CRONACA
PIANTE DI MARIJUANA A CASA
Operazione a Borgo Grappa
LATINA- A casa aveva due piante di marijuana alte due metri. E’ quello che hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Latina nell’abitazione di un uomo di 41 anni originario di Napoli ma residente nel capoluogo pontino. A.R., queste le sue iniziali è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione domiciliare gli uomini dell’Arma hanno anche sequestrato un bilancino di precisione.
CRONACA
Minturno, sorpreso con hashish tenta la fuga: arrestato 32enne
È stato fermato in centro a Minturno dopo aver tentato la fuga alla vista dei Carabinieri. Un 32enne di origini egiziane è stato arrestato dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Formia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è avvenuto lo scorso 10 settembre in via Vitruvio, durante un servizio di controllo del territorio. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, quando i militari si sono avvicinati per identificarlo, l’uomo li avrebbe spintonati per poi fuggire a piedi.
Durante l’inseguimento il 32enne avrebbe tentato di liberarsi della sostanza stupefacente, gettando a terra circa 6 grammi di hashish e un bilancino di precisione. I militari lo hanno raggiunto poco dopo, recuperando anche il materiale abbandonato.
Gli accertamenti sono proseguiti attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i filmati avrebbero documentato una cessione di sostanza stupefacente avvenuta poco prima del controllo nei confronti di un’altra persona, che è ancora in corso di identificazione.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati i 6 grammi di hashish, il bilancino di precisione e 30 euro in contanti trovati nella disponibilità dell’arrestato e ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.
Dopo le formalità di rito, il 32enne era stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. In sede di udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e, accogliendo le richieste della Procura, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione a un Comando dell’Arma quattro volte alla settimana.
L’operazione rientra nei controlli della Compagnia Carabinieri di Formia, con particolare attenzione alle aree del territorio caratterizzate dalla presenza di locali, movida e maggiore aggregazione
CRONACA
Diaphorà, ripartono le attività: oltre 100 utenti e 29 laboratori
Oltre cento utenti coinvolti e 29 laboratori in programma a partire dalla prima settimana di ottobre. Sono i numeri con cui Diaphorà apre il nuovo anno di attività, presentato domenica 13 settembre durante l’Open Day organizzato nella sede dell’associazione a Latina.
La giornata ha riunito ragazze e ragazzi, famiglie, volontari, professionisti e cittadini, offrendo l’occasione per conoscere i percorsi previsti nei prossimi mesi. Le attività spaziano tra formazione, socializzazione, autonomia e benessere e coinvolgono persone provenienti da Latina e da diversi comuni della provincia e dei territori vicini, tra cui Aprilia, Sezze e Anzio.
Tra le novità avviate negli ultimi mesi c’è “RI-GUARDA-TE”, un servizio rivolto ai caregiver familiari, con attività di ascolto e supporto psicologico e professionale per genitori e familiari di persone con disabilità.
«Abbiamo ormai superato i cento utenti», ha spiegato il presidente di Diaphorà Paolo Magli, sottolineando il ruolo di professionisti, volontari, ragazzi del Servizio Civile e famiglie nella costruzione delle attività. Magli ha inoltre evidenziato l’obiettivo di continuare a sviluppare percorsi dedicati all’inclusione e all’autonomia e di rafforzare il sostegno alle famiglie.
All’Open Day erano presenti anche l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina Maurizio Galardo e l’assessore al Welfare e Servizi alla persona del Comune di Sermoneta Valentina Cianfriglia. Galardo ha definito Diaphorà una realtà importante per il territorio, sottolineando il valore delle attività rivolte all’inclusione, alla socializzazione e all’autonomia.
Con l’avvio dei 29 laboratori, previsto dalla prima settimana di ottobre, riparte quindi il calendario annuale dell’associazione, sostenuto dal lavoro congiunto di operatori, professionisti, volontari e famiglie.
CRONACA
Pugno al medico del Pronto Soccorso, Ugl chiede misure
LATINA – Dopo l’aggressione, l’ultima, avvenuta al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove un medico di 48 anni in servizio è stato colpito al volto con un pugno da un 32 enne che stava visitando, l’Ugl chiede interventi. “E’ l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione che non può più essere considerata emergenziale soltanto quando si verifica un’aggressione. Il medico ha riportato un trauma facciale con cinque giorni di prognosi. Anche un addetto alla sicurezza intervenuto per fermare l’aggressore è stato colpito. Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine e la sedazione dell’uomo”.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di violenza che colpisce chi ogni giorno entra in ospedale per curare e assistere i cittadini – dichiarano i segretari nazionale e provinciale di UGL, Gianluca Giuliano e Fabiola Del Gais–. Esprimiamo la nostra piena solidarietà al medico aggredito e all’addetto alla sicurezza coinvolto. A loro va la vicinanza dell’intera organizzazione sindacale”.
“Non possiamo continuare ad assistere a una sequenza di aggressioni, minacce e intimidazioni come se fossero episodi inevitabili della professione sanitaria. Un Pronto Soccorso non può trasformarsi in una zona franca dove medici, infermieri, operatori sociosanitari e personale di supporto sono esposti quotidianamente alla violenza. Chi lavora per garantire il diritto alla salute deve poterlo fare in condizioni di sicurezza e dignità”.
“Il caso del Goretti dimostra ancora una volta che non basta intervenire dopo che l’aggressione è avvenuta – proseguono Giuliano e Del Gais –. Occorre una strategia preventiva seria, strutturale e permanente. Chiediamo che vengano rafforzati i sistemi di sicurezza nei Pronto Soccorso, assicurando una presenza adeguata delle forze dell’ordine, un servizio di vigilanza efficace, sistemi di videosorveglianza e protocolli di intervento immediato nelle situazioni di rischio.È necessario inoltre che le aziende sanitarie coinvolgano concretamente le organizzazioni sindacali nella valutazione dei rischi e nella definizione delle misure di prevenzione. La sicurezza degli operatori non può essere affidata all’improvvisazione o alla buona volontà del singolo professionista. Quello che chiediamo – conclude Gianluca Giuliano – non sono privilegi, ma condizioni minime per poter lavorare. La sicurezza di chi cura è parte integrante della qualità del Servizio sanitario. Chi aggredisce un operatore sanitario aggredisce un presidio fondamentale dello Stato e della collettività. Per questo servono prevenzione, presenza dello Stato e certezza delle conseguenze. La tolleranza deve essere zero”.
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 12





