CRONACA
Il prof di religione seriale: non risponde al Gip. E arriva agli atti un altro caso
LATINA – E’ rimasto in silenzio davanti al Gip del Tribunale di Latina il professore di religione di Terracina accusato di un nuovo caso di violenza sessuale aggravata nei confronti di un ragazzo che all’epoca dei fatti aveva 13 anni, emerso nei giorni scorsi dopo il provvedimento di custodia cautelare disposto dal giudice e notificato a casa dell’ex diacono che era già ai domiciliari per gli adescamenti al Liceo Majorana. Un’inchiesta che rischia di allargarsi ancora.
La Procura della Repubblica di Latina che coordina le indagini dei carabinieri ha intanto riunito nel fascicolo i diversi episodi venuti alla luce fino ad ora e raccontati dalle vittime alla tenente Monica Loforese che sta seguendo fin dall’inizio gli sviluppi. Il quadro che ne emerge è molto pesante e oltre a quelli appena citati riguarda anche un nuovo delicatissimo caso.
Quello che emerge in tutte le diverse situazioni è che il docente, approfittando della sua posizione anche di ministro di culto nella Diocesi di Latina, riusciva ad instaurare rapporti di fiducia con i ragazzi e con gli adulti e forte di questa situazione avviava l’accerchiamento dei ragazzi nell’età più fragile, quella dell’adolescenza. Sapeva scegliere le sue vittime e a loro cominciava ad inviare messaggi su whatsapp conquistandone la confidenza, per poi spingersi più in là con frasi a sfondo sessuale e foto hot. Quindi, riusciva, anche con l’avallo inconsapevole dei genitori, a restare da solo con i minorenni che sono poi diventati le sue vittime.
CRONACA
Ferragosto, controlli rafforzati della Guardia Costiera sul litorale pontino
CRONACA
Latina, attive 14 nuove telecamere di videosorveglianza: ecco dove sono state installate
CRONACA
Caso di legionellosi, il Comune di Latina dispone la chiusura temporanea del Garden Hotel
Il sindaco di Latina ha firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura temporanea del Garden Hotel di via del Lido a seguito di un caso di legionellosi segnalato dall’Azienda sanitaria locale.
Il provvedimento è stato adottato dopo la richiesta del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina, che ha collegato il caso a un paziente che aveva soggiornato nella struttura ricettiva.
L’ordinanza impone al gestore dell’hotel di procedere immediatamente alla bonifica e alla disinfezione dell’intero impianto idrico, secondo le linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi. È inoltre prevista la revisione del documento di valutazione e gestione del rischio legionella e la comunicazione alla Asl dell’avvenuto completamento degli interventi, così da consentire i successivi campionamenti.
La struttura resterà interdetta all’attività fino a quando le nuove analisi non daranno esito favorevole, certificando il ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa sanitaria.
L’ordinanza è stata notificata, oltre che alla società che gestisce l’hotel, anche alla Asl di Latina, all’Arpa Lazio, alla Prefettura, alla Polizia Locale e agli uffici comunali competenti.
-
NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI8 ore faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 4 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 2 agosto 2026 ore 8





