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CRONACA

MORI’ IN CARCERE, DISPOSTA INCHIESTA
Il ministro ordina verifiche sul caso di Perna
La mamma da Latina: “Nessuno lo ha curato”

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Il carcere di Poggioreale a Napoli

Il carcere di Poggioreale a Napoli

LATINA – Il ministro della giustizia Anna Maria Cancellieri ha disposto un’indagine amministrativa interna per accertare le circostanze della morte di Federico Perna, il 34 enne deceduto nel carcere di Poggioreale a Napoli, l’otto novembre. La mamma del giovane,  che vive a Borgo Grappa, aveva chiesto a gran voce che venisse fatta luce sul decesso del figlio. Il Guardasigilli ha espresso “le sue condoglianze e la sua personale vicinanza alla mamma del giovane” e “auspica che sulla vicenda sia fatta completa chiarezza, assicurando la massima collaborazione alla Procura della Repubblica che ha già avviato una sua inchiesta”.

Dal canto suo la mamma di Perna ha ringraziato il ministro per il suo intervento rimarcando però quanto sostenuto dopo aver appreso la notizia della morte del figlio: “Stava male Federico, non riusciva a reggersi in piedi e nessuno lo ha curato. Non era un santo mio figlio, no, ma aveva diritto ad essere curato dallo Stato italiano e anche se  Federico non ritornerà, io chiedo verità e giustizia per lui e per tutti coloro che sono in carcere, matricole senza voce”. Due referti medici certificano che il giovane detenuto era affetto da cirrosi epatica, aveva problemi circolatori e alla coagulazione del sangue ed era dunque in condizioni incompatibili con la detenzione.

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CRONACA

Droga, anabolizzanti e steroidi nel locale a San Felice Circeo, licenza sospesa per 15 giorni

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Sospensione la licenza con conseguente chiusura per 15 giorni, per un locale di San Felice Circeo. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), è stato emesso su proposta della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Latina, a seguito delle risultanze emerse nel corso di un controllo effettuato il 26 giugno scorso dal personale del Commissariato di P.S. di Terracina, con il supporto delle unità cinofile della Polizia di Stato di Nettuno e della Polizia Locale di San Felice Circeo. Nel corso dell’attività ispettiva, il cane antidroga “Odina” ha segnalato con insistenza un’area interna del locale. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire sostanza stupefacente di diversa natura, un bilancino di precisione e numerose confezioni di medicinali anabolizzanti e steroidi detenuti in assenza di idonea prescrizione medica. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.

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Sabaudia, pomeriggio senza corrente a Mezzomonte causa guasto improvviso

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CRONACA

Frusta il fratello con un cavo elettrico, arrestato 20enne a Terracina

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