SANITA'
Tumore al seno, a Fondi l’incontro “Le parole che curano”
FONDI – “Le parole che curano”: questo il titolo scelto dal Gruppo ANDOS di Fondi per l’incontro sulla “Medicina Narrativa” tenutosi sabato 10 giugno in una delle splendide sale del Palazzo Caetani di Fondi. Per l’occasione il poeta setino Salvatore Rosella ha presentato la sua raccolta di versi intitolata “Philoumene”, edita da deComporre, dedicata alla madre deceduta a seguito di un tumore al seno e a tutte le donne che hanno sofferto o soffrono per la stessa malattia.
Ricordata nel corso dell’evento “l’importanza della cultura nella lotta contro il cancro che va fronteggiato innanzitutto con la prevenzione, la diagnosi precoce, con i programmi di screening, con strumentazioni e tecniche all’avanguardia e con i cosiddetti Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA), fortemente voluti dai vertici della ASL pontina con il ricorso alla Breast Unit per le cure mirate”.
Presa in carico delle donne che si ammalano, insomma, ma soprattutto interventi conservativi, cure, sostegno psico-fisico e attività di ampio respiro culturale per una qualità della vita e un recupero del benessere che aiuti a guarire. La cosiddetta “Umanizzazione delle Cure”, espressa più volte dalla Direttrice Generale della ASL di Latina Silvia Cavalli che tra gli obiettivi del suo mandato quello di migliorare le strutture e i servizi da Aprilia a Terracina, Fondi, Gaeta e Formia dando un impulso all’erogazione degli stessi. E’ stata l’occasione per annunciare la prossima attivazione di un nuovo mammografo e un ecografo ad altissima tecnologia all’ospedale “S.M. Goretti” di Latina (inaugurazione prevista il 16 giugno alle ore 15) .
Sono intervenuti: la psicologa dott.ssa Brunella Moschitti, il prof. Fabio Ricci Direttore della Breast Unit Aziendale, la Case Manager Marcella Schembari del Centro di Senologia del Santa Maria Goretti di Latina. Presenti con le loro rappresentanze numerose Associazioni, la Ass. Ars et Vis, Ass. Proloco Fondi, Ass. Fotografica Menti, Ass. Fidapa sez. di Fondi e Lenola, Ass. Drappo dell’Assunta, Ass. Olimpia, Ass. AVIS Fondi, Ass. Le Brigantesse di Itri, la Croce Rossa Italiana di Fondi, la LILT di Latina, la Delegata alla Cultura Comune di Fondi dott.ssa Rita Di Fazio, la Delegata al Volontariato Comune di Fondi dott.ssa Morena Argentino, l’Assessora alla Sanità e Politiche Sociali del Comune di Monte San Biagio dott.ssa Annamaria Ferreri, il Presidente del Consorzio Fondi Più dott. Daniele Terenzio.
In apertura della mattinata di Fondi, anche i saluti dell’europarlamentare on. Salvatore De Meo, del Sindaco dott. Beniamino Maschietto, del Direttore del Parco dei Monti Aurunci e Lago di Fondi dott. Lucio De Filippis, dell’assessore alla Cultura dott. Vincenzo Carnevale e della Presidente dell’Andos di Fondi dott.ssa Regina Abagnale. Le conclusioni sono state affidate invece all' Assessora alle Politiche Sociali dott.ssa Sonia Notarberardino. La lettura dei versi ha commosso il pubblico presente, regalando momenti di alto lirismo e di speranza. Il ricavato della vendita del libro è stato devoluto alle attività della Breast Unit.
SANITA'
Ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, prof. Lubrano: «Molto soddisfatti di questa ottava edizione»
LATINA – «Siamo molto soddisfatti dell’andamento dei giochi per diversi motivi: in primis, per l’ordine di come si stanno alternando le squadre nelle cinque sale di rianimazione; poi per come stanno provvedendo ai corsi di addestramento al monitoraggio ecodinamico non invasivo e di emografia; ma, soprattutto, per il livello tecnico dei team e, inoltre, per la particolare complessità degli scenari che vengono proposti». Si chiude con le parole del Prof. Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la terza giornata dei Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche.
«Siamo molto soddisfatti anche di tutti i tutor, che stanno svolgendo riunioni continue per il perfezionamento dei casi clinici, l’individuazione degli obiettivi didattici e, infine, l’incremento della complessità» assicura l’ideatore dei giochi, che in questa ottava edizione ospitano oltre 40 squadre provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria. Proprio come 24 ore fa, anche oggi gli specializzandi sono stati impegnati nella fase di gara, fronteggiandosi nelle oltre trenta emergenze su cui operare e “sfidarsi”. Tra esse l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e, infine, le malattie rare in pronto soccorso.
Dopo il debriefieng, ciascuna squadra ha affrontato diversi scenari, concludendo il terzo round all’ora di pranzo mentre il quarto alle 18. Se alcune di loro hanno sottolineato “l’importanza di avere i coach al proprio fianco”, come quelli dell’università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, altri hanno ribadito “il divertimento e, al contempo, la formazione acquisite”, come gli specializzandi di Salerno. Rispetto alla gara vera e propria, invece, i più scaramantici sono stati quelli dell’Università degli studi di Milano La Statale – Policlinico – Clinica De Marchi, i quali non hanno voluto parlare di vittoria, mentre quelli di Genova non hanno nascosto di puntare almeno alla semifinale.
Si riparte questa mattina (sabato 5 settembre), sempre alle ore 9, con il quinto round delle simulazioni di emergenza pediatrica, prima delle tanto attese semifinali e finali nel pomeriggio: vale a dire quelle che permetteranno di decretare la squadra vincitrice, che erediterà lo scettro attualmente detenuto dall’Università degli Studi di Trieste.
SANITA'
Aprono quattro nuove case di comunità a Sperlonga, Terracina, Circeo e Sabaudia
LATINA – Quattro nuove case di Comunità in provincia di Latina saranno inaugurate ufficialmente Lunedì 7 settembre dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, Sono quelle di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.
Il fitto tour prenderà il via alle 11 dal civico 60 di Via Roma a Sperlonga per proseguire alle 11.50 con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Terracina nell’immobile di Via San Francesco Nuovo. Taglio del nastro a San Felice Circeo in Via Raffaele Risaliti, 186 alle 12.40, per chiudere con la Casa della Comunità di Sabaudia in via Via Conte Verde.
SANITA'
La Asl di Latina lancia il volontariato nelle Case di Comunità. Primo incontro formativo a Gaeta
LATINA – Nel Programma Strategico della Asl di Latina c’è l’integrazione del volontariato nelle Case di Comunità dove il volontariato non è inteso come accessorio o sostitutivo dell’azione professionale, ma come presenza utile all’integrazione sociosanitaria, per la mediazione relazionale, l’orientamento ai servizi, il supporto alla comunità e il rafforzamento del capitale sociale territoriale. “La mission è promuovere un nuovo e ancora più efficace modello di cura e assistenza nei territori, promuovendo il ruolo del volontariato e del Terzo Settore nel supporto alle attività territoriali, favorendo l’integrazione con i servizi sanitari e sociosanitari e contribuendo allo sviluppo di una rete di prossimità sempre più rispondente ai bisogni della Comunità”, spiegano dall’azienda.
Firmato dalla Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e dalla Dott.ssa Assunta Lombardi, Direttrice del Dipartimento di Staff, il programma è stato sviluppato in aderenza agli indirizzi regionali emersi dagli “Stati Generali della Salute” promossi dalla Regione Lazio e in coerenza con la riforma dell’assistenza territoriale del DM 77/2022 e del Codice del Terzo Settore: Le progettualità – spiegano le ideatrici in una nota – assumono come cornice di riferimento il modello delle Case di Comunità quale infrastruttura organizzativa della sanità territoriale, in coerenza con la logica della prossimità, della presa in carico integrata, della multiprofessionalità e della partecipazione civica.
“Con l’avvio di questo mirato Programma Strategico facciamo un ulteriore passo concreto e fondamentale verso la costruzione di una sanità territoriale sempre più moderna, accessibile e vicina alle persone”, ha sottolineato la Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le Case di Comunità non sono soltanto strutture fisiche, ma veri e propri spazi di integrazione e comunità. In questa visione, il volontariato ed il Terzo Settore rappresentano una risorsa insostituibile: sono l’infrastruttura relazionale in grado di contribuire ad umanizzare le cure, intercettare le fragilità e guidare i cittadini all’interno della rete dei servizi”.
A GAETA – Il primo atto del Programma Strategico è l’avvio del percorso formativo, intitolato “Fondamenti del volontariato nelle Case di Comunità”, il 4 settembre alle ore 16:30 a Gaeta, nell’ex ospedale Di Liegro, in via Salita Cappuccini. Le richieste di iscrizione devono essere inviate tramite e-mail all’indirizzo formazione@ausl.latina.it indicando il nominativo del partecipante e l’associazione di appartenenza.
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