CRONACA
“Vigili del fuoco, ogni giorno al servizio dei più deboli e di chi ha bisogno d’aiuto”
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LATINA – Ottomila interventi in un anno, la metà per incendi, il resto per emergenze di vario tipo. Si riassume in questi numero l’attività dei vigili del fuoco illustrata oggi in occasione della Festa Santa Barbara al termine della Messa solenne nella Cattedrale di San Marco dal comandante provinciale Maurizio Liberati che ha voluto sottolineare il valore della giornata dedicata alla santa patrona del Corpo: “E’ una festa pregna di significati antichi e di alto contenuto umano e professionale in cui intendiamo esaltare i sentimenti che ci legano ai nostri colleghi con cui quotidianamente condividiamo lo sforzo del nostro lavoro ogni giorno a servizio dei più deboli, a fianco di chi è in difficoltà o ha bisogno di aiuto”, ha detto Liberati.
Rivolgendosi al Prefetto e alle altre autorità. Liberati ha rivolto subito un saluto a funzionari, capi reparto, capi squadra, vigili permanenti, personale amministrativo di supporto, vigili volontari discontinui organizzazioni sindacali e ai familiari esprimendo stima “per l’intenso lavoro svolto con grande professionalità, generoso impegno e dedizione al servizio”.
“La ricorrenza di S. Barbara si ripropone come di consueto quale occasione privilegiata per sottolineare lo spirito di altruismo che contraddistingue l’agire professionale dei Vigili del Fuoco”, ha aggiunto Liberati.
Nel bilancio annuale interventi per incendi abitazioni, incendi boschivi – definiti una piaga della provincia di Latina – e ancora incendi di insediamenti industriali, incidenti stradali, nubifragi, che hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco giorno e notte.
Questi i numeri:
4162 Interventi per incendio
303 Interventi per incidenti stradali
197 Interventi per danni d’acqua
48 Interventi per dissesti statici
440 Interventi per soccorso in genere
37 rilevazioni ambientali con ARPA Latina
63 soccorso e sicurezza in mare da Rio Martino
2 Interventi per soccorso a persona a Ponza con Elicottero
Per un totale di 8.000 interventi circa, comprendenti tutte le tipologie.
Ricordato l’impegno della colonna mobile: “I miei uomini sono stati impegnati anche fuori provincia e in particolare in Calabria (Rossano/Cosenza in agosto) e nella regione Campania (ottobre) a Benevento per emergenza alluvione a causa di fenomeni atmosferici di rilevanza inaudita. Se da un lato si è riconfermata l’insostituibilità dei Vigili del Fuoco quale componente fondamentale di un efficace e moderno sistema di protezione civile, dall’altro è parsa evidente la straordinaria multidisciplinarietà delle competenze tecniche ed operative che ci vengono richieste dalle quali non si può prescindere al fine di garantire risposte immediate ed efficaci”.
CRONACA
Due anni di violenze e minacce, divieto di avvicinamento con braccialetto per un 42enne di Campoverde
APRILIA – Due anni di maltrattamenti, percosse, lesioni personali, minacce aggravate dall’uso di armi e danneggiamento. E’ quanto ha subito una donna che alla fine ha deciso di denunciare il compagno. Nei confronti di un 42enne residente a Campoverde di Aprilia, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma dopo la querela presentata dalla vittima ad aprile scorso, hanno consentito di documentare gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo che, nel corso della relazione sentimentale e anche dopo la sua conclusione, avrebbe ripetutamente minacciato di morte la donna, danneggiato la sua auto e, in più occasioni, l’avrebbe aggredita fisicamente, colpendola con schiaffi al volto e procurandole lesioni che hanno richiesto il ricorso alle cure dei sanitari. Tra gli episodi anche le minacce impugnando una pistola descritta dalla vittima come dotata di silenziatore. L’oggetto, poi sequestrato, è risultato essere una riproduzione artigianale in legno di colore nero, idonea a simulare un silenziatore, priva di capacità offensiva, ma perfettamente identica a una vera e dunque capace di ingenerare paura.
AUDIO
Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca
LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.
Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.
aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.
CRONACA
Bagnanti segnalano il (brutto) colore del mare di Latina, l’assessore Di Cocco risponde: “E’ il caldo, nessuno sversamento”
LATINA – Si moltiplicano dal Lido di Latina, diffuse spesso attraverso i social, le segnalazioni sul colore del mare non proprio rassicurante e ieri sulla questione ha deciso di intervenire l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco che parla di comprensibili preoccupazioni, ma rassicura e spiega: “Il fenomeno è dovuto esclusivamente alle alte temperature di queste settimane, che favoriscono la naturale proliferazione delle alghe e possono alterare temporaneamente il colore dell’acqua. Si tratta di una condizione naturale, frequente nei periodi di intenso caldo e che non è riconducibile a sversamenti o altri fenomeni anomali”. Di Cocco assicura anche che la situazione è costantemente monitorata dagli enti competenti.
“Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni del mare, informando tempestivamente la cittadinanza qualora vi fossero aggiornamenti. Invito tutti a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di informazioni non verificate”.
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