Lunanotizie.it

CRONACA

Il prof di religione seriale: non risponde al Gip. E arriva agli atti un altro caso

Pubblicato

LATINA – E’ rimasto in silenzio davanti al Gip del Tribunale di Latina il professore di religione di Terracina accusato di un nuovo caso di violenza sessuale aggravata nei confronti di un ragazzo che all’epoca dei fatti aveva 13 anni, emerso nei giorni scorsi dopo il provvedimento di custodia cautelare disposto dal giudice e notificato a casa dell’ex diacono che era già ai domiciliari per gli adescamenti al Liceo Majorana. Un’inchiesta che rischia di allargarsi ancora.

La Procura della Repubblica di Latina che coordina le indagini dei carabinieri ha intanto riunito nel fascicolo i diversi episodi venuti alla luce fino ad ora e raccontati dalle vittime alla tenente Monica Loforese che sta seguendo fin dall’inizio gli sviluppi. Il quadro che ne emerge è molto pesante e oltre a quelli appena citati riguarda anche un nuovo delicatissimo caso.

Quello che emerge in tutte le diverse situazioni è che il docente, approfittando della sua posizione anche di ministro di culto nella Diocesi di Latina, riusciva ad instaurare rapporti di fiducia con i ragazzi e con gli adulti e forte di questa situazione avviava l’accerchiamento dei ragazzi nell’età più fragile, quella dell’adolescenza. Sapeva scegliere le sue vittime e a loro cominciava ad inviare messaggi su whatsapp conquistandone la confidenza, per poi spingersi più in là con frasi a sfondo sessuale e foto hot. Quindi, riusciva, anche con l’avallo inconsapevole dei genitori, a restare da solo con i minorenni che sono poi diventati le sue vittime.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva

Pubblicato

APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che  impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata  in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.

Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione

Pubblicato

GAETA –  Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.

L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone.  Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero  e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.

In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di  Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.

Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Condannato per rapina e furto aveva preferito l’espulsione dall’Italia, ma era rientrato a Cisterna: arrestato

Pubblicato

CISTERNA – Condannato con sentenza definitiva per rapina, ricettazione e furto, nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato a dalla Polizia a Cisterna un cittadino albanese di 45 anni, pluripregiudicato. Nei giorni scorsi, l’uomo era stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna durante attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori di alcuni furti verificatisi nel territorio comunale e dagli accertamenti svolti è emerso che aveva fatto reingresso nel territorio nazionale in violazione del divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Arrestato per questo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il ripristino della pena detentiva precedentemente sostituita con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale.

L’uomo dovrà espiare nella Casa circondariale di Latina la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 2.100. le indagini sul suo conto intanto proseguono dal momento che è sospettato di essere coinvolto in alcuni recenti episodi di furto verificatisi nel territorio.

Leggi l’articolo completo

Più Letti