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CRONACA

Nastro rosso alle altalene dei Giardinetti: vietato usarle

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Le altalene dell’area giochi dei Giardinetti di Latina

LATINA – Sorpresa lunedì per mamme e bambini ai Giardinetti di Latina dove sono state isolate con il nastro bianco e rosso e sono dunque interdette all’uso, le altalene che si trovano nell’area giochi. Il provvedimento è stato preso dalla Polizia Municipale.

La segnalazione  – secondo quanto si apprende – è partita da un utente preoccupato per lo stato delle altalene. Il successivo controllo da parte della polizia municipale ha convinto i vigili della loro pericolosità. La comunicazione è stata poi trasmessa al settore lavori pubblici del Comune che dovrà provvedere a smontare le strutture o a rimetterle in sicurezza.

Un provvedimento che ha generato non poche polemiche e ha scatenato una lunga serie di commenti sui social.

2 Comments

2 Comments

  1. jo

    15 Maggio 2017 at 20:59

    IL MOTIVO…! Ormai istituzioni senza vergogna…, neanche più veeso ibambini c’è rispetto! Vergognatevi!

  2. Giovanni Gar

    16 Maggio 2017 at 12:25

    Sono pericolanti e pericolose…!

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CRONACA

Terracina, si coprono il volto con le magliette, picchiano e rapinano tre ragazzi: arrestati cinque ventenni

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TERRACINA – Rapina aggravata in concorso è l’accusa per cinque ragazzi tra i 18 e i 22 anni della provincia di Frosinone arrestati ieri all’alba dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina. I fatti intorno alle 5 quando il gruppo, dopo essersi coperto il volto con le magliette, si è lanciato all’assalto di tre ragazzi incontrati casualmente sul Lungomare Circe. Prima le botte, poi la sottrazione dei portafogli alle vittime per un bottino di 100 euro complessivi. Gli aggressori che erano fuggiti, sono stati tutti immediatamente localizzati e bloccati dalla pattuglia dei militari che effettuava servizio di controllo notturno, la refurtiva restituita. Due delle tre persone offese, che presentavano i chiari segni delle percosse ricevute, sono state soccorse dai sanitari del 118. Per i giovani ciociari invece arresti domiciliari presso le  rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.

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CRONACA

Parco Falcone e Borsellino, nido di vespe e due bulloni caduti dal dinosauro: chiusa l’area giochi

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LATINA –  A meno di 24 ore dalla festa per l’inaugurazione di Parco Falcone e Borsellino, è stata chiusa dalla polizia locale di Latina l’area giochi. Il grande dinosauro, la principale attrazione per i più piccoli,  ha infatti perso alcuni bulloni.  La scoperta durante le operazioni di bonifica di un nido di vespe.

“Nel corso delle operazioni di disinfestazione – ha spiegato  il vice sindaco Massimiliano Carnevale – la ditta incaricata ha rinvenuto a terra due bulloni del ‘dinosauro’, che saranno ricollocati quanto prima al loro posto dalla ditta fornitrice che ha effettuato anche il montaggio della struttura. Si raccomanda ai cittadini un utilizzo consono dei giochi, strutturati per un uso da parte di minori fino a 14 anni e non da parte di adulti, evitando un sovraffollamento sul dinosauro e sulle altre strutture”.

Ma polemiche sono sorte tra i tanti cittadini che il giorno dopo l’inaugurazione, domenica, hanno fruito dell’area, anche per la pavimentazione e per la terra usata per ricoprire ampie porzioni della aiuole dove il prato è assente, visti i costi elevati dell’opera pubblica.

“Come tutte le opere all’esordio si è registrato qualche inconveniente che è già in fase di risoluzione – ha sottolineato in una nota la sindaca Matilde Celentano citando la momentanea interdizione dell’area giochi – L’amministrazione si è già attivata per una soluzione rapida quanto efficace”.

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CRONACA

Addio al decano degli avvocati penalisti, si è spento Angelo Palmieri

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LATINA – Si è spento Angelo Palmieri, decano degli avvocati pontini, aveva 93 anni e da tempo si era ritirato dalla professione dopo oltre sessant’anni di carriera durante la quale il penalista aveva patrocinato in importanti processi, tra i più tristemente celebri, quello del Circeo, ma anche il delitto Saccucci a Sezze, insieme a centinaia di altri.

“Il Foro pontino perde un grande protagonista della scena giudiziaria italiana e un vero punto di riferimento per molte generazioni di avvocati. Angelo Palmieri era il decano dei penalisti premiato dall’ Ordine degli Avvocati con la Toga per sempre, perché ha continuato a frequentare le aule del Tribunale anche dopo aver compiuto i novant’anni. Ha partecipato ai più grandi processi celebrati nell’aula della Corte di assise di Latina ed ha difeso con grande passione ogni suo assistito, di qualunque estrazione sociale. Ha insegnato la professione a decine di colleghi ed è stato un esempio di rara dedizione al lavoro ed allo studio del processo penale. Si è impegnato anche nella politica forense, ricoprendo la carica di Consigliere dell’ordine degli avvocati e di Presidente della Camera penale di Latina. Ha dato lustro al nostro Foro in tutti i maggiori tribunali italiani e sarà sempre ricordato per le sue doti di simpatia, cordialità ed attenzione per le giovani generazioni”, scrive il Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Gianni Lauretti.

“Un punto di riferimento umano e professionale” per la Camera Penale di Latina che abbraccia il figlio Oreste e la nipote Giorgia che ne hanno seguito le orme.

Anche l’Associazione Nazionale Magistrati di Latina lo ricorda come “un costante punto di riferimento per l’intera comunità giuridica del distretto per l’induiscutibile competenza  e l’esemplare dedizione dei diritti e della difesa”.

I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 16,30 a Sperlonga la sua città.

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