Lunanotizie.it

CRONACA

Emergenza incendi nel sud pontino: 70 ettari di vegetazione in fumo tra Itri, Lenola e Fondi

Pubblicato

SUD PONTINO – E’ emergenza incendi in provincia di Latina, con oltre 70 ettari di vegetazione e macchia mediterranea andati in fumo. E’ il primo bilancio del personale operativo dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina impegnato in tre incendi di vegetazione. A Lenola località Monte Schierano anche con l’intervento di  due Canadair del corpo  per contrastare le fiamme che stanno interessando una vasta area e hanno già divorato 30 ettari  tra pineta e macchia mediterranea.

Due canadair in azione anche a Itri con una squadra a terra dei Vf per le operazioni di spegnimento di in incendio in una zona impervia. Al momento le fiamme hanno interessato circa 40 ettari di vegetazione, tra pineta e macchia mediterranea.

Infine a Fondi, in  località Le Querce dove è intervenuto un elicottero antincendio della flotta aerea regionale. In tutti i casi le operazioni sono coordinate da un Direttore operativo di Spegnimento dei Vigili del fuoco. In supporto anche squadre volontari di protezione civile.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sezze, atto intimidatorio contro gli ispettori del lavoro, Massafra (Cgil): “Gravissimo”

Pubblicato

SEZZE – Dopo l’atto intimidatorio che si è verificato a Sezze, nella zona Archi, dove sono state pesantemente danneggiate le auto degli ispettori che avevano svolto un controllo in un’azienda. I fatti sono stati resi noti dagli stessi dipendenti dell’Ispettorato che avevano notato anche dei droni sorvolare l’area durante il loro lavoro. Un fatto simile era accaduto nei giorni precedenti.

“Esprimo la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio compiuto ai danni degli ispettori del lavoro dell’Ispettorato Territoriale di Latina, le cui auto di servizio sono state vandalizzate al termine di un’attività di controllo in un’azienda agricola di Sezze, conclusasi con l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di un episodio di estrema gravità che rappresenta un attacco non solo ai funzionari dello Stato impegnati nel contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo, ma all’intero sistema di tutela dei diritti e della legalità. Colpire chi è chiamato a vigilare sul rispetto delle norme significa tentare di intimidire lo Stato e chi opera quotidianamente per garantire dignità, sicurezza e giustizia nei luoghi di lavoro”, scrive in una nota il segretario Cgil Frosinone Latina Giuseppe Massafra esprimendo  “solidarietà e vicinanza agli ispettori coinvolti e a tutto il personale impegnato quotidianamente in un lavoro tanto delicato quanto indispensabile”. Massafra chiede che “a questo vile gesto corrisponda una risposta forte e unitaria delle istituzioni e della società civile”.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, albero crolla improvvisamente in Via Gioberti, centrata un’auto, nessun ferito

Pubblicato

LATINA – Un albero si è improvvisamente spezzato venerdì pomeriggio cadendo su un’auto in sosta in via Gioberti, la strada che costeggia la palestra della scuola Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, nel centro della città di Latina. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Un evento inatteso, visto che la pianta sembrava in ottime condizioni. Sul posto la Polizia Locale, che ne ha disposto l’abbattimento.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, nega tutto l’anziano arrestato per aver palpeggiato un 14enne in spiaggia. Resta ai domiciliari

Pubblicato

LATINA – Ha negato tutto nell’interrogatorio davanti al giudice, il 79enne accusato di violenza sessuale aggravata su minore per un episodio avvenuto giovedì mattina sulla spiaggia di Latina tra Capoportiere e Foce Del Duca dove un 14enne è stato avvicinato dall’uomo con una banale scusa e poi palpeggiato. Il pensionato, residente a Latina, è stato interrogato dal Gip del Tribunale che ha deciso di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre la polizia prosegue gli accertamenti sullo smartphone sequestrato all’anziano. Era stata la mamma dopo le urla del figlio a chiamare la Polizia riuscendo anche a evitare che il 79enne si allontanasse.

Leggi l’articolo completo

Più Letti