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12-13 ottobre: Sermoneta torna al 1571 con la Rievocazione storica della battaglia di Lepanto

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SERMONETA – Sermoneta si prepara ad accogliere il rientro del Duca Onorato IV Caetani vittorioso dalla battaglia di Lepanto, insieme alle sue truppe e accolto dal popolo festante. 130 figuranti in costumi rinascimentali faranno rivivere al pubblico l’atmosfera del 1571, dopo il successo storico nelle acque a largo della Grecia tra la flotta cristiana e quella turca. Un evento storico di cui Sermoneta è stata una delle protagoniste. È la Rievocazione storica della Battaglia di Lepanto, in programma sabato 12 e domenica 13 ottobre. Il paese farà un tuffo indietro di cinque secoli, tra scene di vita rinascimentale, mostre, giochi storici, esibizioni e cortei.
«La Rievocazione storica rappresenta una tradizione irrinunciabile per Sermoneta – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli – e il visitatore sarà proiettato indietro nel tempo, una suggestione di atmosfera, di colori e di abiti che saprà incantare grandi e piccoli». «Stiamo lavorando affinché l’offerta turistica punti proprio sul coinvolgimento delle famiglie alla scoperta della nostra storia, delle nostre bellezze e del nostro folklore» aggiunge il presidente del Consiglio delegato alla cultura e turismo Pierluigi Torelli.
Sabato 12 ottobre nel pomeriggio ci sarà il momento religioso della manifestazione: alle 18, dopo la messa nella cattedrale di Santa Maria Assunta, si andrà in processione per le vie del paese con l’effigie della Madonna della Vittoria, con lo spettacolo pirotecnico e l’accompagnamento della banda musicale Fabrizio Caroso di Sermoneta diretta dal M° Michele Secci.
Domenica 13 ottobre ci sarà la rievocazione in costume d’epoca: per tutta la giornata ci saranno mostre, rappresentazioni di vita rinascimentale e, nel pomeriggio, è previsto il corteo storico fino al Belvedere, preceduto dagli Sbandieratori Ducato Caetani e “i menestrelli del borgo”, per rievocare l’incontro tra Onorato IV e Agnesina Colonna, poi il corteo fino a piazza Santa Maria Assunta per il ringraziamento alla Madonna della Vittoria e infine lo spettacolo a porta San Sebastiano degli archibugieri trombonieri Senatore di cava de’ Tirreni.. Saranno ospiti i cortei storici di Nettuno e Priverno.
La manifestazione è organizzata dall’amministrazione comunale di Sermoneta e dall’associazione Festeggiamenti del Centro Storico, in collaborazione con la parrocchia Santa Maria Assunta, con il contributo della Regione Lazio. L’ingresso è gratuito. Previsto un servizio di navetta per accompagnare i turisti al centro storico con prima partenza alle ore 13 dall’area mercato di Monticchio.

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Agrilazio Expo 2026, a Cisterna la seconda edizione dedicata ad agricoltura, innovazione e imprese

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Dopo il successo della prima edizione, torna a Cisterna di Latina Agrilazio Expo, la manifestazione organizzata dall’associazione Terre Pontine e dedicata al mondo agricolo, florovivaistico e agroalimentare. L’appuntamento è in programma dal 18 al 20 settembre 2026, con l’obiettivo di consolidarsi come punto di riferimento per imprese, operatori, professionisti e istituzioni del settore.

“L’Expo dell’Agricoltura. Dal Centro Italia” è il claim scelto per la seconda edizione, che punta a rafforzare il ruolo della manifestazione come spazio di confronto tra imprese, istituzioni, ricerca e innovazione, partendo da uno dei territori agricoli più importanti del Paese.

La fiera si svilupperà su un’area espositiva di 33mila metri quadrati e vedrà la presenza di 115 espositori, affiancati da cinque padiglioni tematici dedicati ai principali comparti dell’agricoltura e dell’agroalimentare.

Saranno oltre 170 le realtà complessivamente presenti: tra queste 36 cantine vitivinicole, 16 aziende florovivaistiche, 12 aziende olearie e 8 caseifici locali.

La manifestazione sarà dedicata alle diverse filiere del settore, dall’ortofrutta al vivaismo, dall’olivicoltura alla produzione vitivinicola, fino alle tecnologie e alle soluzioni innovative per l’agricoltura. Spazio anche a fertilizzanti, biostimolanti e servizi rivolti alle imprese agricole.

Promossa dall’associazione Terre Pontine, Agrilazio Expo nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive del territorio e favorire il dialogo tra innovazione e impresa, mettendo in relazione le diverse componenti della filiera agricola e agroalimentare.

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A Sermoneta omaggio a Franco Califano con “La Porta Aperta”

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Sarà il Belvedere del centro storico di Sermoneta a ospitare venerdì 28 agosto, alle 20.45, “La Porta Aperta”, serata dedicata a Franco Califano, tra i protagonisti più riconoscibili della musica e della poesia italiana. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Sermoneta in collaborazione con l’amministrazione comunale, con il Presidente del Consiglio comunale delegato alla Cultura Pierluigi Torelli, nell’ambito del cartellone di “Eventi d’Estate a Sermoneta”. L’ingresso è libero. La serata sarà costruita intorno al repertorio del “Califfo”. Sul palco saranno presenti Frank Onorati, Sara Frediani, Gianluca Masracchio e Mattia Sibilia. Alla serata parteciperanno inoltre Raffaele Esposito, Luciano Bonanni e Moira Chiarello. Gli artisti proporranno una selezione di brani che hanno segnato la carriera di Califano, alternando musica e parole. “La Porta Aperta” richiama così una delle caratteristiche più note dell’artista romano: una scrittura diretta, legata alla quotidianità, ai rapporti personali e alle contraddizioni della vita. Franco Califano, morto nel 2013 a 74 anni e seploto ad Ardea, è stato cantautore, poeta e autore di testi per alcuni tra i più importanti interpreti della musica italiana. Nel corso della sua carriera ha scritto per artisti come Mina, Ornella Vanoni e Mia Martini. Tra le sue canzoni più conosciute ci sono “La musica è finita”, “Minuetto”, “Tutto il resto è noia” e “Avventura con un travestito”.

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Terracina presenta l’VIII Palio delle Contrade Giovedì:  dal 4 al 6 settembre il Centro Storico Alto torna a vivere tra cortei, sbandieratori, teatro popolare e sapori della tradizione.

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Sarà presentata giovedì 27 agosto alle ore 19:30, presso il Centro Anziani Terracina in Via dei Volsci, ex sede del Tribunale, l’VIII edizione del Palio delle Contrade di Terracina. Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati il programma, le attività e i protagonisti della manifestazione, in calendario il 4, 5 e 6 settembre nel Centro Storico Alto. Il Palio è una rievocazione storica di eventi liberamente tratti dalla documentazione d’archivio della città relativa al periodo medievale.

Le otto contrade – San Giovanni, La Palma, Santi Quattro, Posterula, Mura San Paolo, Castello, Campo dei Fiori e Cipollata – torneranno a incontrarsi in una manifestazione che unisce ricerca storica, partecipazione popolare e valorizzazione del patrimonio culturale di Terracina. I momenti rievocativi principali saranno il Bando Cittadino, il Giuramento delle Contrade, il Corteo Storico e la Disfida degli Arcieri.

Alle cerimonie si affiancheranno le esibizioni degli Sbandieratori di Cori, arcieri, cantastorie, giocolieri e giullari, insieme a musica, artigianato, antichi mestieri, canti e balli popolari nelle vie e nelle piazze del Centro Storico Alto. Tornerà anche All’Osteria delle Otto Contrade, a Piazza Portanova, con pietanze ispirate alla cucina medievale e prodotti tipici.

Tra gli appuntamenti serali figura il Teatro Popolare con San Tommaso e il Miracolo delle aringhe… e del vino, ovvero La Grande Disputa delle Aringhe di San Tommaso: una commedia brillante liberamente ispirata al Miracolo delle Aringhe attribuito a San Tommaso d’Aquino, scritta da Mimmo De Rosa da un’idea di Venceslao Grossi e messa in scena dal gruppo teatrale I Terracinesi.

Il momento centrale arriverà domenica 6 settembre: il Corteo Storico attraverserà il centro da Piazza Cipollata a Porta Albina, con epicentro a Piazza Municipio, davanti alla Cattedrale, al Palazzo Vescovile e al Palazzo Comunale.

Qui si svolgeranno la Disfida degli Arcieri, la premiazione della contrada vincitrice e l’esibizione degli Sbandieratori di Cori. La festa proseguirà fino a tarda sera con degustazioni, spettacoli e intrattenimento. L’VIII edizione è realizzata con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina e con il contributo del Comune di Terracina. La manifestazione è promossa e organizzata dalla Associazione Socio Culturale Anziani Centro Storico APS Terracina, presieduta da Achille Masci, con la collaborazione delle associazioni e delle realtà culturali indicate nel programma ufficiale

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