CRONACA
A Latina allarme per il Blue Whale, il gioco che spinge gli adolescenti al suicidio
LATINA – Da qualche giorno nelle case i ragazzi ne parlano animatamente, da quando è andato in onda il servizio de Le Iene, è arrivato (purtroppo) anche a Latina il terribile gioco del suicidio, il Blue Whale, che ha indotto nei mesi scorsi 156 ragazzini russi a togliersi la vita per adempiere alle prove assurde richieste dalla guida. L’allarme è stato lanciato ufficialmente anche nel capoluogo da assistenti sociali e associazioni dei consumatori alle forze dell’ordine. E ci sarebbero già alcuni casi.
Secondo quanto riporta oggi il quotidiano il Messaggero, due bambine che frequentano la quinta elementare sono state inserite in un gruppo whatsapp anonimo, in cui un tutor dettava loro le indicazioni per partecipare alla Balena Blu, ma fortunatamente hanno subito avvertito i genitori, rimasti agghiacciati dalle parole ascoltate nel messaggio vocale.
Il gioco – che gioco non è – consiste in una serie di azioni da compiere che mettono a dura prova il fisico e la psiche degli adolescenti fino alla prova finale che è appunto il suicidio. le regole vengono dettate da adulti che manipolano la mente dei ragazzi adolescenti. Si tratta per lo più di gesti autolesionistici che devono procurare dolore. Dopo circa un mese il tutor comunica all’adolescente il giorno in cui dovrà morire.
CRONACA
Cane morto in una valigia al Circeo, LNDC Animal Protection sporge denuncia
LATINA – LNDC Animal Protection comunica di aver sporto denuncia in relazione al gravissimo episodio avvenuto a San Felice Circeo, in provincia di Latina, dove un cane è stato trovato morto all’interno di una valigia abbandonata nella zona della Cava del Brecciaro.
“Ci troviamo di fronte a una vicenda che lascia sgomenti”, dichiara Piera Rosati (foto da Fb)– Presidente LNDC Animal Protection. “Al di là delle cause del decesso, che dovranno essere chiarite dagli accertamenti dell’Istituto Zooprofilattico, è inaccettabile che il corpo di un animale venga chiuso in un sacco, nascosto dentro una valigia e abbandonato come fosse un rifiuto. Un gesto che dimostra un totale disprezzo per la vita e per la dignità di un essere vivente.”
L’associazione sottolinea come il ritrovamento del microchip rappresenti un elemento fondamentale per ricostruire quanto accaduto e individuare chi aveva la responsabilità dell’animale.
“Il microchip non serve soltanto a contrastare il fenomeno dell’abbandono”, prosegue Rosati. “In casi come questo diventa uno strumento essenziale per risalire ai detentori dell’animale e fare piena luce sui fatti. Confidiamo che le indagini permettano di ricostruire ogni fase della vicenda, accertando se il cane sia morto a causa di violenze, di omissioni o per altre ragioni e, soprattutto, chi abbia deciso di occultarne il corpo in modo tanto indegno.”
LNDC Animal Protection ricorda che l’occultamento della carcassa di un animale può rappresentare anche il tentativo di nascondere eventuali responsabilità per maltrattamenti o altri reati. Proprio per questo è fondamentale attendere l’esito dell’autopsia, che potrà fornire elementi determinanti per comprendere cosa sia realmente accaduto.
“Auspichiamo che nessun dettaglio venga trascurato”, conclude Rosati. “Questo cane merita giustizia e merita che venga raccontata la verità sulla sua morte. LNDC Animal Protection seguirà il caso fino alla conclusione delle indagini e valuterà ogni iniziativa necessaria affinché, qualora emergano responsabilità penali, i colpevoli rispondano delle proprie azioni davanti alla legge. Non possiamo permettere che episodi di tale crudeltà cadano nel silenzio o rimangano impuniti.”
CRONACA
Latina, colpito a sprangate in Viale Nervi al culmine di una lite, arrestato per tentato omicidio l’aggressore
LATINA – Un uomo è stato gravemente ferito a colpi di spranga ieri in Viale Nervi a Latina. E’ accaduto al culmine di una lite e al loro arrivo i carabinieri che hanno svolto le indagini, hanno arrestato un 58enne già noto alle cronache per vecchi trascorsi. In casa dell’uomo tracce di sangue della vittima e l’oggetto metallico usato per colpire con violenza l’altro, alla testa e al corpo. Il ferito è stato soccorso dal 118 e portato al Santa Maria Goretti dove si trova ricoverato in condizioni serie, ma non in pericolo di vita. L’altro è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, identificato presso il comando provinciale dei carabinieri di Latina e in serata portato in carcere su disposizione della Procura.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’aggressore ospitava il 52enne da alcuni giorni nella sua abitazione quando nel pomeriggio di ieri è scoppiata una lite di cui dovranno essere chiarite meglio le ragioni; urla, accuse, poi Roger Calloni, questo il nome dell’arrestato, 58 anni, ha afferrato la spranga e colpito ripetutamente l’ospite prima che quest’ultimo riuscisse a prendere la porta di casa e fuggire per le scale raggiungendo la strada dove ha chiesto aiuto.
CRONACA
Parco Falcone e Borsellino, Carnevale: “T-Rex sicuro e la pavimentazione sarà messa a posto”. Per Lbc: “Restano forti perplessità”
LATINA – Parco Falcone e Borsellino a Latina al centro di una lunga seduta della commissione lavori pubblici convocata dal presidente Fausto Furlanetto all’indomani delle problematiche emerse nell’area appena inaugurata. Nel corso della riunione iniziata questa mattina e proseguita nel pomeriggio, alla presenza dell’assessore al ramo Massimiliano Carnevale e della dirigente del settore Micol Ayuso, è stato chiesto conto delle criticità che si sono manifestate. Presenti anche il direttore dei lavori, architetto Luigi Di Girolamo e l’architetto Francesco Romagnoli, collaudatore nominato per l’opera Pnrr.
Il primo nodo affrontato è stato quello del distacco di alcuni bulloni dal “Dinosauro” dell’area giochi, rinvenuti domenica mattina durante l’intervento di disinfestazione che si è reso necessario a seguito della presenza di vespe in tutta la zona. Il vice sindaco Carnevale, nel ribadire la tempestiva attenzione da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici comunali preposti che ha portato all’interdizione preventiva dell’area giochi già da domenica mattina, ha confermato la certificazione di corretta installazione delle strutture ludiche, compreso il “Dinosauro”, da parte della ditta fornitrice che si è occupata anche del montaggio.
“Questa mattina – ha affermato il vice sindaco Carnevale – i tecnici della ditta, la Holzhof srl, leader mondiale nel settore, tempestivamente arrivati a Latina, hanno rassicurato circa la massima sicurezza di tutte le strutture ludiche, ivi compresa il T-Rex. In particolare, in merito al tubolare, dal quale si sono staccati due bulloni, l’assemblaggio è garantito dalla presenza di 24 bulloni anziché dei sufficienti 12. L’amministrazione comunale ha richiesto formalmente alla Holzhof un intervento immediato per ripristinare i bulloni e di verificare nuovamente tutte le strutture e di relazionale sulle motivazioni di quanto purtroppo accaduto”.
“La commissione è stata occasione per comunicare ai commissari e a tutta la cittadinanza che il Parco Falcone e Borsellino, sabato sera, è stato riaperto al pubblico in condizioni di sicurezza attestate appositamente dal collaudatore nel verbale di accertamento ai fini della presa in consegna dell’opera eseguita”, si legge in una nota del Comune.
LA PAVIMENTAZIONE – “In merito alla pavimentazione Levostab 99 – ha affermato il vice sindaco Carnevale, rispondendo ai dubbi sollevati dopo l’apertura del Parco – è opportuno precisare che si tratta di una pavimentazione naturale stabilizzata, ecocompatibile, di materiale naturale e permeabile”. Il Vice Sindaco – come confermato dal direttore dei lavori Di Girolamo – ha aggiunto che la posa in opera della stessa pavimentazione “è già stata oggetto di contestazione prima della consegna del cantiere” e che la ditta Conscoop “potrà intervenire a ripristinare l’esecuzione del lavoro a regola d’arte soltanto con l’abbassamento delle attuali temperature.”
“Siamo consapevoli – ha precisato Carnevale – delle perplessità e delle osservazioni espresse da molti cittadini in merito alla pavimentazione in Levostab 99. Proprio per questo, già prima della consegna del cantiere, la posa in opera è stata oggetto di puntuali contestazioni all’impresa in diversi tratti, nei quali è stato richiesto il ripristino dell’esecuzione a regola d’arte. L’Amministrazione avrebbe voluto che tali interventi fossero completati prima della riapertura del Parco, ma le elevate temperature di questi giorni non consentono di lavorare il materiale nelle condizioni tecniche necessarie a garantirne una corretta applicazione. Gli interventi saranno pertanto eseguiti non appena le condizioni climatiche lo permetteranno. È tuttavia importante ribadire che le criticità riscontrate sulla pavimentazione non pregiudicano la sicurezza e la fruibilità complessiva del Parco, la cui apertura è avvenuta sulla base delle verifiche e delle attestazioni rese dagli organi tecnici competenti. Continueremo a seguire ogni lavorazione con attenzione, affinché anche gli aspetti ancora da perfezionare siano risolti nel più breve tempo possibile e il Parco possa essere restituito alla città nella piena qualità prevista dal progetto”, ha concluso il vice sindaco Carnevale.
Nella tarda mattinata e quasi al termine della seduta della commissione Lavori Pubblici si è appreso che l’intervento tecnico inerente il ripristino dei bulloni mancanti e le verifiche con eventuale riserraggio di tutti gli altri bulloni presenti sul “Dinosauro” si era conclusa. “Attendiamo a breve la comunicazione formale da parte della ditta Holzhof per la riapertura che potrà avvenire al completamento degli interventi di disinfestazione”, ha affermato Carnevale, a margine della seduta di commissione.
PERPLESSITA’ DALL’OPPOSIZIONE – “Restano forti perplessità su sicurezza, qualità dei lavori e manutenzione”. E’ il parere di Lbc dopo gli ultimi sopralluoghi effettuati presso il Parco Falcone e Borsellino e l’analisi della documentazione tecnica disponibile. “L’obiettivo – spiega Lbc – non è alimentare polemiche, ma garantire che un’opera pubblica di tale importanza sia stata realizzata nel pieno rispetto delle norme, del progetto e degli standard di sicurezza previsti dalla legge”.
Per i consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton nella commissione di oggi “su diversi aspetti, tuttavia, le risposte sono state parziali o del tutto assenti. L’aspetto più rilevante emerso è che l’amministrazione ha deciso di non liquidare l’ultimo Stato di avanzamento lavori, pari a circa 200mila euro, e che gli interventi di ripristino della pavimentazione dovrebbero essere eseguiti soltanto in autunno. Questo significa che per mesi i cittadini continueranno a frequentare un parco che presenta ancora difetti e problemi evidenti.Le verifiche tecniche – proseguono – confermano del resto molte delle criticità che Latina Bene Comune aveva già segnalato”. “Le questioni tecniche continueranno a essere approfondite nelle sedi competenti. Oggi però il dato più evidente è quello politico – commenta anche la segretaria del movimento, Elettra Ortu La Barbera – La sindaca e l’assessore ai Lavori Pubblici, nella fretta di inaugurare il parco, hanno anteposto la propaganda alla qualità dell’opera. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una struttura inaugurata senza che fosse realmente pronta, con problemi che riguardano la sicurezza, l’accessibilità, la qualità delle lavorazioni e il corretto utilizzo di ingenti risorse pubbliche. È questa la vera figuraccia che l’amministrazione ha fatto davanti alla città”.
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Germano Buonamano Mancaniello
18 Maggio 2017 at 10:35
Il giorno 4Giugno 1999, all’età di anni 25 ho visto pian, pianino Graziano sbranato dal cancro fino ad essere stato ucciso il 18.05.2001, ha avuto solo 27anni quando è morto, lui cmq ha avuto un solo desiderio quello di non buttare la vita anche se invalido al cento per cento non ha pensato che il suicidio è ad oggi addirittura un Giuoco, ha pensato che un giorno da questo cancro guariva.
P.s.) a voi generazione posso dire che La vita è un Dono di Dio non buttate la vostra vita perché è una vita straordinaria. ….
Germano Buonamano Mancaniello
18 Maggio 2017 at 10:37
Da Germano gemello di Graziano malato terminale.
P.s) non buttate la vita, amate la vostra vita come la natura l’ha creata, amate il vostro desiderio di vivere “Vivere” vi dedico questa canzone “Vivere”.
Francesca
19 Maggio 2017 at 22:26
Ecco uno degli strumenti del demonio..