0 per parte, nei quarti dei playoff si impone la Sisley in tre gare (3-0). Bruno va a Modena ma deve subire tre sconfitte dal fratello: 3-0, 2-3 e 3-0 nei quarti di Coppa Italia per la Sisley. Passano gli anni e a stagione iniziata Daniele siede sulla panchina di Modena perdendo al tiebreak con il Verona di Bruno. Si rifà l’anno successivo vincendo 3-1, 2-3. L’ultima di questa lunga serie è la gara di andata vinta da Daniele al tiebreak al PalaBianchini di Latina. Il bilancio è di 33 vittorie per Daniele e 7 per Bruno, e siamo alla sfida numero 41 con il netto vantaggio del fratello maggiore.

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La Fondazione Milano Cortina 2026 dona la Torcia Olimpica alla città di Latina

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LATINA – È arrivata ufficialmente al Comune di Latina la Torcia Olimpica di Milano Cortina 2026,  cimelio donato alla città dalla Fondazione Milano Cortina 2026 come simbolo di gratitudine per “il prezioso e fondamentale contributo offerto dall’amministrazione e dalla comunità pontina in occasione dello straordinario passaggio del Viaggio della Fiamma Olimpica”. Era il 26 dicembre 2025, giornata destinata a restare impressa nella storia citadina.

“Accogliere ed esporre oggi una Torcia Olimpica – afferma il sindaco Matilde Celentano – nella casa comunale è motivo di immenso orgoglio per tutta la nostra comunità. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Fondazione Milano Cortina 2026 e all’amministratore delegato Andrea Varnier per questo dono preziosissimo, che custodiremo come patrimonio collettivo e che troverà una collocazione di rilievo, come richiesto, all’interno del patrimonio della città. Questa torcia non rappresenta soltanto un oggetto di straordinario valore simbolico, ma racchiude la passione, l’energia e lo spirito di coesione che la città di Latina ha saputo esprimere lo scorso 26 dicembre, suscitando l’apprezzamento della Fondazione Milano Cortina 2026, che ha voluto congratularsi con la comunità e ringraziarla con questo significativo omaggio. È il segno tangibile di una città capace di unirsi, di accogliere grandi eventi e di proiettarsi con entusiasmo verso i valori universali dello sport, dell’inclusione e dell’unità”.

“La consegna della Torcia Olimpica – aggiunge l’assessore allo Sport Andrea Chiarato – rappresenta il coronamento perfetto di un impegno imponente, durato mesi, che ha visto il contributo appassionato e fondamentale di centinaia di persone: dagli uffici comunali alle forze dell’ordine, dai volontari alle tante realtà sportive del territorio. È ancora vivo in tutti noi il ricordo di quella giornata straordinaria: 38 tedofori che, con emozione e orgoglio, hanno scortato il fuoco sacro lungo il percorso partito da via Don Torello, attraversando il Parco Falcone e Borsellino, fino all’accensione del braciere olimpico allestito in piazza della Libertà. Avere qui la torcia significa rendere merito all’impegno di ciascuno e lasciare alla città una testimonianza indelebile di un successo organizzativo e umano senza precedenti. Grazie alla Fondazione Milano Cortina 2026 per questo regalo alla città”.

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Il Latina chiude il ritiro di Fiuggi, Condò sul caso Parigi: “Chi lo vuole deve pagare”

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LATINA – Si chiude con una vittoria su rigore, l’ultima amichevole del ritiro di Fiuggi per il Latina Calcio 1932. Contro l’Anzio, che milita in Serie D, i nerazzurri hanno avuto feedback positivi sia sul piano atletico sia sotto il profilo del gioco. Un test utile e una vittoria che permettono al Latina di chiudere nel migliore dei modi il ritiro di Fiuggi –  assicurano dalla società sportiva che ora si trova ad affrontare il “caso Parigi”, l’attaccante che è stato decisivo per il Latina nella scorsa stagione ha infatti manifestato il desiderio di fare nuove esperienze. Dal Club nerazzurro non ci sono stati veti nonostante il contratto in essere con il giocatore, ma l’operazione ha un costo e le offerte –  ha spiegato il direttore sportivo Condò – dovranno arrivare entro il 15 agosto.

Ecco che cosa ha detto il Ds sulla squadra e poi sulla vicenda che riguarda l’attaccante

 

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Europei di canottaggio, bronzo per il terracinese Matteo Lodo nel due senza

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Medaglia di bronzo per il finanziere Matteo Lodo ai Campionati Europei di canottaggio in corso sul lago di Varese. L’atleta di Terracina, cresciuto nella Sezione Giovanile di Sabaudia delle Fiamme Gialle, ha conquistato il terzo posto nella specialità del due senza maschile insieme al compagno di equipaggio Giovanni Codato delle Fiamme Oro.

Nella finale la Romania ha preso subito il comando della gara, mantenendo la testa fino al traguardo e conquistando la medaglia d’oro. Alle sue spalle si è sviluppato il duello tra Italia e Lituania per gli altri due gradini del podio. Negli ultimi metri la Grecia ha tentato il recupero, senza però riuscire a superare gli azzurri.

L’Italia ha così chiuso al terzo posto, a 49 centesimi dall’argento conquistato dalla Lituania e con 23 centesimi di vantaggio sulla Grecia.

Per Matteo Lodo si tratta di un risultato importante in vista dell’ultima parte della stagione, che culminerà tra circa un mese con i Campionati del Mondo di Amsterdam.

Nelle altre finali di giornata, quinto posto per la finanziera Elisa Mondelli nel quattro senza femminile.

Prima delle finali il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha visitato l’Italian Rowing Hub, dove è stato accolto dal presidente della Federazione Italiana Canottaggio Rossano Galtarossa. Nell’occasione ha incontrato anche Giacomo Perini, atleta delle Fiamme Gialle e medaglia di bronzo nel pararowing alle Paralimpiadi di Parigi 2024.

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