CRONACA
Fuga di gas, chiusa la SS Monti Lepini tra borgo San Michele e Faiti
LATINA – E’ stata chiusa nella tarda mattinata di oggi la SS 156 dei Monti Lepini all’altezza dello stabilimento Haupt Pharma tra Borgo San Michele e Borgo Faiti.
I Vigili del fuoco rendono noto che “Dalle 11 circa, il personale operativo del Comando di Latina, sta intervenendo in via dei Monti Lepini, zona San Michele, dove in occasione di alcuni lavori di posa di cavi per la rete elettrica, è stata tranciata una tubazione del gas. Si tratta di una condotta importante, con conseguente copiosa dispersione di metano in atmosfera. Al momento il personale addetto è alla ricerca del guasto. A scopo precauzionale la circolazione è interrotta per un tratto di circa 2 Km in entrambi i sensi di marcia. Non si conoscono i tempi di ripristino delle condizioni di sicurezza. L’intervento è in corso”.
Ore 16 – Come precisato da Italgas in una nota, la fuga di gas è dovuta alla rottura di una conduttura causata da una ditta esterna che operava sulla rete elettrica. Le operazioni di riparazione sono tuttora in corso.
ORE 14 – Secondo le prime informazioni il provvedimento è stato preso in emergenza per una fuga di gas da un cantiere stradale che si trova nei pressi di alcune abitazioni. Il problema sarebbe stato individuato e sono in corso le operazioni di riparazione.
Sul posto, in ausilio agli operai dell’Italgas ci sono i vigili del fuoco e per la viabilità è intervenuta la polizia locale. Non si hanno al momento altre informazioni. Il traffico è deviato con indicazioni sul posto.
Solo pochi giorni fa si era verificata una potente fuga di gas in un cantiere di Via Padre Sant’Agostino a Latina fuori dal liceo Grassi.
CRONACA
Borgo Santa Maria, fuga di gas in via Macchia Grande: evacuati i residenti di alcune palazzine
Paura questa mattina a Borgo Santa Maria, a Latina, per una fuga di gas in via Macchia Grande. L’allarme è scattato dopo che alcuni residenti hanno avvertito un forte odore di gas nella zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia locale, 118 e i tecnici della distribuzione del gas per mettere in sicurezza l’area. Secondo una prima ricostruzione, la perdita sarebbe stata provocata dal danneggiamento di una condotta interrata durante alcuni lavori. Per precauzione sono state evacuate alcune palazzine presenti lungo la strada. La zona è stata bonificata e i residenti sono poi rientrati nelle loro abitazioni. La situazione è tornata sotto controllo prima delle 13. Italgas ha spiegato che a causare la dispersione sarebbe stata un’impresa impegnata nella posa di cavidotti per un impianto fotovoltaico, che avrebbe danneggiato una tubatura del gas. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della condotta.
CRONACA
Ponza, cantiere sequestrato a Cala Cecata: denunciato il proprietario per abuso edilizio
I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un cantiere edilizio in località Cala Cecata, a Ponza, denunciando il proprietario dell’immobile per presunti abusi edilizi. Il provvedimento è scattato dopo una serie di verifiche documentali che, secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbero evidenziato l’assenza della Valutazione d’incidenza ambientale (VINCA), autorizzazione necessaria perché l’area interessata dai lavori ricade all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), entrambe aree sottoposte a tutela ambientale. Il cantiere, di quasi 194 metri quadrati complessivi, comprendeva una superficie coperta di oltre 128 metri quadrati e una superficie non residenziale di circa 66 metri quadrati. Durante il sopralluogo i militari hanno inoltre accertato la mancanza del cartello di cantiere con gli estremi delle autorizzazioni previste dalla normativa. Al termine degli accertamenti il proprietario è stato denunciato a piede libero per violazioni del Testo Unico dell’Edilizia, in relazione alla mancanza della valutazione d’incidenza ambientale e all’inosservanza delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie. In caso di eventuale condanna, le norme contestate prevedono sanzioni che possono arrivare fino all’arresto e ad ammende di decine di migliaia di euro. Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Terracina ricorda Federico Salvagni: il 14 agosto una commemorazione nel luogo della tragedia
A quasi un anno dalla tragedia, Terracina ricorderà Federico Salvagni, il ragazzo di 16 anni investito e ucciso mentre percorreva in bicicletta in via San Felice Circeo insieme al fratello gemello e a un amico.
L’appuntamento è per venerdì 14 agosto alle ore 10, nel punto in cui avvenne l’incidente, al chilometro 8,700 della via San Felice Circeo. L’iniziativa, promossa dal Comando di Polizia Locale di Terracina, vuole essere un momento di raccoglimento ma anche di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.
L’obiettivo dell’evento è mantenere viva la memoria di Federico e promuovere una riflessione sull’importanza della prevenzione e della responsabilità alla guida, soprattutto lungo arterie particolarmente trafficate.
Gli organizzatori rivolgono un invito alla cittadinanza e alle istituzioni affinché prendano parte alla commemorazione, sottolineando il valore dell’impegno condiviso per diffondere una maggiore cultura della sicurezza stradale e sostenere le famiglie colpite da tragedie simili.
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