CRONACA
Nuove minacce a Omizzolo: “Con queste agromafie ci stai facendo perdere la pazienza”
SABAUDIA – Nuove minacce al sociologo di Sabaudia Marco Omizzolo, stavolta sono state telefoniche e sono arrivate questa mattina come ha raccontato lui stesso in un post su Facebook.
“Qualcuno chiama alle 08.00 del mattino. Numero sconosciuto. Voce maschile e dialetto napoletano piuttosto marcato. Dice che devo smetterla di ‘rompere i coglioni con le mafie e tutte queste cazzate perché ci stai facendo perdere la pazienza’ (traduzione mia). Continua con altre minacce e accuse. Lo avverto (con toni e parole, devo dire la verità, poco carine) che denuncerò tutto alla polizia e che non mi faccio intimidire da nessuno. Lui dice ‘nu mme ne fotte nu cazz’ o qualcosa del genere. ‘Allora se sei così coraggioso dimmi come ti chiami’. Attacca subito dopo. Sono solo vigliacchi senza dignità”, commenta l’apprezzato giornalista che con le sue inchieste ha fatto emergere uno spaccato di illegalità e di sfruttamento dei braccianti agricoli che è stato base anche per importanti operazioni delle forze dell’ordine.
Immediato il tweet di solidarietà a Omizzolo da parte del sindaco di Latina Damiano Coletta: “A nome della comunità di Latina esprimo tutta la mia solidarietà a Marco #Omizzolo. Nessuno si deve sentire solo, nei propri ambiti, nella lotta contro la criminalità e le mafie. Forza Marco, siamo tutti con te!”
Omizzolo che il Presidente della Repubblica Mattarella a nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, è autore di numerosi studi e ricerche condotte sul campo anche lavorando al fianco dei braccianti e di recente ha scritto il libro Uomini, donne e caporali nell’agromafia italiana (ed Fondazione Giangiacomo Feltrinelli).
CRONACA
Trasporto pubblico, le riserve di Ugl sull’accordo: “Troppo pochi gli autisti in servizio”
LATINA – L’accordo trovato tra azienda e sindacati per fare ripartire il servizio di trasporto pubblico urbano a Latina non risolve del tutto le criticità. Lo sciopero selvaggio (che non ha avuto conseguenze sul piano delle sanzioni), ha congelato fino a fine settembre la procedura di licenziamento collettivo aperta dalla Csc Mobilità, ma non ha portato alla sua revoca, con la conseguenza che il personale, soprattutto in questo periodo di ferie, è sottodimensionato e non sono garantite tutte le corse. A contestare il risultato, a pochi giorni dalle concitate riunioni che si sono susseguite in Comune martedì scorso, è Giuliano Errico di Ugl Autoferro: “Decisioni-ponte che non portano a nulla”, afferma.
“Le criticità che restano sono importanti perché c’è una carenza di personale che unita a un parco mezzi che non è più efficiente ed efficace come dovrebbe essere, non potrà garantire, secondo noi, per questa estate, un servizio eccellente. E siamo anche preoccupati per l’inizio della stagione scolastica, quando andrà garantito agli studenti il diritto alla mobilità che è sacrosanto”.
Per il sindacalista, che martedì sedeva al tavolo con altre due sigle, Cgil e Uil, ci sono due motivi fondamentali: “Se non si revoca la procedura o si chiude con un esito positivo la procedura di licenziamento collettivo, diventa un problema assumere, e qui serve assumere. Inoltre, se non si fanno interventi usando, in attesa delle risorse della Regione Lazio, i ricavi da traffico che sono in positivo e sono aumentati negli ultimi tre anni con una media importante, per ottemperare al danno economico, al gap economico che i lavoratori stanno subendo, se non si utilizzano almeno queste due strade non credo che ci sia una via d’uscita sul futuro del trasporto pubblico”, dice Errico.
Il servizio in città, intanto, prosegue tra corse si e corse no. “I disagi stanno continuando, ma non per colpa dei lavoratori, per colpa di decisioni che non portano da nessuna parte. Qui, la toppa è peggio del danno. Capiamo che sono in ritardo i contributi regionali che devono arrivare, ma stiamo parlando di un’azienda che appartiene a un gruppo importante che ha sempre investito in maniera ottimale in tutte le zone dove ha lavorato, quindi ci sorprende che a Latina si vada in controtendenza”.
Dunque nuovi scioperi in vista?
“Cercheremo in tutte le sedi di farci sentire, ma abbiamo sempre utilizzato gli strumenti di legge. È ovvio che qualora una situazione del genere dovesse continuare, aprire le procedure di raffreddamento e conciliazione sarebbe un passo ipotizzabile”.
CRONACA
Terracina, scontro sull’Appia tra Ape car e furgone, grave un uomo
TERRACINA – Un uomo è rimasto ferito in maniera gravissima questa mattina in un incidente stradale avvenuto sull’Appia a Terracina intorno al km 104, 200 nei pressi del Villaggio Turistico Costazzurra. Il ferito, un uomo di 63 anni, era alla guida di un’Ape Piaggio che si è scontrata violentemente con un furgone. Per liberare il conducente del motocarro dalle lamiere sono stati i Vigili del Fuoco, intervenuti con la Polizia locale di Terracina, la Polizia e il 118. Viste le condizioni, l’uomo è stato poi elitrasportato al San Camillo di Roma in codice rosso. Soccorso anche l’altro conducente, un giovane, rimasto ferito in maniera non grave
CRONACA
Dà in escandescenza sui binari, il treno fermo per un’ora a Cisterna. Poi linea sospesa, ritardi e cancellazioni
LATINA – E’ stata sospesa per la presenza di persone non autorizzate nei pressi della linea che impediscono il regolare traffico ferroviario a Latina, la linea ferroviaria Roma-Napoli via Formia, precedentemente rallentata. E’ la comunicazione che arriva da Rete Ferroviaria italiana. I ritardi hanno superato i 70 minuti si sono registrate cancellazioni per treni Intercity e Regionali con i Regionali che possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni.
Questa mattina il primo treno a fermarsi alla stazione di Cisterna era stato il regionale partito alle 11,56 dalla stazione Termini. La presenza di una persona che dava in escandescenza sui binari aveva costretto il treno a fermarsi alla stazione precedente. La situazione sembrava inizialmente rientrata, poi la sospensione del traffico.
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore12
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 12






peter rei
15 Agosto 2020 at 9:39
ominicchi senza palle. Non avere paura Omizzolo! Purtroppo rompe le scatole agli schiavisti sabaudiani,fondani,fondani e terranapoletani.
Daniele Di Biase
15 Agosto 2020 at 17:33
Peccato che la giustizia sia lenta e spesso inefficace. Denunciare questi episodi è doveroso ma spesso inutile. Sarebbe bello vedere questi quattro sfruttatori puniti in maniera esemplare…