POLITICA
OSSERVATORIO RIFIUTI
Presentato protocollo d’intesa
LATINA – È stato presentato questa mattina, presso la Sala Loffredo della Provincia di Latina, il Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Latina e l’Università di Cassino per la costituzione di un Osservatorio provinciale sui Rifiuti. Sono intervenuti l’Assessore all’Ambiente Gerardo Stefanelli, Giuseppe Russo, docente di Management per l’Impresa Pubblica presso l’Università di Cassino, e Nicoletta Valle, dirigente settore ambiente della Provincia di Latina.
Il progetto prevede l’elaborazione di una piattaforma informatica che fornirà tutti i dati riguardanti la raccolta dei rifiuti solidi urbani della provincia pontina, Comune per Comune.
“Si tratta di un importante strumento – ha dichiarato l’Assessore Stefanelli – che permetterà di tenere sotto controllo l’intero ciclo dei rifiuti, fornendo una fotografia in tempo reale. Sarà fondamentale per l’attività di vigilanza dell’Amministrazione Provinciale, grazie ai report sui flussi, sul tipo di raccolta, sugli impianti, sui costi e sulle percentuali di differenziata. Servirà quindi ad avere un maggior controllo sulla situazione di cui si sente la necessità alla luce delle ultime vicende di cronaca. Ci siamo avvalsi della collaborazione dell’Università di Cassino perché nel corso degli anni ha effettuato degli studi sul nostro territorio, di cui ha una conoscenza approfondita e per questo motivo l’Osservatorio sarà realizzato in tempi brevi”.
Da parte sua il Prof. Russo, referente del progetto, ha dichiarato: “Grazie a questo strumento la Provincia di Latina avrà un’elaborazione dei dati in tempo reale, attraverso un database sempre aggiornato e a disposizione di ogni singolo ente. L’operatore di ogni Comune inserirà i dati nella piattaforma e un algoritmo produrrà un rapporto esaustivo. Ci sarà anche un vetrina per le notizie, i report sulle società, impianti autorizzati, ciclo dei rifiuti in un’ottica di trasparenza secondo quanto definito dalla normativa recente. L’Osservatorio permetterà quindi di definire in maniera precisa la situazione dei rifiuti in tutto il territorio provinciale: la raccolta, lo smaltimento, i costi, le percentuali di differenziata”.
La Dott.ssa Valle ha spiegato che “l’Università di Cassino ha condiviso gli obiettivi, mettendo a disposizione le proprie risorse per questo progetto. L’Osservatorio sarà anche una sorta di sportello di consulenza e di supporto per i Comuni che hanno difficoltà a tenersi aggiornati sulle normative”.
La piattaforma informatica sarà pronta per Gennaio 2014 e fornirà il primo rapporto sui rifiuti per l’annualità 2012-2013. Il progetto ha un costo di 100mila euro, di cui 85mila a carico della Provincia di Latina e 15mila a carico dell’Università di Cassino, che fornirà inoltre le risorse umane e la consulenza.
Presente alla conferenza stampa anche l’amministratore delegato della Ecoambiente Bruno Landi, che ha formulato i suoi complimenti all’Assessore Gerardo Stefanelli per l’iniziativa promossa dalla Provincia di Latina assieme all’università di Cassino, finalizzata alla creazione di un software gestionale di controllo dei dati afferenti dai Comuni nel corso delle fasi che vanno dalla raccolta al conferimento dei rifiuti. “L’iniziativa colma un vuoto – ha dichiarato Landi – e in ultima analisi consente d’incentivare la raccolta differenziata”. Nel suo intervento, Landi ha chiesto alla Provincia di attivarsi presso la Regione Lazio affinché questa completi i procedimenti in corso, e di darsi da fare, attraverso le opportune verifiche, anche alla luce dei problemi in corso derivati dallo smaltimento dei rifiuti in discarica.
POLITICA
Noi Moderati porta a Latina il sit-in per le sorelle iraniane Taraneh e Romina Rahimi
LATINA – Noi Moderati porta a Latina il sit-in per Taraneh e Romina Rahimi. Sabato 19 settembre, alle 11.00 in Piazza della Libertà, un presidio aperto a partiti, associazioni, sindacati e cittadini dal titolo “La libertà non si impicca” per sostenere le giovani sorelle iraniane arrestate per aver partecipato alle proteste contro il regime, ora detenute e, secondo quanto denunciato dalla famiglia, sottoposte a gravi maltrattamenti. Da qualche giorno si è diffusa la notizia che Taraneh è stata condannata a morte per impiccagione, mentre Romina è stata condannata a 25 anni di carcere. Da questa vicenda è partita la mobilitazione di Noi Moderati che, dopo il sit-in organizzato nei giorni scorsi davanti all’Ambasciata iraniana a Roma, arriva ora a Latina.
Con il sit-in si chiede la liberazione delle due giovani donne e, più in generale, si vuole riaffermare il principio della difesa delle libertà individuali e dei diritti fondamentali. Per questo il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta, rivolge un appello a tutte le forze politiche, ai sindacati, alle associazioni e ai cittadini:“Faccio un appello affinché al sit-in aderiscano tutti coloro che ritengono doveroso schierarsi e dimostrare il proprio impegno su un tema che non deve e non può essere di parte. Noi Moderati indica solamente la data e il luogo in cui stare insieme e manifestare un principio sul quale non ci si può dividere: la difesa delle libertà individuali, nessuna esclusa”.
E proprio per sottolineare il carattere trasversale dell’iniziativa, l’invito è a partecipare ciascuno con i propri simboli, le proprie bandiere e la propria identità.
“Ci sono nel mondo tanti, troppi casi simili – aggiunge Paletta – ma quello delle gemelle iraniane assume un valore altamente simbolico oltre che umanamente straziante. Spero di trovare in piazza altri partiti, sindacati e associazioni di cittadini, ognuno con i propri simboli e la propria identità. Su un tema del genere sarebbe anche sbagliato spersonalizzarsi: la forza del messaggio può venire proprio dalla condivisione dello stesso principio da parte di tante sensibilità diverse e spero che Latina colga questa occasione per farsi vedere unita in nome della libertà”.
L’appuntamento di Latina – si legge in una nota – vuole così raccogliere e rilanciare il messaggio partito da Roma: la libertà non può essere difesa a corrente alternata e i diritti umani non possono conoscere appartenenze politiche. La scelta di Piazza della Libertà, davanti alla Prefettura, non è casuale: è un luogo che rappresenta le istituzioni e la presenza dello Stato sul territorio. Ed è proprio davanti alle istituzioni che Noi Moderati vuole portare una richiesta semplice e universale: che la libertà e i diritti fondamentali siano difesi, sempre e per tutti.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Bando di gara da 6,5 milioni per riqualificare l’ex cinema Augustus di Sabaudia
SABAUDIA – E’ stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’ex cinema Augustus in piazza del Comune a Sabaudia chiuso da oltre 10 anni. Ne dà notizia il sindaco Alberto Mosca: “Nei giorni scorsi – spiega – la Centrale Unica di Committenza di Fondi, di cui fa parte anche il Comune di Sabaudia, al termine di un lungo e complesso iter progettuale e procedimentale ha pubblicato il bando di gara per aggiudicare i lavori di riqualificazione dell’ex Cinema. L’importo complessivo del progetto esecutivo è di circa 6,5 milioni di euro, di cui 3,2 milioni per finanziamento concesso dal Credito Sportivo e Culturale, 2,3 milioni per contributo del Ministero della Cultura e la restante somma di circa 1 milione di euro tramite devoluzione di mutuo”. Il termine per la presentazione delle offerte scadrà il 28 settembre. L’intervento, inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, riguarderà il recupero, il restauro e la realizzazione di moderni impianti tecnologici, l’immobile sarà così destinato a sala convegni, teatro e cinema
“Io e tutta l’Amministrazione comunale siamo molto soddisfatti di avere raggiunto questo importante risultato”- dichiara il Sindaco Alberto Mosca – “perché la riqualificazione e la conseguente restituzione alla collettività dell’Augustus era uno dei punti centrali del nostro Programma di Mandato. Non si è trattato di un lavoro semplice, sia per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie, sia per la complessità della fase progettuale, e di questo sono veramente grato alle Aree Tecnica e Finanziaria del Comune. Hanno svolto un eccellente lavoro ! L’avvio dell’intervento per la riapertura del Cinema-Teatro “Augustus” è la ulteriore prova che la valorizzazione della cultura, in tutti i suoi aspetti, è per me e la mia Amministrazione una priorità, in particolare per quanto riguarda le nuove generazioni. Su questo rilevante aspetto continueremo a lavorare con ogni energia possibile” .
POLITICA
Sanità, il M5S chiede l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cori
Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cori, nella struttura di via Guglielmo Marconi, sostenendo che i lavori siano conclusi da tempo ma che il presidio non sia ancora operativo. La denuncia arriva dal Gruppo Territoriale Pontino Lepini Ausoni e dalla sezione Cori-Giulianello del M5S.
Secondo quanto riferito dal Movimento, la struttura è stata interessata da un intervento finanziato con circa 2,9 milioni di euro del PNRR e dispone di 20 posti letto destinati a pazienti post-acuti, oltre a un reparto di riabilitazione, ambulatori e apparecchiature elettromedicali. Il M5S contesta alla Regione Lazio la mancata attivazione del presidio e chiede di chiarire i tempi per l’apertura.
Gli attivisti collegano la questione anche alla situazione del Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti di Latina, che definiscono in forte difficoltà. Nel comunicato, il Movimento sostiene che le risorse disponibili per il potenziamento della sanità territoriale non siano state accompagnate da un adeguato investimento sul personale sanitario, elemento che, secondo il M5S, rischierebbe di limitare l’effettiva operatività delle strutture realizzate con i fondi PNRR.
Nel mirino del Movimento c’è inoltre la delibera regionale numero 629, già contestata dal consigliere regionale M5S Adriano Zuccalà. Il provvedimento, secondo quanto denunciato dagli esponenti pentastellati, consentirebbe agli specialisti delle strutture private accreditate di prescrivere esami e farmaci su ricetta pubblica, con la possibilità di erogare e prenotare le prestazioni all’interno delle stesse strutture. Il M5S parla di un meccanismo che favorirebbe il settore privato a scapito della sanità pubblica.
Sul tema gli attivisti chiedono quindi maggiori investimenti nei servizi sanitari pubblici e, più in generale, nelle politiche di welfare e nei servizi essenziali.
Intanto, per lunedì 14 settembre, dalle 9, il Gruppo Territoriale Pontino Lepini Ausoni e la sezione Cori-Giulianello del M5S hanno annunciato un punto informativo nei pressi dell’ex ospedale di Cori, in via Guglielmo Marconi. L’iniziativa servirà, secondo gli organizzatori, a informare i cittadini e a protestare contro la mancata apertura della struttura.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 settembre 2026 ore 15




