CRONACA
25 novembre, Cisterna ricorda le sue vittime di femminicidio
CISTERNA – Grande partecipazione il 25 novembre per la celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne organizzata dal Comune di Cisterna di Latina con la collaborazione delle scuole e di numerose associazioni.
In aula consiliare sono intervenuti il sindaco Valentino Mantini, le assessore Stefania Krilic ai Servizi Sociali e Maria Innamorato alle Pari Opportunità, e la delegata Contarino sensibilizzando sul tema del rispetto di genere ma soprattutto ricordato quali servizi e attività l’ente mette a disposizione per dare sostegno ed aiuto a chi ne avesse bisogno. Tra questi sicuramente il primo approccio è l’ascolto dei servizi sociali tramite lo sportello di segretariato sociale, la Consulta delle Donne, e presto anche la Casa Rifugio, già ultimata e in attesa dei fondi regionali per la gestione. Poi ci sono le Forze dell’Ordine, il Centro antiviolenza gestito dall’associazione Centro Donna Lilith, l’associazione Sostegno Donna, e poi il protocollo STAR (Sistema Territoriale Antiviolenza in Rete) a sostegno delle donne vittime di violenza.
Inoltre è stato presentato il bando del concorso “Ci educhiamo al rispetto delle differenze” che coinvolgerà tutte le scuole di Cisterna con premiazione prevista l’8 marzo prossimo.
Sono intervenuti la rappresentante della Consulta delle donne di Cisterna, Maria Teresa Truglia, e i referenti della campagna sociale “My voice, my choice. Il rispetto è il nostro miglior attacco: NO alla violenza sulle donne” realizzata dalla Rotact di Latina, presente la presidente Alessia Beatrice, e dal Cisterna Volley, presenti l’amministratrice Cristina Cruciani, Jury Villanova e Danilo Cirelli.
Alle 11 da piazza XIX Marzo è partito un lungo corteo, composto da numerosi studenti di tutti gli istituti di Cisterna, amministratori, associazioni e cittadini che ha fatto tappa dinanzi alla Scalinata degli Angeli dove sono incastonate le pietre d’inciampo in memoria delle vittime cisternesi di femminicidio di cui il Sindaco, nel suo intervento, ha ricordato i nomi porgendo un mazzo di fiori: Francesca Di Grazia, Martina Incocciati, Tiziana Zaccari, Alessia e Martina Capasso, Desirée Mariottini, Elisa Ciotti, Nicoletta Zomparelli, Renée Amato. Toccante la lettura di Maria Grazia Angeletti della lettera fatta giungere per l’occasione da Antonietta Gargiulo, sopravvissuta alla strage delle due figliolette per mano del padre, poi suicidatosi.
Il lungo serpentone silenzioso ha ripreso il percorso lungo Corso della Repubblica facendo un’altra sosta davanti all’agenzia Zomparelli, dove lavorava Nicoletta, e infine è tornato in piazza XIX Marzo dove si è svolto il flash mob a cura della MGA Studios.
Gli appuntamenti proseguiranno giovedì prossimo, 28 novembre alle ore 10, con lo scoprimento di una targa con le donne del SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) nell’ex sede Comunale in Corso della Repubblica, e alle 11, si svolgerà in Aula Consiliare l’incontro con Carla Girelli autrice del libro “Il passato addosso” (la presentazione sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Comune).
Infine martedì 3 dicembre alle ore 17, nel piano terra del Palazzo Comunale, verrà presentata la mostra “CONNESSIONI”, le opere del laboratorio di fotografia autobiografica con le donne del centro antiviolenza “Donne al centro” che saranno esposte fino al 5 dicembre in mostra.
CRONACA
Aprilia, fermato durante un controllo: deve scontare dieci mesi per una condanna per furto
Era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina nel settembre 2022 il 28enne arrestato nella serata di ieri dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia.
L’uomo, cittadino italiano domiciliato ad Aprilia, è stato fermato dai militari della Sezione Radiomobile mentre si trovava a piedi nel centro abitato, nell’ambito di un normale servizio di controllo del territorio. Dagli accertamenti effettuati sul suo conto è emerso il provvedimento di esecuzione della pena a suo carico.
Il 28enne deve infatti scontare una pena residua di dieci mesi di reclusione, conseguenza di una condanna per reati contro il patrimonio commessi a Latina nel 2020.
Dopo le formalità di rito, i Carabinieri lo hanno accompagnato presso la Casa Circondariale di Latina, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esecuzione della pena.
CRONACA
Aprilia, aggredì un 55enne con dei sampietrini: arrestato per tentato omicidio
È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio un cittadino tunisino di 47 anni, residente ad Aprilia, ritenuto gravemente indiziato dell’aggressione ai danni di un 55enne avvenuta il 22 agosto scorso in Piazza della Repubblica. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia gli hanno notificato la nuova misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura.
L’aggressione era inizialmente stata segnalata come un possibile investimento pedonale. Quando i militari sono arrivati sul posto, però, hanno trovato il 55enne in gravi condizioni. Dopo i primi soccorsi, l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Aprilia e successivamente trasferito in eliambulanza all’ospedale San Camillo Forlanini di Roma, dove è tuttora ricoverato in condizioni gravi.
I Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti, mettendo in sicurezza la scena e repertando le tracce presenti sul posto, comprese quelle ematiche. Sono stati inoltre sequestrati alcuni sampietrini, ritenuti compatibili con gli oggetti utilizzati durante l’aggressione.
La ricostruzione dei fatti è stata possibile anche grazie alle immagini di numerosi impianti di videosorveglianza pubblici e privati. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra i due uomini ci sarebbe stata una discussione, al termine della quale il 47enne avrebbe lanciato per tre volte altrettanti sampietrini contro la vittima, colpendola con l’ultimo lancio. Le immagini avrebbero inoltre mostrato l’uomo mentre, prima di allontanarsi, cercava di nascondere gli oggetti utilizzati, poi recuperati nelle vicinanze del luogo dell’aggressione.
Le ricerche hanno portato i Carabinieri fino all’aeroporto di Fiumicino, dove l’indagato è stato individuato dalla Polizia di Frontiera al gate, mentre si preparava a salire su un volo diretto in Tunisia. Durante la perquisizione sono stati trovati nel suo bagaglio anche gli abiti che, secondo gli investigatori, avrebbe indossato la mattina dell’aggressione.
L’uomo era stato inizialmente sottoposto a fermo e trasferito nel carcere di Civitavecchia. Il 25 agosto il Gip del Tribunale di Civitavecchia aveva convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere per il reato di lesioni personali aggravate e dichiarando la propria incompetenza territoriale. Gli atti sono quindi passati alla Procura di Latina che, dopo ulteriori valutazioni, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Latina una nuova misura cautelare con la contestazione del tentato omicidio.
Il provvedimento è stato notificato all’indagato nel carcere di Civitavecchia dai Carabinieri di Aprilia, con la collaborazione della Polizia Penitenziaria. L’uomo resta quindi in carcere in attesa degli sviluppi dell’inchiesta. La vittima è ancora ricoverata e versa in gravi condizioni.
CRONACA
Formia, concluso l’intervento per lo sversamento di gasolio nel porto: riaperti i collegamenti con le isole
Si sono concluse nella mattinata di oggi, sabato, le operazioni di contenimento e rimozione del gasolio disperso durante la notte all’interno del porto di Formia. L’intervento, coordinato dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta, ha permesso di circoscrivere lo sversamento all’interno dello specchio portuale, limitando il rischio di una più ampia dispersione del carburante nelle acque esterne.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia Costiera, l’inquinamento sarebbe riconducibile alla perdita di una significativa quantità di gasolio nautico dalle casse carburante di un peschereccio ormeggiato nel porto. Immediatamente sono state attivate le procedure previste dal piano operativo di pronto intervento per la difesa del mare dagli inquinamenti.
Le operazioni sono proseguite per tutta la notte con l’impiego dei mezzi della società locale incaricata del servizio antinquinamento e del mezzo disinquinante della flotta Castalia, presente a Formia e convenzionata per gli interventi di antinquinamento nelle acque marittime nazionali. Per verificare l’estensione dello sversamento è stato inoltre attivato il monitoraggio remoto attraverso la rete satellitare dedicata al controllo degli episodi di inquinamento in mare.
Un ruolo importante nelle operazioni è stato svolto dalla barriera di panne galleggianti posizionata all’imboccatura del porto. La barriera ha consentito di confinare il gasolio in un’area più ristretta, permettendo alle unità specializzate di intervenire con maggiore efficacia.
Questa mattina, verificata l’efficacia delle operazioni di bonifica, la Capitaneria di Porto ha autorizzato la riapertura dell’ingresso portuale. È stato così ripristinato il regolare transito dei traghetti e la continuità territoriale con le isole Ponziane.
I successivi sopralluoghi hanno evidenziato una situazione ormai sotto controllo. All’interno del porto sono state rilevate soltanto piccole tracce residue di gasolio, considerate di scarso rilievo. La conclusione della fase di emergenza non comporterà però la fine dei controlli: nei prossimi giorni proseguirà il monitoraggio delle acque, sia all’interno del porto sia nelle aree esterne, attraverso pattugliamenti mirati e sistemi satellitari.
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI18 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 4 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 3 settembre 2026 ore 15




