Lunanotizie.it

CRONACA

Troppi escrementi nei giardini pubblici, Nonno Vincenzo: “Raccoglieteli”

Pubblicato

LATINA  – Ha comprato sacchettini di plastica e li ha messi a disposizione dei cittadini in Viale Mazzini, accompagnandoli  a sei cartelli con l’invito a usarli per rimuovere gli escrementi dei cani. Dopo aver riparato le passerelle al mare a inizio stagione, è tornato alla carica Nonno Vincenzo con un’ altra iniziativa per invitare stavolta i proprietari dei quattro zampe ad avere più senso civico. Non è un segreto che le aiuole del viale frequentato ogni giorno da centinaia di studenti, siano diventate un campo minato. E come quelle molti altri luoghi della città, marciapiedi compresi.

L’iniziativa molto apprezzabile e sarà replicata nei punti più critici della città. “Cerco di rendermi utile, in questa città che abbonda di inutili polemiche. Non so chi ha tolto i cartelli, sappi che ne ho molti altri da collocare – commenta Nonno Vincenzo –  Ne collocherò altri quattro all’entrata di parco Falcone e Borsellino (ex Mussolini)”. Detto fatto.

13 Comments

13 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    2 Ottobre 2017 at 11:05

    Possibilmente anche nel mio quartiere collocato tra via veio, via tuscolo, via Quarto la famosa via dei soprusi la ove ancora tutt’oggi vi è posizionata una gru da cantiere a vanvera e molto pericolosa dirimpetto l’istituto scolastico Frezzotti Corradini.

  2. Mirella Judica

    2 Ottobre 2017 at 11:17

    Ma che solo v Mazzini? Tutti i marciapiedi sono pieni di escrementi di cani perché non cominciano s fare qualche bella multa ai padroni?

  3. Paolo Caldarini

    2 Ottobre 2017 at 11:25

    …e chi le fa’ ?

  4. Mirella Judica

    2 Ottobre 2017 at 11:26

    I vigili

  5. Francesca Mone

    2 Ottobre 2017 at 11:51

    Bellissima iniziativa di Nonno Vincenzo..ce ne fossero più di persone con questo senso civico..anch’io sono proprietaria di un cane e vedo in giro lo zozzume dei marciapiedi e delle aiuole

  6. Mariella De Paolis

    2 Ottobre 2017 at 13:18

    I vigili? E dove sono? Bisogna andare a Chi l’ha visto per trovarli….FORSE

  7. Bruno Antognini

    2 Ottobre 2017 at 14:45

    Il termine proprietario mi piace poco, non si possiede una vita, anche se parliamo di un essere a quattro zampe. Precisato questo sono d’accordo al 100% per le multe agli incivili, ovviamente tutte le categorie di incivili:
    Chi non raccoglie gli escrementi dei cani;
    Chi da cibo ai gatti e lascia ogni genere di avanzo per le strade;
    Chi scatarra per terra;
    Chi getta cicche di sigarette;
    Chi festeggia e abbandona per strada o nelle piazze, bottiglie, lattine, bicchieri, cocci rotti, cartacce;
    Chi getta gomme masticate;
    L’elenco di inciviltà è lungo non fermiamoci mai ad una sola categoria, se amiamo la nostra città si deve invocare il rispetto delle regole per tutti e si devono pretendere i controlli che mancano.
    Scusate la lunghezza!!!

  8. Giada Mascia

    2 Ottobre 2017 at 14:45

    Bellissima cosa, ma la gente incivile che prima raccoglie, poi butta cacca e bustina al primo angolo di strada l’avete vista?!?

  9. Giò

    2 Ottobre 2017 at 15:06

    La sua iniziativa così umile e altruista è solo da ammirare e da prendere come esempio per molti, troppi incivili…pensate che tempo fa una donna di una certa età – tra l’altro ex guardia carceraria, stava lanciando una pietra ad una mia parente perché l’aveva ripresa proprio per questo motivo: non voleva raccogliere gli escrementi lasciati dal suo cane nel parco giochi e ripresa ha avuto una reazione violenta. Se ci fossero i vigili di quartiere a far rispettare le leggi, probabilmente non saremo costretti a subire tanta inciviltà. Bravo nonno Vincenzo!!!

  10. Gianluca Tedeschi

    2 Ottobre 2017 at 15:39

    Sei un grande nonno Vincenzo

  11. Pierluigi Di Nunzio

    2 Ottobre 2017 at 16:11

    Sante parole

  12. Mirella Judica

    2 Ottobre 2017 at 16:40

    Appunto non c’è nessuna sorveglianza

  13. Rosaria Monizio

    2 Ottobre 2017 at 21:25

    Se è per questo anche al parco davanti casa mia ci sono i sacchetti gratis per i cani

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Caldo, ancora bollino rosso a Latina fino al 5 agosto: temperature percepite fino a 39 gradi

Pubblicato

Prosegue senza tregua il caldo estremo che sta interessando la provincia di Latina e il resto del Lazio. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, da lunedì 3 a mercoledì 5 agosto Latina sarà ancora contrassegnata dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per le ondate di calore.

Le temperature massime previste oscilleranno tra i 33 e i 34 gradi, ma quelle percepite potranno raggiungere i 39 gradi a causa dell’elevato tasso di umidità. L’allerta riguarda anche le altre città laziali monitorate dal Ministero: Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Civitavecchia.

Secondo i meteorologi di 3BMeteo, la quarta ondata di caldo dell’estate raggiungerà il suo picco proprio a metà settimana, mantenendo condizioni di afa intensa su gran parte del territorio nazionale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, nuova paratoia sul Fiume Sisto: in fase di completamento i lavori finanziati dalla Regione

Pubblicato

Sono in fase di conclusione gli interventi per la sostituzione della paratoia principale dello sbarramento sul Fiume Sisto, in località La Crocetta, nel territorio di Terracina. L’opera consentirà di ripristinare il pieno funzionamento dell’impianto irriguo “Centrale Sisto”, fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico a migliaia di ettari di terreni agricoli.

L’intervento si è reso necessario dopo i danni provocati dalle eccezionali precipitazioni dello scorso dicembre, che avevano compromesso il sistema meccanico della paratoia impedendone il regolare funzionamento e la corretta regolazione dei livelli dell’acqua.

I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest grazie a un finanziamento della Regione Lazio. La vecchia struttura è stata sostituita con una nuova paratoia metallica lunga 13 metri e alta 3, progettata per resistere alla corrosione e alle condizioni ambientali tipiche dell’area.

L’intervento comprende anche il ripristino dell’intero sistema di apertura e chiusura, le regolazioni meccaniche e il collaudo finale dell’impianto.

La rimessa in esercizio dello sbarramento è prevista per il prossimo 6 agosto, nel corso di una cerimonia alla quale prenderanno parte rappresentanti del Consorzio, amministratori locali, autorità regionali e l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini.

Secondo il presidente del Consorzio, Lino Conti, i lavori sono stati programmati in modo da garantire la continuità dell’irrigazione durante la stagione estiva, limitando i disagi per le aziende agricole che operano in un’area caratterizzata da produzioni ortofrutticole, biologiche e di qualità certificata.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Due anni di violenze e minacce, divieto di avvicinamento con braccialetto per un 42enne di Campoverde

Pubblicato

APRILIA – Due anni di maltrattamenti, percosse, lesioni personali, minacce aggravate dall’uso di armi e danneggiamento. E’ quanto ha subito una donna che alla fine ha deciso di denunciare il compagno. Nei confronti di un 42enne residente a Campoverde di Aprilia, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma dopo la querela presentata dalla vittima ad aprile scorso, hanno consentito di documentare gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo che, nel corso della relazione sentimentale e anche dopo la sua conclusione, avrebbe ripetutamente minacciato di morte la donna, danneggiato la sua auto e, in più occasioni, l’avrebbe aggredita fisicamente, colpendola con schiaffi al volto e procurandole lesioni che hanno richiesto il ricorso alle cure dei sanitari. Tra gli episodi anche le minacce impugnando una pistola descritta dalla vittima come dotata di silenziatore. L’oggetto, poi sequestrato, è risultato essere una riproduzione artigianale in legno di colore nero, idonea a simulare un silenziatore, priva di capacità offensiva, ma perfettamente identica a una vera e dunque capace di ingenerare paura.

Leggi l’articolo completo

Più Letti