Lunanotizie.it

CRONACA

Bella Farnia zona rossa: vertice in Prefettura sul cluster covid dei braccianti indiani

Pubblicato

LATINA – Bella Farnia è zona rossa. Nella frazione tra Latina e Sabaudia dove vivono centinaia di braccianti agricoli di origine indiana, che proprio con l’avvio della stagione della raccolta, aumentano, non si potrà entrare nè uscire, se non per giustificati motivi di salute, lavoro o urgenza. Le scuole del Comune di Sabaudia inoltre, lavoreranno solo in Dad secondo quanto anticipato dalla sindaca Giada Gervasi.

E’ la decisione condivisa dal tavolo attivato dalla Prefettura di Latina sul cluster nella comunità Sikh dove  sono stati trovati 86 contagiati dal covid ora trasferiti in due strutture messe a disposizione dai Comuni di Sabaudia e Latina. Il provvedimento sarà ufficializzato da un’ordinanza della Regione Lazio attesa a minuti.

“Abbiamo ritenuto necessario sterilizzare quella zona, che però non è di facile controllo ed  è molto permeabile”, ha spiegato il Prefetto di Latina Maurizio Falco al termine dell’incontro ringraziando per la rapidità nelle decisioni i primi cittadini di Sabaudia Giada Gervasi e  di Latina Damiano Coletta, entrambi coinvolti nella gestione del caso.  L’ennesima situazione di difficile gestione in provincia di Latina.

La Asl intanto è al lavoro sul tracciamento e immaginare che non ci saranno ulteriori contagi derivati da questi è chiaramente illusorio. “C’è un aumento dei casi, Latina purtroppo è in controtendenza –  ha detto la direttrice generale della Asl di Latina, Silvia Cavalli – dalla prossima settimana continueremo i controlli sulle comunità indiane presenti sul territorio”.

 

1 Comment

1 Comment

  1. Elisa

    1 Maggio 2021 at 15:57

    Aumenterei anche i controlli nei luoghi di incontro del centro di Latina.
    Domenica scorsa, ancora zona arancione, a piazza del Quadrato di pomeriggio mi sono spaventata per la folla ed al lato la polizia stradale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Borgo Santa Maria, fuga di gas in via Macchia Grande: evacuati i residenti di alcune palazzine

Pubblicato

Paura questa mattina a Borgo Santa Maria, a Latina, per una fuga di gas in via Macchia Grande. L’allarme è scattato dopo che alcuni residenti hanno avvertito un forte odore di gas nella zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia locale, 118 e i tecnici della distribuzione del gas per mettere in sicurezza l’area. Secondo una prima ricostruzione, la perdita sarebbe stata provocata dal danneggiamento di una condotta interrata durante alcuni lavori. Per precauzione sono state evacuate alcune palazzine presenti lungo la strada. La zona è stata bonificata e i residenti sono poi rientrati nelle loro abitazioni. La situazione è tornata sotto controllo prima delle 13. Italgas ha spiegato che a causare la dispersione sarebbe stata un’impresa impegnata nella posa di cavidotti per un impianto fotovoltaico, che avrebbe danneggiato una tubatura del gas. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della condotta.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Ponza, cantiere sequestrato a Cala Cecata: denunciato il proprietario per abuso edilizio

Pubblicato

I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un cantiere edilizio in località Cala Cecata, a Ponza, denunciando il proprietario dell’immobile per presunti abusi edilizi. Il provvedimento è scattato dopo una serie di verifiche documentali che, secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbero evidenziato l’assenza della Valutazione d’incidenza ambientale (VINCA), autorizzazione necessaria perché l’area interessata dai lavori ricade all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), entrambe aree sottoposte a tutela ambientale. Il cantiere, di quasi 194 metri quadrati complessivi, comprendeva una superficie coperta di oltre 128 metri quadrati e una superficie non residenziale di circa 66 metri quadrati. Durante il sopralluogo i militari hanno inoltre accertato la mancanza del cartello di cantiere con gli estremi delle autorizzazioni previste dalla normativa. Al termine degli accertamenti il proprietario è stato denunciato a piede libero per violazioni del Testo Unico dell’Edilizia, in relazione alla mancanza della valutazione d’incidenza ambientale e all’inosservanza delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie. In caso di eventuale condanna, le norme contestate prevedono sanzioni che possono arrivare fino all’arresto e ad ammende di decine di migliaia di euro. Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina ricorda Federico Salvagni: il 14 agosto una commemorazione nel luogo della tragedia

Pubblicato

A quasi un anno dalla tragedia, Terracina ricorderà Federico Salvagni, il ragazzo di 16 anni investito e ucciso mentre percorreva in bicicletta in via San Felice Circeo insieme al fratello gemello e a un amico.

L’appuntamento è per venerdì 14 agosto alle ore 10, nel punto in cui avvenne l’incidente, al chilometro 8,700 della via San Felice Circeo. L’iniziativa, promossa dal Comando di Polizia Locale di Terracina, vuole essere un momento di raccoglimento ma anche di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.

L’obiettivo dell’evento è mantenere viva la memoria di Federico e promuovere una riflessione sull’importanza della prevenzione e della responsabilità alla guida, soprattutto lungo arterie particolarmente trafficate.

Gli organizzatori rivolgono un invito alla cittadinanza e alle istituzioni affinché prendano parte alla commemorazione, sottolineando il valore dell’impegno condiviso per diffondere una maggiore cultura della sicurezza stradale e sostenere le famiglie colpite da tragedie simili.

Leggi l’articolo completo

Più Letti