POLITICA
SCUOLA E CIMITERO
Pd chiede trasparenza
LATINA – Scuola di Via Cimarosa e cimitero Borgo Montello: due temi all’apparenza profondamente differenti ma uniti dal destino comune della pessima gestione di cui si è discusso questa mattina in commissione trasparenza.
Il presidente della commissione, Omar Sarubbo, aveva convocato in audizione il dirigente Gentili del Comune di Latina per rispondere in merito alla perdita del finanziamento regionale di 480 mila euro per la sistemazione della scuola di Via Cimarosa (punto all’ordine del giorno su richiesta della consigliera del Partito democratico Nicoletta Zuliani) e per affrontare l’ambigua vicenda relativa alla gestione del cimitero di Borgo Montello, come da richiesta del consigliere Chiarato.
La Regione ha revocato un finanziamento di 480 mila euro – concesso D.G.R: n. 183 del 27.03.2009 e destinato alla scuola di Via Cimarosa – perché il Comune di Latina ha omesso di inviare parte della documentazione necessaria entro i termini previsti.
I lavori erano già stati aggiudicati dal Comune nonostante la copertura finanziaria non fosse ancora certa e ora, decaduto il finanziamento, tutto si è fermato a discapito della cittadinanza e in modo particolare di chi usufruisce della scuola materna.
A detta dell’ingegnere responsabile del procedimento le vie percorribili sono due: o la Regione Lazio, in deroga alla procedura regolamentare, renderà nuovamente disponibili le somme oppure il Comune, al fine di terminare l’opera, è costretto a inserire le somme tra i “debiti fuori bilancio” determinando un’uscita economica non prevista di quasi mezzo milione di euro. Un errore non da poco che rischia di costare molto alla città.
«Ormai non resta che “appellarsi alla clemenza” della Regione Lazio – spiega Sarubbo – che, in ogni caso, ha applicato la procedura alla lettera a differenza degli uffici del Comune di Latina che, in questo caso, hanno commesso non pochi errori».
«Una leggerezza da mezzo milione di euro non può essere pagata dai cittadini – commenta la consigliera Nicoletta Zuliani – dobbiamo sperare che la Regione abbia iscritto questo finanziamento, di cui non abbiamo certezze se non vaghe rassicurazioni ottenute in una generica telefonata riferita dal dirigente. Non possiamo accettare che i soldi per la scuola di Via Cimarosa finiscano come debiti fuori bilancio perché non essendo preventivate queste spese vanno a togliere risorse da altri interventi».
La commissione poi è passata a esaminare il caso del cimitero di Borgo Montello: c’è una denuncia fatta da privati cittadini al Comune di Latina nella quale si faceva riferimento al pagamento “in nero” di 400 euro al gestore del cimitero di Borgo Montello per lo smontaggio di due lapidi.
Il dirigente, che ha confermato l’accaduto, ha intimato con lettera del 16 Aprile alla ditta concessionaria di cessare immediatamente questo tipo di attività e di restituire le somme.
«La diffida da parte del Comune è stato un atto dovuto – commenta il presidente e consigliere del Pd Sarubbo – ma la Commissione Trasparenza, all’unanimità, ha approvato la proposta del consigliere Lucantonio di informare la Procura dell’accaduto. Non appena approvato, invierò il verbale della seduta della commissione trasparenza alla Procura della Repubblica affinché valuti l’eventuale necessità di procedere con le indagini».
I commissari vogliono “andare fino in fondo” per prendere le distanze in modo chiaro dalla vicenda e per capire se si è trattato di un pur grave fatto isolato oppure di uno sconvolgente fenomeno di malcostume in essere da più tempo.
«Sono due vicende dai contorni inquietanti – conclude il presidente Omar Sarubbo – sulle quali bisogna fare luce completamente e su questo tutta la commissione è d’accordo».
POLITICA
Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”
LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.
“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.
“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.
ATTUALITA'
Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole
LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.
L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.
“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.
ATTUALITA'
Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte
LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente. “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”
“L’obiettivo dell’Amministrazione – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.
La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.
“L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.
Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.
-
NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 8




