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POLITICA

Coletta ai cittadini a due anni dall’elezione: “Lavoro imperfetto, ma positivo: venite ad ascoltare”

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LATINA – Quando ha indossato per la prima volta la fascia tricolore e preso il posto del commissario prefettizio Giacomo Barbato che lo aveva preceduto (vista la sfiducia all’amministrazione Di Giorgi causata da un cortocircuito tra le forze di centrodestra), sapeva che fare il  sindaco sarebbe stato un percorso impegnativo, ma non sapeva quanto. Poteva contare su una larga maggioranza e su un consenso amplissimo, ma su scarsa esperienza politica  amministrativa.  La strada si è rivelata tortuosa per Damiano Coletta e la sua giunta, e raggiungere gli obiettivi che molti cittadini aspettavano, un impegno dai tempi lunghi, con poche soddisfazioni e tante frustrazioni. “Abbiamo messo le basi, scritto regole mai scritte perché tutti abbaino pari opportunità, c’è voluto più tempo di quello previsto, perché abbiamo trovato macerie prodotte da altri, ma ora siamo pronti a ricostruire”.

Nonostante la valanga di critiche, e un tagliando imminente per la giunta, che racconta di difficoltà interne al gruppo di comando, resta la convinzione di  aver lavorato in trasparenza e per la città, aprendo la via ad una nuova  stagione. Per questo, mercoledì 20 giugno, alle 18, nei Giardini del Comune, il primo cittadino di Latina, traccerà un bilancio dei primi due anni di mandato in un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza.

 «Sono convinto – dichiara il Primo cittadino – che il lavoro fin qui compiuto da quest’Amministrazione, ancorché imperfetto, sia stato più che positivo, soprattutto se si tiene in considerazione il punto di partenza – un Comune commissariato – e le note difficoltà di bilancio. Ciò non ha comunque impedito di intraprendere la strada di un nuovo modello di gestione, più trasparente, scevro da logiche clientelari e improntato sulla partecipazione. Un modello che nel corso di questi mesi – attraverso l’Azienda speciale, le politiche di accoglienza, i patti di collaborazione, il car sharing elettrico, il servizio di trasporto assegnato con bando pubblico – si è anche affermato come modello di riferimento per altri enti. Il prossimo 20 giugno sarà l’occasione per fare il punto con la città, riportando la politica e il rapporto tra Ente e cittadini alla dimensione umana del confronto diretto».

Il Sindaco illustrerà ai cittadini ciò che è stato realizzato in questi due anni di governo, quello che l’Amministrazione avrebbe voluto ma non è riuscita finora a fare e ciò che di imminente intende portare a termine.

10 Comments

10 Comments

  1. Andrea Minà

    18 Giugno 2018 at 13:13

    Alle 18 inizia, alle 18.05 è già finito!!!

  2. Luca Pibe San Marco

    18 Giugno 2018 at 14:00

    Dimettiti !!!

  3. Sara Pocecco

    18 Giugno 2018 at 14:36

    È stato solo capace di cambiare le origini della città. ..a partire dai giardinetti pubblici…ripuliti solo perché in visita la Boldrini…per non parlare di tutto il resto che decade…per carità mi basta e avanza…aspetto il prossimo…prendessero esempio dal nuovo Governo…

  4. Roby

    18 Giugno 2018 at 15:25

    Non sapevo che mercoledì lo spettacolo Colorado (che normalmente va in onda sulle reti mediaset) andava in onda dall’ex parco A.Mussolini.

  5. Matteo Scrimali

    18 Giugno 2018 at 19:26

    Solo targhe sa mettere solo targhe per il
    Resto
    Il nulla

  6. Raffaele Gaito

    18 Giugno 2018 at 19:35

    LUCA VOGLIAMO TE ALLE PRISSIME ELEZIONI

  7. Luca Pibe San Marco

    18 Giugno 2018 at 19:36

    Raffaele Gaito peggio non posso fa

  8. Raffaele Gaito

    18 Giugno 2018 at 19:37

    COLETTA LASCIA LA POLTRONA C È Luca Pibe San Marco CHE FARA RINASCERE QUESTA CITTA VETTENEEEEEEEE

  9. Raffaele Gaito

    18 Giugno 2018 at 19:41

    Luca Pibe San Marco quello è sicuro

  10. Luciana Ciardi

    18 Giugno 2018 at 19:44

    A perdere tempo per ascoltare le solite cavolate…sono gli altri che hanno sbagliato. ..lui poverino…

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POLITICA

Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”

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LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.

“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.

“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.

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ATTUALITA'

Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole

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LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.

L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.

“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.

 

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ATTUALITA'

Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte

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mercato annonario

LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in  via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente.  “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”

“L’obiettivo dell’Amministrazione  – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.

La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo  – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.

 “L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.

 Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.

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